COMUNICATO STAMPA Letto 4331  |    Stampa articolo

Il Comune impugna al Tar il ridimensionamento dell’ospedale

Foto © Acri In Rete
Redazione
Il Comune di Acri, con il patrocinio dell’Avv. Oreste Morcavallo presenta ricorso al TAR della Calabria - Catanzaro impugnando i decreti commissariali ed il piano aziendale dell’ASP di Cosenza.
FATTI.
Il presidio ospedaliero di Acri “Beato Angelo” viene classificato quale Ospedale di zona disagiata, struttura necessaria ed indispensabile per tutto il territorio interessato, involgente ben 20 Comuni (Lattarico, Cerzeto, Marano Principato, Rota Greca, San Pietro in Guarano, Bisignano, Montalto Uffugo, San Benedetto Ullano, Santa Sofia D’Epiro, Castiglione Cosentino, Luzzi, Rende, San Fili, San Vincenzo La Costa, Castrolibero, Marano Marchesato, Rose, San Martino di Finita, Torano Castello), con un bacino di utenza residente stabile di oltre 142.000 abitanti. Tuttavia con i decreti del Commissario ad Acta di febbraio 2021 ed il recente Piano Aziendale l’Ospedale subisce una rilevante diminuzione dei posti letto di lungodegenza, la privazione dell’ambulatorio di Oncologia, nonché la privazione dei posti di OBI (osservazione breve intensiva), per i quali erano stati già appaltati i lavori.
Le attività chirurgiche vengono poi estremamente ridotte nella loro funzionalità e non vi è traccia del reparto Covid.
IL RICORSO
Avverso detti atti propone ricorso il Comune di Acri, difeso dall’Avv. Morcavallo rilevandone l’illegittimità in quanto la decisione risulta priva di istruttoria, nonché carente di motivazione in ordine all’istanza dell’amministrazione comunale tesa a difendere la piena operatività del nosocomio, nonché rispetto alla formale istanza, prodotta unitamente al Comune di San Giovanni in Fiore e volta all’istituzione di un Ospedale Generale, avendone i due nosocomi i requisiti di legge.
Inoltre il Comune lamenta il difetto di motivazione e l’irragionevolezza della scelta di depotenziare l’Ospedale diminuendone i posti letto di lungodegenza, le attività mediche e sanitarie svolte, nonché la decisione incidente sul centro Covid.
In sostanza il ricorso dimostra come ridimensionare ovvero depotenziare i servizi del Nosocomio di Acri equivale a negare una adeguata forma di assistenza sanitaria alla consistente popolazione del territorio, essendo la stessa strategicamente posizionata per soddisfare e soccorrere la numerosa utenza proveniente sia dai numerosi comuni interessati.
La decisione del TAR è attesa nell’arco di un mese.

PUBBLICATO 27/04/2021





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 566  
Natale Corina alla guida del Kiwanis Club Città di Acri per l'anno sociale 2026–2027
Ci sono serate che non rappresentano soltanto una ricorrenza associativa, ma raccontano una storia fatta di impegno, amicizia e attenzione verso gli altri. È con questo spirito che il Kiwanis Club C ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 336  
Una replica politicamente imbarazzante: quando mancano gli argomenti, arrivano gli attacchi personali
Ancora una volta, pongo una questione politica e istituzionale e mi viene risposto con attacchi personali. È il segno di una politica locale che, troppo spesso, sembra incapace di confrontarsi sui f ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 455  
Questione acqua. Trasparenza, informazione e tutela della salute pubblica
Italia Nostra – Sezione di Acri chiede chiarezza sui risultati delle analisi, sulle cause delle anomalie e sulle misure adottate per garantire la sicurezza dell’acqua. Italia Nostra – Sezione di Acr ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 280  
Chiarimenti in merito alla repentina rettifica dell' Ordinanza Sindacale n. 29/2026
In merito ai provvedimenti emessi in data odierna relativi alla qualità dell'acqua potabile nelle contrade servite dai serbatoi Logna, Ferrante e San Martino, si ritiene doveroso evidenziare una din ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 587  
Acqua e trasparenza: i cittadini meritano risposte
Da settimane i cittadini sono costretti a fare i conti con ordinanze che vietano l’utilizzo dell’acqua per uso alimentare e igienico-sanitario, a causa della sua non potabilità. Una situazione seria ...
→ Leggi tutto