COMUNICATO STAMPA Letto 5115  |    Stampa articolo

Ambiente. Anche il lago Cecita è inquinato

Foto © Acri In Rete
Legambiente Calabria
Oltre al mare anche i laghi sono inquinati. Sono stati tre in tutto, uno per lago, i punti monitorati quest’anno dalla Goletta di Legambiente nelle acque dei Laghi Arvo, Cecita e Ampollino e sottoposti ad analisi microbiologiche.
Tutti e tre sono risultati essere fuori dai limiti di legge.
Più precisamente il prelievo effettuato nel lago di Cecita è stato giudicato come “inquinato”, mentre quello sul lago Arvo e quello sul lago Ampollino sono risultati entrambe “fortemente inquinati”.
Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva nei laghi.
È questa in sintesi la fotografia scattata nella tappa calabrese lungo le sponde dei tre laghi da un team di tecnici e volontari di Goletta dei Laghi, la campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio ed all’informazione sullo stato di salute dei bacini lacustri italiani.
I risultati del monitoraggio sono stati presentati questa mattina a San Giovanni in Fiore da Anna Parretta, Presidente Legambiente Calabria; Antonio Nicoletti, Responsabile nazionale Legambiente Aree Protette e Biodiversità; Nuccio Martire, Sindaco di Casali del Manco; Anna Stefanizzi, del Parco nazionale della Sila; Daniele Donnici, di Destinazione Sila.
I risultati delle analisi microbiologiche effettuate sui laghi Arvo, Cecita ed Ampollino, risultate tutte oltre i limiti di legge, hanno confermato, le forti ed irrisolte criticità del sistema di depurazione regionale – dichiara Anna Parretta, Presidente Legambiente Calabria -.
Si tratta di risultati che destano preoccupazione. In Calabria è essenziale, che oltre al mare, siano puliti ed esenti da inquinamento anche i territori, i laghi e gli altri corsi d’acqua sia per l’ambiente e la qualità della vita che per i benefici economici che ne deriverebbero per l’economia turistica. La vocazione di questi luoghi è, infatti, legata al turismo sostenibile ed alla mobilità lenta, alle tradizioni enogastronomiche, alla bellezza dei borghi, ai cammini ed alle ciclovie.
Dobbiamo ripartire da un’ecologia delle menti.
Noi di Legambiente svolgiamo il nostro ruolo, continuando nel corso degli anni a monitorare, sensibilizzare, controllare, informare i cittadini e denunciare illegalità ed abusi.
Ma allo stesso tempo continuiamo a chiedere anzi ad esigere da tutte le Amministrazioni pubbliche ed in primis dalla Regione Calabria un impegno che è sempre piu’ necessario verso la tutela dell’ambiente e della biodiversità con verifiche e controlli stringenti nel rispetto della sempre piu’ preziosa risorsa acqua ed in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Serve realizzare un nuovo modello di sviluppo che parta dalla tutela dell’ambiente e del territorio e della biodiversità e leghi, in maniera sinergica, il turismo sostenibile alla promozione delle produzioni biologiche e dei prodotti locali nel settore agricolo e zootecnico, l’artigianato e l’educazione ambientale.
Dobbiamo essere consapevoli che la possibilità di sviluppare occupazione e benessere passa dalla tutela e dalla valorizzazione dell’ambiente e dalla conservazione di specie e habitat.
Non c’è altra strada possibile
”.
I laghi silani sono un patrimonio naturalistico unico che bisogna tutelare meglio perciò servono monitoraggi continui della qualità delle acque e dei sedimenti, e verificare tutti gli altri eventuali fattori di inquinamento – dichiara Antonio Nicoletti responsabile nazionale Legambiente per Aree protette e biodiversità -, la tutela dei laghi silani deve diventare una priorità per ridurre la perdita di biodiversità e raggiungere gli obiettivi della Strategia dell’UE per la biodiversità, perciò bisogna conoscere lo stato di salute di questi ecosistemi molto sensibili all’impatto del cambiamento climatico.
A nostro avviso occorre promuovere un contratto di lago per tutelare la risorsa idrica e valorizzare al meglio la fruizione turistica di Lorica e Trepidò, riportando legalità e frenando il consumo di suolo.
Ma un tema rilevante è quello dell’utilizzo idroelettrico dei laghi silani su cui deve aprire una vertenza per riportare la gestione e le risorse che derivano dalla produzione energetica direttamente alle comunità locali.
Prima della scadenza delle concessioni idroelettriche, ora affidate a grandi player energetici nazionali, bisogna aprire un dibattito pubblico per dire basta al colonialismo energetico e attivare una comunità energetica che si prenda in carico la gestione e le risorse che ne derivano
”.

PUBBLICATO 01/08/2021





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 377  
Avanti con la politica del fare
La messa in sicurezza del territorio si fa con la programmazione, non con gli slogan. La pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno dello scorso 7 maggio, che destina ad Acri ben 2.500.000 ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1307  
Verso le comunali 2027. Nasce Acri Moderna
La forza della politica, quella vera, fatta con passione, coraggio e visione, risiede nella capacità di intrepretare le esigenze di sviluppo sociale ed economico che pervengono da
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 811  
Il tempo è scaduto: è ora di bilanci reali e non di promesse
Si può amministrare per nove anni tagliando nastri e aprendo cantieri, ma se nel frattempo la città si svuota, quelle opere rimangono solo un pennacchio per chi vuole convincersi di aver governato b ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 599  
Teatro Comunale. Ecco la nostra proposta
Correva l’anno 2006, è la MDU architetti, vinceva il progetto bandito dall’Amministrazione Comunale di Acri, per la realizzazione del Teatro.Obiettivo del concorso era la definizione di
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 480  
Acri-Serricella e Padia-Mucone: risposte concrete a problemi storici
Con la pubblicazione del Decreto ministeriale del 7 maggio, che assegna i nuovi fondi nazionali per il contrasto al rischio idrogeologico, raccogliamo i frutti di un lavoro costante. Il Comune di Ac ...
Leggi tutto