COMUNICATO STAMPA Letto 5237  |    Stampa articolo

Adesso basta

Foto © Acri In Rete
Consiglieri di Opposizione
I Consiglieri di opposizione, Caiaro, Intrieri, Palumbo, Vigliaturo, Abbruzzese, Turano, Feraudo, dicono basta alle promesse e ai proclami del sindaco.
E’ imbarazzante e grottesco il fatto che, nel 2020,  in un territorio ricco di acqua e di falde acquifere come Acri, manchi o tardi (con tempi inaccettabili in talune zone di circa 3/4 giorni) ad arrivare nelle abitazioni dei cittadini e nelle attività commerciali  il bene primario dell’acqua,  provocando pesanti difficoltà agli stessi per le attività quotidiane e per l’igiene. 
Bisogna semplicemente avere la capacità politica, soprattutto quando si amministra una Città, di fare le scelte concretamente più opportune, scelte dirette a garantire semplicemente un bene primario quale è l’acqua alle famiglie, ai diversamente abili, agli anziani, ai neonati, a tutti coloro che a vario titolo vivono situazioni di disagio.
Nonostante i tanti proclami fatti, nell’arco di 4 stagioni (2017-2018-2019-2020) quest’amministrazione non è riuscita a porre in atto nessun intervento risolutivo e ora i cittadini esigono chiarezza e rispetto, reclamano che sia garantito un servizio giusto, regolare e corretto senza dover “elemosinare” nulla. 
Non è accettabile che quando tra luglio e agosto manca l’acqua, la colpa debba ricadere sugli agricoltori che legittimamente sono autorizzati ad usarla per l’irrigazione.
Acri è un paese a vocazione agricola e pertanto è doveroso da parte di chi amministra porre in essere tutte le azioni per garantire l’uso dell’acqua per irrigare i fondi, anche avendo la capacità di captare nuove sorgenti.
Molta acqua si disperde perché è necessario intervenire sulle reti idriche e seppure ci dovessero essere abusi, questi certamente non sono la causa esclusiva della mancanza di acqua.
I Consiglieri chiedono quali provvedimenti igienico-sanitari si intendono adottare relativamente alle fontane pubbliche presso le quali si abbeverano diversi animali(cani-volpi) con evidenti segni di malattie.
Inoltre chiedono, al sindaco e ai responsabili del settore idrico e del settore igiene-ambiente, risposte scritte al fine di fare chiarezza sulle cause principali di questi ritardi e mancanze che sono  diventate una costante abitudine (soprattutto nei periodi estivi) e quali sono state e quali saranno le iniziative intraprese per fronteggiare nell’immediato questo problema che oggi è diventato un dramma per diversi cittadini acresi.

PUBBLICATO 04/08/2020





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 377  
Avanti con la politica del fare
La messa in sicurezza del territorio si fa con la programmazione, non con gli slogan. La pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno dello scorso 7 maggio, che destina ad Acri ben 2.500.000 ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1307  
Verso le comunali 2027. Nasce Acri Moderna
La forza della politica, quella vera, fatta con passione, coraggio e visione, risiede nella capacità di intrepretare le esigenze di sviluppo sociale ed economico che pervengono da
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 811  
Il tempo è scaduto: è ora di bilanci reali e non di promesse
Si può amministrare per nove anni tagliando nastri e aprendo cantieri, ma se nel frattempo la città si svuota, quelle opere rimangono solo un pennacchio per chi vuole convincersi di aver governato b ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 599  
Teatro Comunale. Ecco la nostra proposta
Correva l’anno 2006, è la MDU architetti, vinceva il progetto bandito dall’Amministrazione Comunale di Acri, per la realizzazione del Teatro.Obiettivo del concorso era la definizione di
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 480  
Acri-Serricella e Padia-Mucone: risposte concrete a problemi storici
Con la pubblicazione del Decreto ministeriale del 7 maggio, che assegna i nuovi fondi nazionali per il contrasto al rischio idrogeologico, raccogliamo i frutti di un lavoro costante. Il Comune di Ac ...
Leggi tutto