COMUNICATO STAMPA Letto 3301  |    Stampa articolo

Ponte sullo stretto. Area ad alto rischio sismico

Foto © Acri In Rete
Consiglio Nazionale dei Geologi
L’area per la costruzione del Ponte sullo Stretto è ad «elevatissimo rischio sismico» con un differente tasso di sollevamento tra la costa siciliana e quella calabrese, che si allontanano di 1 centimetro l’anno: problematiche per le quali vanno applicate adeguate conoscenze ingegneristiche che affrontano questi problemi. È quanto afferma in una nota inviata alla commissione Ambiente e Trasporti della Camera, che sta esaminando il Dl Ponte, il Consiglio Nazionale dei Geologi che si dice «pronto a fare la propria parte e ad offrire il proprio supporto specialistico per contribuire all’aggiornamento ed all’approfondimento dei modelli geologico, geomorfologico e sismotettonico dell’area dello Stretto di Messina, formulati nel 2011, data di approvazione del progetto definitivo». Come è ben noto – proseguono i geologi – l’area dello Stretto «è ad elevatissimo rischio sismico, presentando caratteristiche geologiche di singolare complessità in quanto ubicata al confine tra settori litosferici che si allontanano mediamente di circa 1 centimetro all’anno. Se da un lato le maggiori conoscenze tecnico scientifiche e le innovazioni tecnologiche consentono di indagare il territorio con livelli di dettaglio sempre più avanzati, dall’altro si manifestano condizioni particolarmente impegnative per l’esecuzione di rilievi e prospezioni, trattandosi di esplorazioni in tratti in gran parte sommersi». I geologi mettono in risalto che «il tasso di sollevamento del tratto di costa siciliana stimato è pari a circa 0,5 millimetri/anno, contro quello della parte continentale che è circa quarto volte in più; in altre parole, il ponte a campata unica più lungo al mondo collegherà settori che si allontanano reciprocamente (margini divergenti) e che si sollevano con velocità differenti». Lo Stretto – spiegano – è attraversato da un complesso sistema di faglie attive responsabili del catastrofico terremoto del 1908 (magnitudo 7.1 Richter) che distrusse Reggio e Messina. In occasione di tale evento sismico, le coste della Calabria e della Sicilia si allontanarono in pochi secondi di circa 70 centimetri, con abbassamento di 55 centimetri per la costa calabrese e di 75 centimetri per quella siciliana. Per tali problematiche legate a sollevamenti differenziali (accentuati in occasione di spostamenti maggiori registrabili in occasione di terremoti più o meno violenti), saranno impiegate adeguate soluzioni ingegneristiche sulla base di conoscenze puntuali e circostanziate che vanno al di là delle problematiche connesse al terremoto, come quelle inerenti alla stabilità dei versanti, soprattutto per quanto riguarda le cd. “grandi frane” o “deformazioni gravitative profonde”. Ricordiamo che secondo il progetto esecutivo l’opera è lunga quasi 4 km con sei corsie per auto e due binari.

PUBBLICATO 16/04/2023





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 983  
Randagismo e Oasi Canina Comunale. Sicurezza pubblica non garantita
L’inaugurazione dell’oasi canina comunale, avvenuta lo scorso 30 marzo 2026, rappresenta certamente un’opera importante per il territorio. Realizzata con un finanziamento del Ministero dell’Interno ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 694  
Progetto ''Onda Alta'' (Attivismo, solidarietà, partecipazione)
Il progetto Onda Alta mira a costruire un nuovo ecosistema di giovani attivisti volontari nelle regioni Campania, Calabria e Sicilia. Finanziato da Fondazione con il Sud, esso nasce dall’esigenza di ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1069  
Sanità nelle aree interne: il Gruppo Territoriale del M5S a sostegno della proposta di legge regionale
La situazione della sanità nelle aree interne è ormai insostenibile: anni di scelte sbagliate e di progressivo ridimensionamento hanno privato intere comunità di servizi essenziali,
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1496  
Il campetto di via Montessori: il simbolo di un’amministrazione assente. Incuria e degrado!!!
Il campetto di via Montessori non è soltanto uno spazio pubblico trascurato. È il simbolo concreto di un’amministrazione che ha smesso di ascoltare, di vedere, di intervenire. Quel campetto nasce co ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1560  
Il Lions Club Acri celebra i 30 anni dalla Charter : una serata di emozioni e nuovi ingressi
Si è svolta nella serata di giovedì 9 aprile 2026 ,in un clima di grande partecipazione e soddisfazione, la cerimonia per il trentesimo anniversario della Charter costitutiva del Lions Club Acri, un ...
Leggi tutto