Padre Pietro lascia, arriva Padre Francesco Donato
Redazione
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Domenica prossima, Padre Pietro Ammendola, nella basilica del Beato Angelo, farà la sua ultima comparsa da Guardiano del locale Convento dei frati cappuccini e della Basilica. Nei giorni scorsi, come risaputo, Padre Pietro è stato nominato Ministro Provinciale dei Frati Cappuccini.
Le due cariche non sono compatibili, pertanto dopo sei anni Padre Pietro sarà costretto a lasciare l’incarico acrese. Appena appresa della nomina, cittadini e fedeli hanno manifestato un doppio sentimento. Da una parte la gioia per il nuovo incarico, dall’altra l’amarezza per la perdita di una figura che, sin dal suo insediamento, ha saputo instaurare un proficuo rapporto non solo con il mondo clericale locale ma anche con la città, con le associazioni, con le istituzioni e con la stampa. Senza dimenticare le ottime relazioni intessute con quelle realtà extraregionali (su tutte Corleone) che hanno un certo legame con la figura del Beato Angelo. E proprio grazie a questo suo impegno che oggi il Beato, ad un passo dalla santificazione, è più conosciuto ed amato. In questi sei anni, Padre Pietro, eccellente cantore, si è mostrato molto dinamico ma anche disponibile all’ascolto, soprattutto dei più deboli e bisognosi, ed ha coinvolto l’intera città in tutte le manifestazioni religiose. Ha aperto le porte del Convento e della Basilica a tutti, attraverso un’opera di trasparenza, passione e interesse. Al suo posto gli succederà Padre Francesco Donato. Da Acri In Rete, auguri e buon lavoro ad entrambi. |
PUBBLICATO 28/02/2017 | © Riproduzione Riservata

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