COMUNICATO STAMPA Letto 3100  |    Stampa articolo

Comunque, ci siamo!

Foto © Acri In Rete
Articolo Uno Acri
Siamo partiti con entusiasmo forti di un' intera comunità scesa in piazza il 4 aprile a manifestare per un diritto fondamentale: la salute. Sapevamo che il confronto sarebbe stato difficile se non impossibile e , questo, non ci sorprende alla luce degli ultimi avvenimenti che hanno visto il diniego alla richiesta d'incontro tra il presidente della regione Calabria ed una delegazione del consiglio comunale, richiesta reiterata in giorni diversi. Ci sorprende il fatto che non abbiamo trovato nessuno. Il presidente non c'era, la giunta non c'era i sub commissari non c'erano. Ci sono quando si devono incontrare delegazioni del proprio partito o di apporre bandierine nei presidi ospedalieri di “appartenenza". Chi occupa la poltrona di presidente della Regione dovrebbe essere il presidente di tutti gli abitanti della stessa regione e, dunque, dovrebbe avere l'umiltà di affrontare anche chi la pensa diversamente. Oggi è stata mortificata un'intera comunità. Non c'erano bandiere di partito c'erano uomini, donne, giovani, studenti e studentesse che rappresentavano la città di Acri. Una città che dice e dirà No ai continui soprusi a danno del nostro ospedale. Siamo convinti di essere nel giusto e continueremo a lottare a fianco del sindaco fino a quando giustizia sarà fatta. Rifiutano il confronto perché non hanno argomenti per giustificare questo attacco al sociale della nostra comunità, perché sono consapevoli del danno che ci stanno arrecando. Inventano aree disagiate per giustificare le loro scelte politiche e le vere aree disagiate, per la posizione geografica e per la distanza di circa 45 km dall' ospedale più vicino, sono penalizzate per scelte politiche. Intanto il nostro grazie va al Dirigente scolastico del liceo Julia per la sensibilità mostrata, ai tanti giovani studenti che hanno partecipato, agli uomini e alle donne presenti, alle forze politiche di maggioranza e di opposizione ( escluso Forza Italia e sappiamo il perché) che con la loro vicinanza hanno dimostrato che per difendere un bene comune non ci sono differenze. Lo ha detto il sindaco e tutti noi con lui: non ci fermeremo.

PUBBLICATO 10/04/2024





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 402  
Incontro con Cristina Obber
In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna la FIDAPA, Sezione di Acri, ha promosso e organizzato l’evento dal titolo “diritto di essere ed apparire: identità,
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 732  
Meriti o Demeriti?
Chi amministra viene spesso celebrato per i meriti e, soprattutto, ricordato per i demeriti. Tra i meriti spiccherà sicuramente la prontezza nel rispondere, senza se e senza ma, non solo — forse anc ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 928  
Ponte di Vallonecupo: chiediamo risposte
Quando una pianificazione subisce degli slittamenti, le cause possono essere diverse: chiusure di cantiere durante le festività, imprevisti tecnici, esigenze organizzative che richiedono maggiore im ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 209  
Domenica in Accademia il pianista bulgaro Ivan Donchev per il quarto concerto dedicato all'integrale delle Sonate di Beethoven
Prosegue all’Accademia Amici della Musica di Acri il grande progetto dedicato all’esecuzione integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, affidato al pianista bulgaro Ivan Donch ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 335  
In gioco c'è la Costituzione - Le ragioni del NO al referendum costituzionale
Un appuntamento di alto profilo per riflettere sul significato e sulle conseguenze del prossimo referendum costituzionale. È quanto proposto dal Comitato per il No, che ha organizzato per domenica 8 ...
Leggi tutto