COMUNICATO STAMPA Letto 2466  |    Stampa articolo

Il gruppo di Sinistra Italiana non ce la fa proprio a fare il ruolo di opposizione

Foto © Acri In Rete
Ines Straface
Ancora una volta, il partito di Sinistra Italiana perde l’occasione di essere una forza politica credibile in seno al Consiglio Comunale. In merito all’ articolo pubblicato di Sinistra Italiana, che ha riportato la proposta dell'Amministrazione Comunale di Acri, sostenuta “responsabilmente” dai consiglieri di minoranza, in particolare quelli di Forza Italia e Fratelli D’Italia, per la creazione di un carcere con annesso polo universitario, emergono imbarazzanti spunti di riflessione.
Relativamente a questa proposta ambiziosa che potrebbe portare notevoli benefici economici e sociali alla nostra comunità locale e che è parte integrante del programma elettorale del centro-sinistra sostenuto dalla popolazione chiamata alle urne nel 2022, si ricorda al gruppo di Sinistra Italiana che è stata votata all’unanimità da tutto il Consiglio Comunale con Delibera n. 35 del 29/12/2017 (si allega). Successivamente, con Delibera n. 15 del 18 gennaio c.a. della Giunta Comunale si è approvato la proposta progettuale (elaborata dal Settore Lavori Pubblici del Comune di Acri) per la realizzazione dell’Istituto Penitenziario con annesso Polo Universitario. E’ seguita un’interlocuzione positiva con il Ministero della Giustizia a Roma il 7 c.m., nella persona del Vice Ministro della Giustizia, on.le Francesco Sisto, grazie alla collaborazione sinergica dei consiglieri di Forza Italia.
La proposta di unire l'istituzione penitenziaria a un polo universitario suggerisce una sinergia tra giustizia e istruzione, aprendo le porte a opportunità di riabilitazione e reinserimento sociale per i detenuti. Quest’iniziativa non solo affronta il problema del sovraffollamento delle carceri italiane in maniera limitata, ma propone anche una soluzione innovativa che potrebbe avere impatti positivi a lungo termine sul nostro territorio. Dal punto di vista economico, la creazione di un carcere con un polo universitario potrebbe generare nuovi posti di lavoro e stimolare l'attività economica locale. Inoltre, la formazione universitaria all'interno del carcere potrebbe contribuire a fornire ai detenuti competenze e opportunità di apprendimento, aumentando così le possibilità di reintegrazione nella società una volta scontata la pena.
Riconoscere l'importanza di un dialogo costruttivo e di proposte innovative è essenziale per affrontare le sfide complesse, come questa! Un coinvolgimento più attivo del partito di Sinistra Italiana potrebbe arricchire il dibattito e portare a soluzioni più equilibrate e sostenibili nel tempo.
Al contrario, ad oggi, il gruppo di Sinistra Italiana sceglie di rimanere assente nei contributi e nelle proposte fuori e dentro il consiglio comunale.
Appaiono, oggi, fuori luogo ed incomprensibili le esternazioni pubbliche del gruppo di Forza Italia nei confronti di Sinistra Italiana, al fine di denigrarla, sul presunto sostegno elettorale di quest’ultima alla candidatura di Capalbo nel turno di ballottaggio. Si rammenta, ai più distratti e di poca memoria, che al primo turno la candidatura di Capalbo non è stata vincente per soli 39 voti; che, al contrario, di quanto sostiene il gruppo di Forza Italia, l’apparentamento di Sinistra Italiana non si è mai ufficializzato con Forza Italia, sicuramente, in quanto mancava il consenso dei vertici di S.I., ma, di fatto, nel dato numerico all’esito del ballottaggio se ne legge, senza ombra di dubbio, il sostegno. Da un’attenta analisi del voto si può facilmente giungere alla conclusione che era nell’intento dei rappresentanti dei due partiti presentarsi alla comunità elettoralmente divisi per “colpire” uniti un unico avversario politico. Personalmente, in qualità di segretario cittadino del Partito Democratico, crea un forte imbarazzo leggere in presunti comunicati politici la parola odio in un contesto di confronto politico. Aberrare l’odio nella politica implica la consapevolezza che gli avversari politici sono cittadini con diritti e opinioni legittime. Le divergenze politiche non devono diventare personali, questo è essenziale per mantenere un clima democratico sano. Da Segretaria cittadina del PD posso affermare che nessun apparentamento si è cercato con Sinistra Italiana, ritenendo la loro “politica”, almeno quella praticata dai rappresentati locali, distante dalla nostra e, completamente, assente sui temi della precarietà del lavoro.
Tornando alla proposta dell’Istituto Penitenziario si può concludere che, mentre l'amministrazione comunale di Acri e i consiglieri di minoranza di Forza Italia e Fratelli D’Italia, dimostrano un impegno concreto nel proporre e sostenere soluzioni innovative, la mancanza di una risposta propositiva di Sinistra Italiana è un elemento da considerare. L'adozione di un approccio più attivo potrebbe contribuire a un dibattito politico più ampio e a soluzioni più inclusive e sostenibili per la crescita di Acri. Noi abbiamo un programma da portare avanti nel rispetto del mandato elettorale ricevuto. Noi abbiamo un sindaco al quale, se dovesse passare il terzo mandato, chiederemo di ricandidarsi sia per gli ottimi risultati raggiunti in meno di due anni dalla seconda consiliatura sia perché ha avuto la capacità di unire forze politiche diverse ed al quale, eventualmente, nel 2027, spetterà poi la decisione.

- scarica la delibera

PUBBLICATO 19/02/2024





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 698  
Minoranza compatta: ''bilancio di previsione senza visione, aumenti tari ingiustificati e un progetto illuminazione che ipoteca il futuro''
I consiglieri di minoranza del Comune di Acri nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 30 dicembre hanno espresso unanimemente un convinto voto contrario allo schema di bilancio  previsional ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1867  
Capalbo, il potere che si regge per inerzia
Il quadro politico è ormai chiaro e sotto gli occhi di tutti: l’amministrazione Capalbo è entrata nella fase terminale di un fallimento annunciato. L’opposizione guida già la prima e la seconda comm ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 562  
Rifiuti e Tari. ad Acri, come in molti Comuni calabresi, una scelta politica che incide sul futuro
La Regione Calabria ha stanziato 45 milioni di euro a sostegno dei Comuni per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, con l’obiettivo di contenere l’aumento delle tariffe TAR ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 461  
''Reggio in Danza'' Trasforma Reggio Calabria in Crocevia di Talenti e Solidarietà
Si è conclusa con successo la Seconda Edizione di 'Reggio in Danza', un evento che si afferma come un crocevia internazionale di talenti nel cuore della città. Oltre ad essere una vetrina di eccelle ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 691  
Aumento TARI ad Acri: un peso ingiustificato sui cittadini
Nel 2025 i cittadini di Acri si sono trovati ad affrontare un aumento medio della TARI pari a circa il 30% rispetto al 2024, un incremento che pesa in modo significativo sui bilanci familiari e che ...
Leggi tutto