Auguri di buon Natale
Maurizio Feraudo
|
Di positivo c'è che siamo a ridosso ormai di un nuovo anno che, sebbene si preannunci non facile già dal suo avvio a causa dell'emergenza sanitaria sempre più incalzante e preoccupante, sappiamo sarà l'anno della "liberazione" per la città di Acri. Liberazione, e non è poco, dalla cappa della gestione fallimentare e stagnante che è sotto gli occhi di tutti. Si va verso la cacciata, tra pochi mesi ormai, dell'Armata Brancaleone dal Palazzo, gestito, oggi ancora più di prima, come bottega politica privata. E il riferimento non è solo a "certi" affidamenti diretti che hanno mortificato il territorio e il merito, e con essi i tanti professionisti che all'Ente locale pagano i tributi. Gli incarichi scriteriati dirottati aldilà dei "cancelluzzi e zanfini" sono solo una delle storture che stanno caratterizzando questa pessima esperienza di governo, che ha avuto la sfrontatezza di stravolgere finanche le regole basilari della rappresentatività democratica, ribaltando a proprio uso e consumo un risultato elettorale, quello del 2017, che aveva premiato innanzitutto i consiglieri eletti, molti dei quali poi ingenerosamente fatti fuori, piuttosto che il loro candidato sindaco. Il già fragile tessuto economico e sociale, e con esso quello delle regole della Democrazia, si è sempre più impoverito, stretto nella morsa di un'azione amministrativa, politicamente spregiudicata, piegata esclusivamente alla ricerca di "consensi", a svantaggio di un programma di governo efficace, che una città come Acri, con le sue enormi e molteplici potenzialità, avrebbe meritato. È il crollo del "consenso" che sta segnando il destino di questa politicamente triste e amministrativamente deleteria esperienza di governo locale, che volge ormai a termine. Siamo ai titoli di coda di un film che ci è stato rappresentato sempre in maniera distorta, dai fotogrammi, per citarne solo due, del Palazzetto dello sport a quello dell'ospedale, che - la verità ce la stanno narrando gli attuali vertici - non è mai stato il "Gemelli" che ci veniva raccontato a più voci in Consiglio comunale.
È con queste brevi considerazioni che formulo gli auguri di buon Natale ai cittadini di Acri: teniamo duro, sopportiamo ancora quel poco che è necessario perché il pugile, ormai suonato, è barcollante. Maurizio Feraudo, Consigliere comunale
|
PUBBLICATO 25/12/2021
Commenta la news
Altri Comunicati
COMUNICATO STAMPA | LETTO 845
Oltre i divieti: perché il coprifuoco non è una politica giovanile
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce con le opportunità. Amministrare una comunità richiede visione, responsabilità e programmazione, non risposte impulsive condizion ... → Leggi tutto
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce con le opportunità. Amministrare una comunità richiede visione, responsabilità e programmazione, non risposte impulsive condizion ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 746
Acri si veste di colori: grande successo per la 3ª ed. del Carnevale Estivo del Kiwanis
Una città in festa, oltre 50 attività coinvolte e tantissime persone scese in strada. La terza edizione del Carnevale Estivo organizzato dal Kiwanis Club Città di Acri si è conclusa con un bilancio ... → Leggi tutto
Una città in festa, oltre 50 attività coinvolte e tantissime persone scese in strada. La terza edizione del Carnevale Estivo organizzato dal Kiwanis Club Città di Acri si è conclusa con un bilancio ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 993
Ordinanza sui minori revocata: “l’ennesimo passo falso dell’amministrazione Capalbo”
La vicenda dell’Ordinanza firmata dal Sindaco Pino Capalbo, con il divieto per i minori di 14 anni non accompagnati di circolare negli spazi pubblici dalle 24 alle 6.30, si è conclusa nel modo più i ... → Leggi tutto
La vicenda dell’Ordinanza firmata dal Sindaco Pino Capalbo, con il divieto per i minori di 14 anni non accompagnati di circolare negli spazi pubblici dalle 24 alle 6.30, si è conclusa nel modo più i ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 835
Casa Riformista Acri, ferma condanna per i fatti accaduti
Condanna ferma di ogni violenza, serve sicurezza ma anche un patto educativo per i nostri giovani. I fatti di violenza verificatisi la scorsa notte nel pieno centro di Acri, durante la Notte Bianca, ... → Leggi tutto
Condanna ferma di ogni violenza, serve sicurezza ma anche un patto educativo per i nostri giovani. I fatti di violenza verificatisi la scorsa notte nel pieno centro di Acri, durante la Notte Bianca, ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 868
Italia Nostra Acri, riconoscimento nazionale: a settembre la presentazione ufficiale della sezione
Il percorso avviato ad Acri come nuova realtà associativa ottiene ora un importante riconoscimento a livello nazionale: la Sezione di Acri di Italia Nostra è stata ufficialmente costituita ed entra ... → Leggi tutto
Il percorso avviato ad Acri come nuova realtà associativa ottiene ora un importante riconoscimento a livello nazionale: la Sezione di Acri di Italia Nostra è stata ufficialmente costituita ed entra ... → Leggi tutto


