COMUNICATO STAMPA Letto 6041  |    Stampa articolo

Disinformazione... così vorrebbero cambiare il vento

Foto © Acri In Rete
Pino Capalbo
È doveroso da parte mia precisare che in località Settarie non si sta procedendo alla realizzazione di un impianto 5G, bensì a un impianto 4G, su una area privata regolarmente dotata di provvedimenti autorizzatori a firma del responsabile del settore Urbanistica, geometra Covello, e previo parere favorevole dell' Arpacal. In qualità di sindaco, ho emesso prontamente una ordinanza sindacale, con la quale, ho disposto il divieto di installazione su tutto il territorio comunale di antenne 5G. Con l'inizio dei lavori da parte della ditta del ripetitore 4g, a causa delle proteste dei componenti del comitato, il responsabile del settore, ing. Notte, ha temporaneamente adottato un provvedimento impropriamente qualificato come sospensione. In realtà, il provvedimento fu fatto per placare gli animi dei manifestanti, anche al fine di evitare una denuncia agli stessi. Sicuramente non era un provvedimento risolutivo del problema, non entrando nel merito in punto di diritto del provvedimento autorizzatorio. Successivamente, con ordinanza sindacale a causa dell'emergenza Covid, ho provveduto a sospendere su tutto il territorio comunale i lavori non ritenuti essenziali. Per i motivi sopra esposti, su atto di impulso del legale del comitato, abbiamo individuato nel provvedimento di decadenza dell'istanza prodotta dalla società l'elemento di merito per bloccare, a nostro parere, definitivamente i lavori e su questo stiamo procedendo convinti che , conclusa l'istruttoria, lo stesso provvedimento sia oggetto di ricorso al Tar per il quale siamo pronti a costituirci, essendo certi di avere dalla nostra gli elementi di diritto per bloccare i lavori. Stiamo procedendo, in tal senso, con la consapevolezza che in questo secondo giudizio che ci vedrà costituiti avremo dalla nostra gli elementi di diritto per fare valere le nostre ragioni e quelle dei cittadini. Per queste ragioni e per evitare inutili e costose spese legali, abbiamo scelto di non costituirci in un giudizio il cui esito non sarebbe stato risolutivo della controversia.

PUBBLICATO 24/06/2020





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1267  
OLTRE. Una nuova idea di città
Negli ultimi anni la partecipazione alla vita politica della nostra città è diminuita drasticamente. A questo si sono aggiunti disinteresse ed una crescente sfiducia. Noi, al contrario,  siamo convi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 568  
In ricordo di Umberto Zanotti Bianco
Nel 63° anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco (28 Agosto 1963), il comitato NA.PA ha partecipato insieme alla Fondazione Vincenzo Padula ed in collaborazione con il Comune di Acri a ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 912  
Oltre i divieti: perché il coprifuoco non è una politica giovanile
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce con le opportunità. Amministrare una comunità richiede visione, responsabilità e programmazione, non risposte impulsive condizion ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 786  
Acri si veste di colori: grande successo per la 3ª ed. del Carnevale Estivo del Kiwanis
Una città in festa, oltre 50 attività coinvolte e tantissime persone scese in strada. La terza edizione del Carnevale Estivo organizzato dal Kiwanis Club Città di Acri si è conclusa con un bilancio ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1043  
Ordinanza sui minori revocata: “l’ennesimo passo falso dell’amministrazione Capalbo”
La vicenda dell’Ordinanza firmata dal Sindaco Pino Capalbo, con il divieto per i minori di 14 anni non accompagnati di circolare negli spazi pubblici dalle 24 alle 6.30, si è conclusa nel modo più i ...
Leggi tutto