COMUNICATO STAMPA Letto 3655  |    Stampa articolo

Ambiente. Anche il lago Cecita è inquinato

Foto © Acri In Rete
Legambiente Calabria
Oltre al mare anche i laghi sono inquinati. Sono stati tre in tutto, uno per lago, i punti monitorati quest’anno dalla Goletta di Legambiente nelle acque dei Laghi Arvo, Cecita e Ampollino e sottoposti ad analisi microbiologiche.
Tutti e tre sono risultati essere fuori dai limiti di legge.
Più precisamente il prelievo effettuato nel lago di Cecita è stato giudicato come “inquinato”, mentre quello sul lago Arvo e quello sul lago Ampollino sono risultati entrambe “fortemente inquinati”.
Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva nei laghi.
È questa in sintesi la fotografia scattata nella tappa calabrese lungo le sponde dei tre laghi da un team di tecnici e volontari di Goletta dei Laghi, la campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio ed all’informazione sullo stato di salute dei bacini lacustri italiani.
I risultati del monitoraggio sono stati presentati questa mattina a San Giovanni in Fiore da Anna Parretta, Presidente Legambiente Calabria; Antonio Nicoletti, Responsabile nazionale Legambiente Aree Protette e Biodiversità; Nuccio Martire, Sindaco di Casali del Manco; Anna Stefanizzi, del Parco nazionale della Sila; Daniele Donnici, di Destinazione Sila.
I risultati delle analisi microbiologiche effettuate sui laghi Arvo, Cecita ed Ampollino, risultate tutte oltre i limiti di legge, hanno confermato, le forti ed irrisolte criticità del sistema di depurazione regionale – dichiara Anna Parretta, Presidente Legambiente Calabria -.
Si tratta di risultati che destano preoccupazione. In Calabria è essenziale, che oltre al mare, siano puliti ed esenti da inquinamento anche i territori, i laghi e gli altri corsi d’acqua sia per l’ambiente e la qualità della vita che per i benefici economici che ne deriverebbero per l’economia turistica. La vocazione di questi luoghi è, infatti, legata al turismo sostenibile ed alla mobilità lenta, alle tradizioni enogastronomiche, alla bellezza dei borghi, ai cammini ed alle ciclovie.
Dobbiamo ripartire da un’ecologia delle menti.
Noi di Legambiente svolgiamo il nostro ruolo, continuando nel corso degli anni a monitorare, sensibilizzare, controllare, informare i cittadini e denunciare illegalità ed abusi.
Ma allo stesso tempo continuiamo a chiedere anzi ad esigere da tutte le Amministrazioni pubbliche ed in primis dalla Regione Calabria un impegno che è sempre piu’ necessario verso la tutela dell’ambiente e della biodiversità con verifiche e controlli stringenti nel rispetto della sempre piu’ preziosa risorsa acqua ed in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Serve realizzare un nuovo modello di sviluppo che parta dalla tutela dell’ambiente e del territorio e della biodiversità e leghi, in maniera sinergica, il turismo sostenibile alla promozione delle produzioni biologiche e dei prodotti locali nel settore agricolo e zootecnico, l’artigianato e l’educazione ambientale.
Dobbiamo essere consapevoli che la possibilità di sviluppare occupazione e benessere passa dalla tutela e dalla valorizzazione dell’ambiente e dalla conservazione di specie e habitat.
Non c’è altra strada possibile
”.
I laghi silani sono un patrimonio naturalistico unico che bisogna tutelare meglio perciò servono monitoraggi continui della qualità delle acque e dei sedimenti, e verificare tutti gli altri eventuali fattori di inquinamento – dichiara Antonio Nicoletti responsabile nazionale Legambiente per Aree protette e biodiversità -, la tutela dei laghi silani deve diventare una priorità per ridurre la perdita di biodiversità e raggiungere gli obiettivi della Strategia dell’UE per la biodiversità, perciò bisogna conoscere lo stato di salute di questi ecosistemi molto sensibili all’impatto del cambiamento climatico.
A nostro avviso occorre promuovere un contratto di lago per tutelare la risorsa idrica e valorizzare al meglio la fruizione turistica di Lorica e Trepidò, riportando legalità e frenando il consumo di suolo.
Ma un tema rilevante è quello dell’utilizzo idroelettrico dei laghi silani su cui deve aprire una vertenza per riportare la gestione e le risorse che derivano dalla produzione energetica direttamente alle comunità locali.
Prima della scadenza delle concessioni idroelettriche, ora affidate a grandi player energetici nazionali, bisogna aprire un dibattito pubblico per dire basta al colonialismo energetico e attivare una comunità energetica che si prenda in carico la gestione e le risorse che ne derivano
”.

PUBBLICATO 01/08/2021





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 677  
Modifica regolamento del consiglio comunale: ancora un atto di incomprensione
Amministrare non è un ruolo adatto a tutti, questo si è ben capito, ma che la comprensione di un regolamento potesse diventare un ostacolo per le menti di alcuni, questo davvero non lo sapevamo!
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1009  
Modifica del regolamento del consiglio comunale: ancora un atto di arroganza!
E’ di questi giorni la notizia, data per prima da Acri in rete, che la maggioranza (o parte di essa, e dunque la maggioranza della maggioranza!) sia intenzionata a modificare il Regolamento del Cons ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 624  
Il DDL Calderoli: Il centro destra e il Partito Democratico divisi nel Senato. Forte Dissenso da Acri
Nel Senato italiano si è recentemente assistito all'approvazione del DDL Calderoli, suscitando una divisione netta tra il centro destra e il Partito Democratico. Una delle prime voci dissonanti
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 931  
La giornata della memoria con gli studenti dello
Giorno 26, nella bellissima cornice della sala del consiglio comunale, si è tenuto un incontro- dibattito sulla Giornata della Memoria ( anticipata causa scuole chiuse di sabato)
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1563  
Il TAR non accoglie l’istanza cautelare
Egregio Direttore di Acrinrete, faccio seguito a quanto dalla Vostra testata pubblicato nell’articolo di cui all’oggetto ed alla richiesta dei miei Assistiti in tal senso, per chiedere di rettificar ...
Leggi tutto