News Letto 1907  |    Stampa articolo

Comunità montana, se ne discute la prossima settimana.

Piero Cirino
Foto © Acri In Rete
Nella prossima settimana la commissione regionale "Riforme istituzionali" dovrebbe prendere in mano la questione delle comunità montane.
In ragione della legge finanziaria del governo Prodi, in assenza di un intervento legislativo delle Regioni, entro il prossimo 31 giugno, i Comuni situati a un'altitudine superiore ai 500 metri e quelli con una popolazione superiore ai 20 mila abitanti rimarrebbero fuori.
Acri e la comunità montana "Destra Crati" corrono un serio pericolo.
Il centro presilano, pur essendo sede dell'ente, rischia di non farne più parte, poiché ha una popolazione di circa 23 mila abitanti.
Di tutti i Comuni che rientrano nella "Destra Crati", al momento, gli unici a possedere i requisiti sono Rose e Luzzi.
Poiché ne occorrono almeno tre per la sopravvivenza dell'ente montano, i rischi sono tutt'altro che remoti.
Nonostante questa situazione, non si può certo dire che la politica si sia preoccupata più di tanto.
Eppure ad Acri i numeri parlano chiaro.
Vi sono 44 dipendenti, di cui 42 acresi, e il loro destino, qualora la comunità montana chiudesse, rimarrebbe avvolto nell'incertezza.
L'ente è stata fondato nel 1973 e la sede fu acquistata, per la somma di 330 milioni di lire, dieci anni dopo.
Tra il 2002 e il 2004 ha subito un complessivo intervento di ristrutturazione, costato 1 miliardo e 700 milioni di lire.
Tanti, a dispetto di leggi che ne svuotavano il contenuto, sono stati gli interventi di rilievo.
Tra questi, il restauro di palazzo Padula, sede dell'omonima fondazione; la bonifica del parco Crista; la creazione del sistema irriguo di "Là Mucone"; e la realizzazione di acquedotti rurali nella zona di Schito - Vallonecupo.
E' ovvio che, qualora la Regione decidesse di salvare la "Destra Crati" e Acri, questo provvedimento dovrebbe essere accompagnato da scelte che diano un senso a questa decisione.
Occorre infatti trasferire alle comunità montane una serie di competenze in grado di rendere il loro ruolo autenticamente operativo.
E' lo stesso presidente della "Destra Crati", Gennaro Nicoletti, a invocare da tempo la possibilità di operare con compiti specifici.
In assenza dei quali sarebbe inutile salvare le comunità montane.
"Acri - afferma Nicoletti - è sempre stato il Comune di riferimento della "Destra Crati", e non riesco nemmeno a immaginare l'ente senza il territorio che al momento la ospita.
E' il momento di osare - prosegue il presidente della comunità montana - e chiedere che ci venga riconosciuto il giusto ruolo.
Sono convinto che le comunità montane potenzialmente siano in grado di dare molto, soprattutto nelle aree interne
".
Insomma, esistono i presupposti affinché la Regione decida di intervenire con decisione entro giugno.
E, se questo avverrà, non sarà certo stato per la lungimiranza dei partiti acresi.

PUBBLICATO 07/03/2008

© Riproduzione Riservata  E' vietata la riproduzione, la traduzione, l'adattamento totale o parziale di questo giornale, dei suoi articoli o di sue foto (© Acri In Rete) presenti in esso.

Ultime Notizie

Opinione  |  LETTO 3563  
Buon Anno.
La redazione di Acrinrete.info augura un buon fine anno e un ancor miglior inizio a tutta la comunità acrese e tutti i suoi affezionati lettori.
Leggi tutto

Opinione  |  LETTO 4303  
Cyber sindaco...
Il nostro cyber sindaco martedì 30 alle 20 terrà la sua prima apparizione su tele Acri con una intervista curata dal bravo collega Roberto Saporito, per un probabile augurio alla cittadinanza acrese ...
Leggi tutto

Foto News  |  LETTO 4017  
Festa degli alberi, un natale fatto a mano.
Giovedì 18 dicembre Piazza Annunziata è stata invasa da un centinaio di bambini delle scuole elementari che hanno accolto l'invito della CNA sede territoriale di Acri, partecipando alla I edizione d ...
Leggi tutto

News  |  LETTO 3351  
I lions chiedono un osservatorio permanente sui diritii.
“Il sessantesimo anniversario della dichiarazione dei diritti umani: proposta di un osservatorio in Acri”, questo il titolo di un convegno organizzato dal Lions Club e patrocinato dalla presidenza d ...
Leggi tutto

News  |  LETTO 3900  
Ad Acri il primo premio "T. Terracina".
Nei giorni scorsi, si è svolta presso la sala M. Quintieri, del teatro Rendano di Cosenza, la premiazione del IV concorso Nazionale di poesia e pittura "F. Terracinà", indetto dal Centro culturale " ...
Leggi tutto