OPINIONE Letto 6098  |    Stampa articolo

Vai avanti tu, che a me viene da ridere

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Domenica scorsa, la trasmissione Report  su Rai3 ha trasmesso una interessante inchiesta sul vaccino contro il papilloma virus. Clicca qui, siamo tutti consapevoli dell’importanza dei vaccini, del ruolo fondamentale che hanno avuto, e tuttora hanno, nel debellare gravissime malattie. Del resto l’ha chiarito il conduttore, Sigfrido Ranucci,  nella  premessa prima dei servizi. 
Il vaccino contro il papilloma virus è gratuito e consigliato alle  ragazze dai 12 in su. La campagna di vaccinazione ha l’obiettivo di prevenire il cancro al collo dell’utero, dunque,non è cosa da poco.
L’inchiesta si è occupata degli eventi avversi che si verificano dopo la sua somministrazione e la scarsa trasparenza nella segnalazione degli stessi. Eventi che, quando compaiono, devono essere comunicati dal medico all’ufficio di farmaco-vigilanza, entro 36 ore dal momento che ne è venuto a conoscenza. Alcune ragazze intervistate hanno denunciato le difficoltà incontrate nel far partire la segnalazione, dopo il verificarsi  su di esse di  gravi effetti collaterali.
Va da se che, se non si registrano le segnalazioni, i dati sugli effetti negativi del vaccino corrono il rischio di essere incompleti e falsati. Il tutto si traduce in un bel vantaggio  per le case farmaceutiche di produzione, a scapito  delle giovani ragazze e delle loro famiglie. 
Nell’inchiesta, corredata da interviste, dati e commenti di esperti come Silvio Garattini, è anche emerso – cosa spiacevole -  che il controllato (le case farmaceutiche) finanzia il controllore, l’organismo cioè che deve vigilare sulla eventuale tossicità dei prodotti.
In un paese normale queste cose sarebbero motivo, se non di scandalo, almeno di attenta riflessione e di ulteriori approfondimenti. Invece si è preferito attaccare la trasmissione con la risibile motivazione che sminuirebbe l’importanza dei vaccini. Addirittura il  Ministro della salute, Beatrice Lorenzin ha subito dichiarato che Report ha fatto “grave disinformazione”.
Ora, stiamo ancora aspettando che questo Ministro, del quale si ricorderà probabilmente - oltre alla sua inadeguatezza - il “successone” del “Fertility Day”, (leggi qui, ndr) ci spieghi come mai ha scelto di mandare a Bruxelles  a rappresentare l’Italia nella tutela della nostra sicurezza alimentare e della sanità animale, il dirigente Pasqualino Rossi che nel 2008, quando era un importante dirigente dell’Agenzia Italiana per i Farmaci (Aifa), fu  arrestato  dal Procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, per corruzione. Secondo la Procura Rossi più che al servizio del nostro paese era al servizio delle case farmaceutiche. Il processo si è chiuso nel 2015 con la prescrizione dei reati. Date un’occhiata. (Clicca qui)
Siamo alle solite, soggetti arrestati per corruzione fanno carriera e vengono promossi  ricevendo incarichi prestigiosi, mentre  chi denuncia  vicende poco trasparenti e interessi intoccabili che, in questo caso, riguardano la nostra salute,   viene (ahi, noi!) querelato.  C’è poco da fare, così  in Italia vanno le cose:  alla rovescia. “Vai avanti tu, che a me  vien da ridere!”, avrebbe detto Lino Banfi nei panni dell’ineffabile commissario Bellachioma.
Tanto,  siamo il paese dei grandi comici,  le cose serie da noi sono comunque pezzi esilaranti  di avanspettacolo: “Punto! Anzi due punti.. è meglio abbondare!” come avrebbe detto il grande Totò.

P.S.
A proposito, il sostituto della Gabanelli, Sigfrido Ranucci è partito davvero alla grande, in due puntate di Report  sembra aver ricevuto due querele. Bingo!!  Se questo è l’inizio, nel proseguimento ci sarà da divertirsi.

PUBBLICATO 22/04/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1516  
Acri non è finita. È solo tradita
Cari concittadini di Acri, c’è un silenzio che pesa più di mille parole. È il silenzio di chi vede la propria città svendersi per un posto in Regione, per uno stipendio sicuro, per un appalto piccolo, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 526  
Lions club Acri. XIII edizione del concerto dell'Epifania
Giorno 6 gennaio 2026 i Lions di Acri presentano la tredicesima edizione del concerto dell'Epifania ed il proprio tradizionale calendario 2026 con tema “La bellezza che cura”. Per martedì 6 gennaio 20 ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 928  
Tra il dire e il fare c'è di mezzo la TARI
Caro anno nuovo, finalmente sei arrivato. Ti stavamo aspettando come si aspetta qualcuno che reca con sé qualcosa d'importante . Del resto, quando il presente delude, tutte le speranze vengono ripost ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 905  
Fuori i secondi
Dopo aver attentamente assistito, rigorosamente da remoto, alle ultime due sedute consiliari del civico consesso acrese, dove in una delle due sono stato quasi insignito del titolo onorifico di consig ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 410  
Il fascino del sei gennaio tra antiche storie, fede, miti e leggende
Il sei gennaio come si sa, tutte le feste si porta via. A differenza del Natale o del Capodanno, esso è tuttavia un giorno compassato dal sapore quasi malinconico sebbene, se ne celebri - ...
Leggi tutto