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Stabilizzazione precari ex LSU

Foto © Acri In Rete
UIL FPL
La presente per chiedere la stabilizzazione dei Lavoratori precari LSU/LPU in servizio a tempo determinato presso codesto Comune. Il Commissario Prefettizio del Comune di Acri in data 17/02/2017 ha adottato con i poteri della G.C., la delibera n. 4, con la quale ha rideterminato la Dotazione Organica e, nel rispetto del rapporto dipendente /popolazione 1/33, ha istituito 155 posti di cui 84 vacanti Corre l’obbligo evidenziare che per la stabilizzazione dei precari il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 234 del 7/8/2018, ha previsto per i lavoratori x LSU il finanziamento di € 9.296,22 per la durata di 4 anni decorrenti dalla data di assunzione a tempo indeterminato ed indipendentemente dall’orario di lavoro, se a tempo pieno o parziale, cumulabile con eventuali ulteriori contributi regionali.
Risulta alla scrivente che in questo Comune sono in servizio, a tempo determinato 73 lavoratori ex LSU/LPU che, in virtù di tale previsione e del Piano triennale approvato con la citata n.4/2017, possono essere tutti stabilizzati.
Si ricorda inoltre che l’ente per poter procedere al rinnovo dei contratti a tempo determinato e per poter percepire i trasferimenti regionali e nazionali, con la Delibera della G.C. n. 104 del 29/12/2017 ha dovuto assumere degli impegni precisi e far riferimento ad una serie di presupposti giuridici e riferimenti normativi indicati nella circolare della Regione Calabria, ed in particolare:  L’emendamento approvato dalla V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione, della Camera dei Deputati, in data 19/12/2017 al disegno di legge n. 4768 avente ad oggetto Bilancio di Previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e Bilancio Pluriennale per il triennio 20018/2020” finalizzato a consentire il completamento delle procedure di cui all’art. 20 comma 14 del D. Lgs. 25/05/2017 n. 75;  L’art. 16 quater del Decreto Legge 19 giugno 2015 n. 78, convertito con modificazioni della Legge 6 agosto 2015, n. 125, nonché quelle dell’art. 1, comma 163 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232, per le finalità di cui alla sopracitata legge, le previsioni di cui si applicano anche per l’anno 2018;  Bilancio di Previsione approvato dal Consiglio Regionale della Regione Calabria, nella seduta del 19/12/2017, per gli esercizi finanziari 2018/2020 nel quale è stato previsto lo stanziamento di € 40.375.402,64 a titolo di compartecipazione regionale, al processo di completamento delle procedure di stabilizzazione dei LSU-LPU ai sensi della L. 147/2013; Il richiamato art. 20 comma 14 del D. Lgs 75/2017, sulla base del quale sono stati prorogati i contratti, prevede: “..
Le assunzioni a tempo indeterminato disciplinate dall'articolo 1, commi 209, 211 e 212, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 sono consentite anche nel triennio 2018-2020. Per le finalità di cui al presente comma le amministrazioni interessate possono utilizzare, altresì, le risorse di cui ai commi 3 e 4 o previste da leggi regionali, nel rispetto delle modalità, dei limiti e dei criteri previsti nei commi citati. Ai fini delle disposizioni di cui all'articolo 1, commi 557 e 562, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, gli enti territoriali calcolano la propria spesa di personale al netto dell'eventuale cofinanziamento erogato dallo Stato e dalle regioni.
Le amministrazioni interessate possono applicare la proroga degli eventuali contratti a tempo determinato secondo le modalità previste dall'ultimo periodo del comma 4.
Senza assumere questi impegni, il Comune di Acri non avrebbe mai potuto ricevere i finanziamenti regionali e nazionali e, quindi, prorogare i contratti a tempo determinato.
Perciò sarebbe da imputare solo ed esclusivamente ad una incomprensibile volontà politica la mancata stabilizzazione dei Lavoratori precari, di conseguenza, verrebbero disattesi tutti gli impegni assunti con la Regione, l’amministrazione statale e i lavoratori interessati, ignorando clamorosamente gli atti a suo tempo adottati.
Per i motivi sopra riportati si invita e diffida il Comune di Acri a procedere alla stabilizzazione tutti i Lavoratori precari ex LPU/LSU con rapporto di lavoro a tempo determinato.
In caso di mancato accoglimento della presente, a tutela degli interessi e dei diritti dei lavoratori interessati, saranno intraprese tutte le iniziative di lotta previste e vigenti, senza escludere la possibilità di impugnare gli atti nelle sedi competenti.

PUBBLICATO 11/10/2018





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