COMUNICATO STAMPA Letto 6426  |    Stampa articolo

Disinformazione... così vorrebbero cambiare il vento

Foto © Acri In Rete
Pino Capalbo
È doveroso da parte mia precisare che in località Settarie non si sta procedendo alla realizzazione di un impianto 5G, bensì a un impianto 4G, su una area privata regolarmente dotata di provvedimenti autorizzatori a firma del responsabile del settore Urbanistica, geometra Covello, e previo parere favorevole dell' Arpacal. In qualità di sindaco, ho emesso prontamente una ordinanza sindacale, con la quale, ho disposto il divieto di installazione su tutto il territorio comunale di antenne 5G. Con l'inizio dei lavori da parte della ditta del ripetitore 4g, a causa delle proteste dei componenti del comitato, il responsabile del settore, ing. Notte, ha temporaneamente adottato un provvedimento impropriamente qualificato come sospensione. In realtà, il provvedimento fu fatto per placare gli animi dei manifestanti, anche al fine di evitare una denuncia agli stessi. Sicuramente non era un provvedimento risolutivo del problema, non entrando nel merito in punto di diritto del provvedimento autorizzatorio. Successivamente, con ordinanza sindacale a causa dell'emergenza Covid, ho provveduto a sospendere su tutto il territorio comunale i lavori non ritenuti essenziali. Per i motivi sopra esposti, su atto di impulso del legale del comitato, abbiamo individuato nel provvedimento di decadenza dell'istanza prodotta dalla società l'elemento di merito per bloccare, a nostro parere, definitivamente i lavori e su questo stiamo procedendo convinti che , conclusa l'istruttoria, lo stesso provvedimento sia oggetto di ricorso al Tar per il quale siamo pronti a costituirci, essendo certi di avere dalla nostra gli elementi di diritto per bloccare i lavori. Stiamo procedendo, in tal senso, con la consapevolezza che in questo secondo giudizio che ci vedrà costituiti avremo dalla nostra gli elementi di diritto per fare valere le nostre ragioni e quelle dei cittadini. Per queste ragioni e per evitare inutili e costose spese legali, abbiamo scelto di non costituirci in un giudizio il cui esito non sarebbe stato risolutivo della controversia.

PUBBLICATO 24/06/2020





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 572  
Natale Corina alla guida del Kiwanis Club Città di Acri per l'anno sociale 2026–2027
Ci sono serate che non rappresentano soltanto una ricorrenza associativa, ma raccontano una storia fatta di impegno, amicizia e attenzione verso gli altri. È con questo spirito che il Kiwanis Club C ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 339  
Una replica politicamente imbarazzante: quando mancano gli argomenti, arrivano gli attacchi personali
Ancora una volta, pongo una questione politica e istituzionale e mi viene risposto con attacchi personali. È il segno di una politica locale che, troppo spesso, sembra incapace di confrontarsi sui f ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 458  
Questione acqua. Trasparenza, informazione e tutela della salute pubblica
Italia Nostra – Sezione di Acri chiede chiarezza sui risultati delle analisi, sulle cause delle anomalie e sulle misure adottate per garantire la sicurezza dell’acqua. Italia Nostra – Sezione di Acr ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 287  
Chiarimenti in merito alla repentina rettifica dell' Ordinanza Sindacale n. 29/2026
In merito ai provvedimenti emessi in data odierna relativi alla qualità dell'acqua potabile nelle contrade servite dai serbatoi Logna, Ferrante e San Martino, si ritiene doveroso evidenziare una din ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 587  
Acqua e trasparenza: i cittadini meritano risposte
Da settimane i cittadini sono costretti a fare i conti con ordinanze che vietano l’utilizzo dell’acqua per uso alimentare e igienico-sanitario, a causa della sua non potabilità. Una situazione seria ...
→ Leggi tutto