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Discarica, il Comune replica a Feraudo.

Piero Cirino
Foto © Acri In Rete
L'amministrazione comunale, pur rispettando "le opinioni di chi costruttivamente esercita il proprio diritto a esprimersi sull'attività amministrativa" e senza "alcun intento polemico di alcuna natura", in una nota ha voluto precisare alcuni aspetti sulle critiche che le sono piovute addosso circa lo stato in cui versa la discarica di località Manzi.
Quelle critiche portavano in calce un nome e un cognome, quelli del consigliere regionale di Idv, Maurizio Feraudo.
"Il mutuo - scrive l'amministrazione comunale - di due milioni di euro per la realizzazione della discarica di Manzi non è stato affatto erogato dalla Regione Calabria, ma è a totale carico del Comune di Acri, con l'impegno della Regione a farsi carico delle rate annuali di ammortamento, permettendo al Comune di trattenere una cifra annuale pari all'importo della tariffa da versare all'Ufficio del Commissario per l'Emergenza Ambientale.
I lavori della nuova discarica - prosegue la nota - non solo sono iniziati, ma sono anche stati ultimati (manca solo la fornitura dell'energia elettrica per collaudare le attrezzature previste dal progetto).
Entro pochi giorni è prevista la chiusura e la definitiva bonifica della vecchia discarica e quindi l'utilizzo della nuova, per la quale l'amministrazione comunale è già in contatto con i dirigenti dell'Ufficio del Commissario per l'Emergenza Ambientale per un suo adeguato utilizzo.
In merito alla chiusura della strada che collega la statale alla valle del Mucone
- è ancora scritto nel comunicato -, è stata prevista per la nuova discarica, mentre per la strada di quella vecchia non è possibile, in quanto è utilizzata dai proprietari dei terreni a valle della discarica.
La vecchia discarica
- conclude l'amministrazione comunale - è adeguatamente recintata.
Tuttavia, per il normale trattamento dei rifiuti, si è reso necessario rimuovere temporaneamente alcune decine di metri della recinzione per meglio sistemarli e soprattutto per poterli adeguatamente coprire
".


Fonte: "Il Quotidiano della Calabria" del 26-12-2008.

PUBBLICATO 27/12/2008

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