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In lista tre acresi e mezzo.

Piero Cirino
Foto © Acri In Rete
Espletate le formalità di rito per la presentazione delle liste, parte ufficialmente la campagna elettorale. Acri in questa competizione esprime tre candidati: due alla Camera e uno al Senato. Non sono molte le possibilità di elezione, ma ognuno gioca le sue carte fino in fondo.
Per quanto riguarda il Senato, l'Udc ripropone per la terza volta consecutiva il nome di Gino Trematerra, fedelissimo di Casini e tra i fondatori del Ccd. Trematerra ha già fatto due legislature a Palazzo Madama e in precedenza ha rivestito anche i ruoli di consigliere e assessore regionali, oltre a essere stato consigliere comunale ad Acri. Così come era accaduto nel 2005, occupa la seconda posizione in lista, dietro a Francesco D'Onofrio.
Alle ultime Politiche in Calabria l'Udc ottenne un solo senatore e Trematerra lo divenne in ragione della scelta di D'Onofrio, che optò per un altro collegio. Diverso il caso della prima esperienza, con l'elezione nel 2000. In quella circostanza vi era una legge elettorale diversa, con collegi uninominali.
Trematerra fu candidato in quello di Paola - Castrovillari e ottenne oltre cinquantamila preferenze. Lo scoglio più arduo da superare in queste elezioni sembra essere il quorum necessario dell'8% su base regionale. L'Udcora fa partita a sé, e non sarà facile.
Trematerra inoltre conserverà il laticlavio a due condizioni: che superi lo sbarramento e che D'Onofrio scelga, eventualmente, un altro collegio.
In una battaglia così dura comunque non “poteva tirare indietro la gamba” e si rimette in gioco. Al settimo posto nella lista della Sinistra Arcobaleno alla Camera figura il nome di Pasquale Zanfino, ex sindaco di Acri (fu il primo a essere scelto con l'elezione diretta nel 1994), nonché figura storica della sinistra acrese. Il suo nome circolò anche alle precedenti elezioni Politiche, nella lista dei Democratici di Sinistra al Senato.
Non se ne fece nulla, anche perché un clima non certo idilliaco tra la dirigenza locale del partito e quella regionale escludeva anche la possibilità di una “candidatura di servizio”.
Ora Zanfino, che in passato è stato candidato anche alla Regione, ci riprova in un contesto nuovo e certo più in linea con la sua storia politica. Sulla carta non vi sono possibilità di elezione, ma il settimo posto, in una lista in cui confluiscono più partiti, è di tutto riguardo.
L'unica presenza femminile acrese è Maria Carmela D'Agostino, moglie del consigliere regionale Maurizio Feraudo. E' l'autentico outsider, quando sembrava ormai certa la candidatura del consigliere comunale Luigi Cavallotti. Ognuno dei protagonisti lo nega decisamente, ma l'operazione non è stata indolore e vi potrebbero essere rappresaglie. Al momento, in ogni caso, nessuno parla.
Un discorso a parte merita Cesare Marini, che non è di Acri, ma che ad Acri è praticamente di casa. Nel centro presilano qualche mugugno c'è stato, per la mancata presenza di acresi nelle liste di Veltroni. Appaiono tuttavia proteste velleitarie, considerato che qui il partito non esiste nemmeno e che addirittura in consiglio comunale non è stato costituito il gruppo.
In ogni caso, qualcosa ad Acri la Corigliano e Minniti devono fare, considerati gli umori. E' sterile comunque rivendicare un posto in lista solo perché “Acri rappresenta…”.
Queste sono cose che si conquistano sul campo, anche quando, così come accaduto in passato, il territorio è risultato penalizzato nelle scelte della dirigenza provinciale e di quella regionale. Marini da queste parti suscita sentimenti ed emozioni contrastanti.  
Al di là di tutto, nessuno può negare che si tratti di un politico che ha fiuto.
La sua storia dimostra che in molte circostanze è stato lungimirante, e quindi un passo avanti agli altri. Come all'ultimo congresso nello Sdi, in cui ha chiesto ai suoi ex compagni di ventura di entrare nel Pd, per essere protagonisti delle scelte di quel partito. La sua candidatura potrebbe intercettare consensi nell'universo socialista, anche ad Acri.

Fonte: "Il Quotidiano della Calabria" del 12-03-2008.

PUBBLICATO 12/03/2008

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