POLITICA Letto 6426  |    Stampa articolo

Le probabili incompatibilita’ di tre consiglieri fanno slittare la seduta del consiglio Comunale

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
Doveva essere il consiglio comunale, il primo dell’amministrazione Tenuta, degli auguri e delle nomine ma anche della presentazione della giunta e delle linee programmatiche. Insomma un’assise formale e di buon lavoro. Nulla di tutto ciò. Male, anzi malissimo la prima seduta, caratterizzata da colpi di scena, momenti di imbarazzo e di forte tensione.
Ad accendere la miccia ci pensano tre consiglieri di maggioranza, Pettinato, Roselli e Fabbricatore che (anche all’insaputa di qualche loro collega), ad inizio dei lavori, sollevano la probabile questione di incompatibilità che riguarderebbe tre esponenti di minoranza, ovvero Cristofaro (Pd), Arena (Udc) e Molinari (Centro Moderato-Udc). Il primo ricopre il ruolo di presidente della Fondazione Padula, di cui il Comune è uno dei cinque membri del consiglio di amministrazione, il secondo è direttore del distretto sanitario Pollino-Esaro ed il terzo collabora con la Fincalabra.
Tutti e tre, naturalmente, hanno affermato di essere in regola con le normative vigenti in materia. Di altro parere la maggioranza che cita il decreto legislativo n° 39 del 8 aprile scorso. Nessuna convalida dei tre consiglieri di opposizione, dunque, e consiglio rinviato a data da destinarsi tra lo stupore dei tanti presenti. Arena è duro; “sono sconcertato, mi sembra un’aula di tribunale piuttosto che un consiglio comunale.”
Cristofaro non è da meno; “si capisce che l’amministrazione Tenuta vuole subito lo scontro, e va alla caccia di streghe attraverso minacce, ricorsi e carte bollate, siamo pronti al duello.”
Tenuta non ci sta; “stiamo applicando solo la legge ed in particolare questo decreto di aprile scorso che sta mettendo in difficoltà molte amministrazioni. Nessuna censura e nessun motivo di precludere a chicchessia la partecipazione al consiglio comunale.” In attesa che le parti facciano valere le proprie ragioni, l’assise è stata rinviata e di conseguenza nessun punto all’ordine del giorno è stato trattato.
Vi è stato solo il tempo di procedere alla surroga di due consiglieri; al posto di Maria Francesca Coschignano (nominata assessore) è subentrato Angelo Milordo mentre alla dimissionaria Maria Bifano (che non ha partecipato ai lavori né tantomeno ha spiegato i motivi delle dimisisoni) subentra Pietro Lupiacci.
La seduta, durata circa tre ore, è stata presieduta dal consigliere più votato, cioè Pino Capalbo (Pd)

PUBBLICATO 02/07/2013





Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 7016  
Angelo Cofone: un sogno ed una scintilla nella Sila Greca
"Gli uomini passano, i miti restano" lo ha fatto scrivere, ieri, primo ottobre 2015, un mio amico, Angelo Cofone, su una gigantografia portata da un camioncino pubblicitario, a cui faceva da cornice l ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 4606  
New Academy Sg pronta per il primo campionato di Terza Categoria
Il panorama calcistico Acrese si arricchisce di una nuova compagine. Grazie all'unione,all'impegno,alla forza di tutti i ragazzi di San Giacomo e dintorni nasce la New Academy Sg pri ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 4336  
Il concetto di democrazia
In matematica c’è il concetto di “Insieme”. Cioè quella teoria secondo la quale una collezione di oggetti forma un altro oggetto più generale. ...
→ Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 4288  
Vendita mezzi. Milordo precisa
La vendita di quattro mezzi adibiti alla raccolta dei rifiuti solidi urbani, è ancora al centro di una serie di polemiche che vede coinvolti i consiglieri comunali Viteritti e Cavallotti, da una parte ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3490  
Proposta di adozione di due regolamenti
Negli scorsi  giorni i consiglieri comunali del Pd Acri nelle persone di Maria Mascitti e Pino Capalbo hanno depositato all’attenzione del Presidente del Consiglio Comunale Fabbricatore la proposta c ...
→ Leggi tutto