COMUNICATO STAMPA Letto 3397  |    Stampa articolo

Comunque, ci siamo!

Foto © Acri In Rete
Articolo Uno Acri
Siamo partiti con entusiasmo forti di un' intera comunità scesa in piazza il 4 aprile a manifestare per un diritto fondamentale: la salute. Sapevamo che il confronto sarebbe stato difficile se non impossibile e , questo, non ci sorprende alla luce degli ultimi avvenimenti che hanno visto il diniego alla richiesta d'incontro tra il presidente della regione Calabria ed una delegazione del consiglio comunale, richiesta reiterata in giorni diversi. Ci sorprende il fatto che non abbiamo trovato nessuno. Il presidente non c'era, la giunta non c'era i sub commissari non c'erano. Ci sono quando si devono incontrare delegazioni del proprio partito o di apporre bandierine nei presidi ospedalieri di “appartenenza". Chi occupa la poltrona di presidente della Regione dovrebbe essere il presidente di tutti gli abitanti della stessa regione e, dunque, dovrebbe avere l'umiltà di affrontare anche chi la pensa diversamente. Oggi è stata mortificata un'intera comunità. Non c'erano bandiere di partito c'erano uomini, donne, giovani, studenti e studentesse che rappresentavano la città di Acri. Una città che dice e dirà No ai continui soprusi a danno del nostro ospedale. Siamo convinti di essere nel giusto e continueremo a lottare a fianco del sindaco fino a quando giustizia sarà fatta. Rifiutano il confronto perché non hanno argomenti per giustificare questo attacco al sociale della nostra comunità, perché sono consapevoli del danno che ci stanno arrecando. Inventano aree disagiate per giustificare le loro scelte politiche e le vere aree disagiate, per la posizione geografica e per la distanza di circa 45 km dall' ospedale più vicino, sono penalizzate per scelte politiche. Intanto il nostro grazie va al Dirigente scolastico del liceo Julia per la sensibilità mostrata, ai tanti giovani studenti che hanno partecipato, agli uomini e alle donne presenti, alle forze politiche di maggioranza e di opposizione ( escluso Forza Italia e sappiamo il perché) che con la loro vicinanza hanno dimostrato che per difendere un bene comune non ci sono differenze. Lo ha detto il sindaco e tutti noi con lui: non ci fermeremo.

PUBBLICATO 10/04/2024





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 149  
Oncologia pediatrica tra solidarietà e ricerca
Nel cuore del Museo MACA di Acri, tra opere d’arte e silenzi carichi di significato, si è svolta una serata che ha saputo unire solidarietà, emozione e speranza. Un incontro profondamente umano, ded ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 328  
Stabilizzazione lavoratori Tis. Un obiettivo importante fatto di tanti step
Il Partito Democratico di Acri esprime la soddisfazione nei confronti della politica del lavoro promossa ad Acri dall'Amministrazione guidata dal sindaco Pino Capalbo che si è mossa lungo due diret ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 428  
Sport e Periferie 2026. Palumbo: “L’Amministrazione candidi subito lo Stadio P. Castrovillari per rilanciarlo”
Impianti sportivi e opportunità di finanziamento: il Comune non perda anche il bando “Sport e Periferie 2026”. È il momento di intervenire concretamente sullo Stadio Comunale “Pasquale Castrovillari ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 426  
La stabilizzazione dei TIS ad Acri è una realtà che corona un percorso storico di dignità del lavoro e riscatto sociale
Come Partito Socialista Italiano, forza politica che pulsa da sempre nel cuore di questa amministrazione guidata dal Sindaco Pino Capalbo, esprimiamo un orgoglio profondo per l'avvio del percorso di ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 148  
“Ciak…un processo simulato per evitare un vero processo” - XI edizione
Per il sesto anno consecutivo l’I.C. Acri “V. Padula” - “San Giacomo” partecipa a questo progetto nazionale di cui condivide pienamente i principi ispiratori e la finalità educativa. Sabato 16 Maggi ...
Leggi tutto