COMUNICATO STAMPA Letto 4092  |    Stampa articolo

Il monito del passato come esempio per il futuro

Foto © Acri In Rete
Libera Associazione Cittadini Acresi
Abbiamo esposto all’Amministrazione Comunale le ragioni tecniche per le quali non vogliamo un ecodistretto ad Acri, ed alla luce dei fatti, pare siano state prese in considerazione, visto che poco più di due settimane orsono il Sindaco ha cambiato rotta sulla candidatura di Acri ad ospitare l'ecodistretto.
Ma, poiché l’iter per la realizzazione delle discariche e dell’ecodistretto della provincia di Cosenza è ancora lontano dall’essere concluso, come cittadini siamo vivamente preoccupati, che nel silenzio di tale azione, questo non venga poi riproposto sotto altre forme o calato magicamente dall'alto. Questa affermazione vuole essere una provocazione, in quanto da troppo tempo siamo abituati a vedere mostri di questo genere essere riproposti con forme e sfaccettature diverse, ma con identica sostanza.
Vogliamo spiegarci meglio ripercorrendo una breve cronistoria amministrativa acrese, dal 2000 in poi.
La prima giunta Tenuta propone il primo eco “mostro” da far digerire alla popolazione ed a tutto il Territorio Acrese, trattasi della cosiddetta “Isola Ecologica”, un’area che nelle intenzioni doveva servire a raccogliere “ecologicamente”, rifiuti dalla raccolta differenziata, ingombranti e di altra natura, in nome di una cospicua ricaduta in posti di lavoro, senza riuscire a realizzarla.
E’ la volta della giunta Coschignano, che, sempre per ragioni ecologiche”, realizza l’Isola Ecologica a 6 Km dal centro cittadino in località Vammana, visto che nell’area industriale Gastia, dove doveva sorgere, esistono dei vincoli idrogeologici e con alto rischio di percolazioni, salvo dimenticarsi di asfaltare la strada di accesso e rendendola praticamente inservibile alla popolazione.
E’ la volta dell’amministrazione Trematerra, la quale profila all'orizzonte l'ecologissima centrale a biomassa, un mostro che brucia di tutto, soprattutto i boschi della Sila, il tutto offerto magnanimamente ed ecologicamente (ovviamente) per risollevare la martoriata economia acrese.
Arriviamo ai giorni nostri e viene ci chiediamo: chi era favorevole allora lo è anche oggi, perché?Forse siamo noi cittadini ed essere poco illuminati e lungimiranti?
Perché ogni amministrazione intravede nel “danneggiare” il territorio un’opportunità di lavoro, a chi può giovare questo?
Noi cittadini siamo preoccupati dall’attività che taluni spacciano per progresso.
Troppo spesso occasioni di sviluppo si sono rivelate effimere lasciando di contro un territorio irrimediabilmente contaminato: le zone industriali abbandonate della Calabria ne sono testimonianza.
Lo sono anche le inchieste legate al traffico di rifiuti ed alla gestione di certi impianti industriali, tutto questo al netto delle problematiche legate alla sicurezza degli impianti stessi.
Noi non abbiamo posizioni preconcette a prescindere, ma ci basiamo solo ricerche e dati scientifici, che mettiamo a disposizione di chiunque voglia approfondire il tema del riciclo dei RSU.

PUBBLICATO 04/09/2019





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1920  
1995-2025
Trenta anni fa, dall’idea di un gruppo di amici, nasce la grande famiglia A.S.P.A., con l’obiettivo di aiutare chi si trova in uno stato di bisogno. Innumerevoli sono i ricordi di questi anni e tant ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1681  
Mettiti nei miei panni - Open Day
“Mettiti nei miei panni - Open Day”, l’AGAPE - Associazione Autismo Acri, apre le porte della propria sede Venerdì 11 Aprile 2025, a partire dalle ore 16. Una giornata all’insegna della condiv ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1653  
Si scrive MIRAI, si legge FUTURO
Lo scorso 31 marzo, il Centro per l'Impiego di Cosenza ha installato per un giorno nelle aule dell'IPSIA - ITI di Acri uno sportello itinerante di informazione e consulenza. L’iniziativa è inserita ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1494  
Giorno 9 aprile 2025 ore 16:00, costituzione comitato referendario territoriale Acri
La CGIL invita tutti a unirsi in un grande atto di partecipazione democratica, votando ai referendum del 8 e 9 giugno 2025. In un momento cruciale per il nostro Paese, il voto rappresenta non solo u ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1700  
Antonietta Bonparola rieletta nel Consiglio Direttivo dell’AVIS Provinciale di Cosenza
È con grande entusiasmo che annunciamo la rielezione della Consigliera Antonietta Bonparola nel Consiglio Direttivo dell’AVIS Provinciale di Cosenza. Questo importante traguardo è stato sancito dur ...
Leggi tutto