COMUNICATO STAMPA Letto 5482  |    Stampa articolo

Chiacchiere e distintivo!

Foto © Acri In Rete
Libera Associazione Cittadini Acresi
Apprendiamo dalla pagina Facebook del sindaco Capalbo, il quale annuncia in pompa magna, la realizzazione dell'impianto di depurazione di Macchia di Baffi.
Il Sindaco volutamente dimentica che l'impianto esisteva già dal 2007, ma che non era mai entrato in funzione, sembra per un mancato allaccio alla rete elettrica. La struttura, come abbiamo documentato nei mesi scorsi, era stata pesantemente vandalizzata nella più completa indifferenza del Comune, Amministrazione e Responsabili dei settori.
Per questo abbiamo dovuto denunciare tutto alle autorità di controllo al fine di ripristinare la legalità.
Il Primo Cittadino, volutamente non cita il nome della nostra associazione, ma sa bene chi ha “smosso le acque”.
Essendo un legale, sa bene che la responsabilità dello sversamento dei reflui fognari nei corpi fluviali, è in capo a lui, che per oltre 4 anni ha dormito, e siamo dovuti arrivare noi a svegliarlo dal suo agiato giaciglio.
Tutto questo sotto la minaccia di una denuncia penale.
Oltre al depuratore di Macchia di Baffi, abbiamo riscontrato altri sversamenti fognari in altre zone del territorio acrese, come nel torrente Ceracò in contrada Là Mucone oppure a Serralonga.
Perfino il depuratore di Acri centro parrebbe non funzionare come dovrebbe, ed inoltre sembrerebbero esserci degli scarichi abusivi direttamente nel torrente Calamo a monte dell'impianto.
Le caratteristiche qualitative delle acque reflue che si devono raggiungere allo scarico dell’effluente depurato sono indicate per legge (D. Lgs. 152/06). in base ad una recente sentenza della Cassazione, la n. 11270 del 2020, che riprende la sentenza della Corte Costituzionale n.335/2008, il costo della depurazione non è dovuto se il depuratore non è funzionante oppure obsoleto o temporaneamente inattivo.
Per questo motivo, con l'aiuto di alcuni legali, stiamo valutando di presentare all'Amministrazione un'azione collettiva al fine di richiedere lo stralcio ed il rimborso per le somme non dovute, cosa che già doveva essere prevista in sede di emissione delle bollette stesse.
Invitiamo pertanto i nostri concittadini, a verificare se viene addebbitato questo costo ed a segnalarcelo nel caso si ritenga di non doverlo pagare.
Il nostro impegno è sempre rivolto solo al rispetto dei diritti dei cittadini, da troppi anni vilipesi da una mediocre classe politica, tutta chiacchiere e distintivo!






PUBBLICATO 27/11/2021





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 438  
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri ospiterà un incontro
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1534  
Il Foro Boario non è un luogo qualsiasi
In qualità di portavoce del “Laboratorio delle Idee”, sento il dovere – anche alla luce del confronto avuto con numerosi cittadini – di sollevare alcune serie perplessità sulla scelta di realizzare ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 698  
Fdi Acri: soddisfazione per il congresso Provinciale di Gioventù Nazionale Cosenza
Fratelli d’Italia Acri esprime grande soddisfazione per l’elezione della giovane acrese Francesca Iolanda Manfredi nel Coordinamento Provinciale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Frat ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 526  
Incontro con Cristina Obber
In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna la FIDAPA, Sezione di Acri, ha promosso e organizzato l’evento dal titolo “diritto di essere ed apparire: identità,
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 819  
Meriti o Demeriti?
Chi amministra viene spesso celebrato per i meriti e, soprattutto, ricordato per i demeriti. Tra i meriti spiccherà sicuramente la prontezza nel rispondere, senza se e senza ma, non solo — forse anc ...
Leggi tutto