A proposito de Gli zoccoli delle castagne di Barbara Ferraro
Vincenzo Rizzuto
|
Quando la calura di agosto imperversa non c’è nulla di più rilassante di una buona lettura, e in questi giorni appunto ho allietato una parte della giornata leggendo i racconti di Barbara Ferraro, illustrati da pregevoli tavole a colore dell’artista Sonia Maria Luce Possentini e pubblicati con elegante edizione per i tipi della Read Red Road.
I racconti sono indirizzati dall’autrice forse solo ai piccoli, ma in realtà sono pregni di significati, di messaggi e di una carica nostalgica niente affatto estranei ai più grandi; sì, il “racconto dei racconti” trascina il lettore in un mondo ormai lontano nel tempo come in una favola, ma non per questo meno reale e, a volte, dolorosamente attuale con rimandi ancestrali di sapore autobiografico. Una autobiografia universale in cui anche il lettore spesso finisce di specchiarsi. E proprio questa valenza universale del racconto costituisce forse la caratteristica più pregevole dell’intero testo, come cifra, direi, di uno stile originale. Altra caratteristica dei racconti è il costante scambio di rapporti tra personaggi e natura fatta di odori, sapori, sentieri in mezzo a boschi e paesaggi ancora incontaminati, dove la vita di piccoli e grandi scorre lenta senza tempo, senza condizionamenti, in una semplicità estrema a volte intrisa di sadismo infantile. La narrazione di tanto in tanto esprime anche una dolorosa presa di coscienza di chi, in quei tempi, veniva “sfruttato e costretto a piegarsi, genuflettersi in inchini tanto dolorosi quanto umilianti.” Tempi lontani, in cui intere famiglie per settimane si trasferivano in poveri casolari di un solo vano in mezzo a castagneti per raccoglierne il frutto: le castagne, che spesso tiravano fuori dai ricci spinosi ferendosi le dita. In loco poi trasformavano quelle castagne in pistilli attraverso il fuoco e il fumo acre e soffocante delle “pastellere”, sotto l’occhio vigile del guardiano “Don Antonio, basso e tarchiato con occhi piccoli e svelti” che tradivano una “malizia e furberia estreme.” L’autrice in tutto il racconto non manca di far sentire, anche se in forma velata e sotterranea, la sua amarezza per tutto quello che di negativo c’era nella società del tempo de “Gli zoccoli delle castagne”, e arriva ad esprimere quasi una ‘pietas’ anche per il mondo animale come le capre, che “profumavano di terra e resina e che venivano uccise e scuoiate davanti alla bottega della carne”, mentre il sangue si “spandeva sul lastrico della piazza.” Parole, queste, volutamente dure, spietate che esprimono tutto il rammarico dell’autrice, la quale non ha vissuto certamente quelle esperienze, ma che le ha fatte sue dalla memoria di famiglia; una memoria rielaborata con la ragione e il sentimento per diventare uno dei valori fondanti della propria esistenza. In quella stessa memoria trova posto, guarda caso, anche la figura di un ‘pugile americano’, che dava spettacolo in due o tre incontri con Mimmo, uno dei personaggi chiave del racconto. Ebbene, quel pugile, pochi lo sanno, forse nemmeno l’autrice, era un figlio di primo letto di mio nonno, l’armiere Vincenzo Rizzuti. Quel pugile era Joseph Rizzuti che, emigrato in America, negli anni Trenta ritornò in paese a trovare i parenti e come pugile professionista fece qualche incontro nei locali del vecchio cinema dei fratelli Vuono. |
PUBBLICATO 08/08/2020
Commenta la news
Altri Comunicati
COMUNICATO STAMPA | LETTO 280
Verso le comunali. Ancora nessun accordo con il centro destra ma solo incontri esplorativi
In riferimento all'articolo recentemente pubblicato da Acri In Rete sulle prossime elezioni comunali, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni. Azione – Il Coraggio di cambiare non ha, allo st ... → Leggi tutto
In riferimento all'articolo recentemente pubblicato da Acri In Rete sulle prossime elezioni comunali, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni. Azione – Il Coraggio di cambiare non ha, allo st ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 314
Proposta concreta per il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone
Il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone rappresenta un passaggio decisivo per il futuro del territorio di Acri. Si tratta di una fase strategica che non può essere affro ... → Leggi tutto
Il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone rappresenta un passaggio decisivo per il futuro del territorio di Acri. Si tratta di una fase strategica che non può essere affro ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 425
Progressioni verticali. La Fp Cgil contesta i criteri dell’amministrazione comunale
Resta alta la tensione tra la FP CGIL di Cosenza e l'amministrazione comunale di Acri, guidata dal sindaco Pino Capalbo. Al centro dello scontro, l'ultimo bando sulle progressioni verticali del pers ... → Leggi tutto
Resta alta la tensione tra la FP CGIL di Cosenza e l'amministrazione comunale di Acri, guidata dal sindaco Pino Capalbo. Al centro dello scontro, l'ultimo bando sulle progressioni verticali del pers ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 618
Basta ricostruzioni infondate, è ancora tutto da decidere. Non accetteremo decisioni dall'alto
Il circolo di Sinistra Italiana di Acri ha appreso nei giorni scorsi, con un misto di incredulità e preoccupazione, notizie, da parte di Acrinrete, pressoché prive di fondamento. Citando testualment ... → Leggi tutto
Il circolo di Sinistra Italiana di Acri ha appreso nei giorni scorsi, con un misto di incredulità e preoccupazione, notizie, da parte di Acrinrete, pressoché prive di fondamento. Citando testualment ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 356
Podio per l'I.C. Padula Acri - San Giacomo al concorso ''Ciak XI...bun processo simulato per evitare un vero processo''
Grande soddisfazione per gli studentidell’I. C. Acri “V. Padula” – San Giacomo protagonisti del progetto “CIAK XI…un processo simulato per evitare un vero processo" che hanno conquistato il terzo po ... → Leggi tutto
Grande soddisfazione per gli studentidell’I. C. Acri “V. Padula” – San Giacomo protagonisti del progetto “CIAK XI…un processo simulato per evitare un vero processo" che hanno conquistato il terzo po ... → Leggi tutto


