COMUNICATO STAMPA Letto 2349  |    Stampa articolo

Ospedale di Acri, epilogo finale?

Foto © Acri In Rete
Libera Associazione Cittadini Acresi
Dopo l'emanazione dell'ormai noto D.D.C. n.78, contenente le linee guida per il riordino della sanità calabrese, rispetto al precedente decreto commissariale del 2017, è ormai assodato che il nosocomio acrese non avrà più i 3 posti OBI di PS, perderà ulteriori posti di medicina, la chirurgia viene pesantemente penalizzata, non c'è nessuna traccia dell'ambulatorio di oncologia.
Oltre a questi tagli sui servizi sanitari, esiste una direttiva, se possibile ancora peggiore: il PO di Acri non fara più parte della rete ospedaliera per acuti ma verrà integralmente e fisicamente integrato nella rete territoriale, cioè dei poliambulatori.
Questo si traduce nella definitiva "morte" in quanto ospedale con notevole disagio per i cittadini che vedono ulteriormente tagliati i propri diritti.
La politica locale finalmente dopo "solo" si è svegliata, con la manifestazione pubblica, la protesta alla cittadella regionale e il consiglio comunale aperto.
Eppure tanto è stato il tempo perso, in cui abbiamo cercato a più riprese di farci ascoltare, anni in cui non vi è stato un assessore comunale alla sanità ed in cui la politica è stata cieca e sorda.
Noi abbiamo una proposta fattibile e spendibile, ma bisogna aver coraggio e battere i pugni sul tavolo regionale, ma per perseguire tale fine è necessario che Acri non dipenda più dallo Spoke di Corigliano-Rossano.
In tempi in cui tutta la sanità regionale è in affanno, è ovvio che gli Spoke cercano di fagocitare le poche risorse degli ospedali periferici, com'è accaduto con Castrovillari e come sta avvenendo adesso.
Le zone disagiate devono essere salvaguardate come gli ospedali montani. Una via da percorrere è quella che nessuno a seguito e che noi stiamo dicendo da anni: nel D.M.70 il parametro degli 80mila abitanti per gli ospedali di area disagiata può essere abbassato, per avere servizi sanitari paragonabili ad un ospedale di base.
Perché non avete lavorato in 7 anni a questa soluzione?
Noi ci siamo ancora una proposta pronta, alla quale aggiungiamo la richiesta di un polo ospedaliero di area disagiata tra Acri e S.G. Fiore (polo di montagna).
Se si rimane così tutti gli ospedali di area disagiate saranno dismessi.
PS: ci auguriamo che le manifestazioni di questi giorni non siano finalizzate al raggiungimento di un consenso meramente elettorale.

PUBBLICATO 11/04/2024





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 528  
Un trionfo di accoglienza e tecnologia: l'ITI ''A. Monaco'' conquista le famiglie con i suoi Open Day
Non è stato semplicemente un momento informativo, ma una vera e propria immersione nel futuro. I primi appuntamenti dell’Open Day all’Istituto Tecnico Industriale “A. Monaco” si sono rivelati ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 474  
Per essere protagonista del tuo futuro, partecipa agli open day!
Dal 13 gennaio e fino alle ore 20.00 del 14 febbraio è possibile effettuare l'iscrizione on-line nelle Istituzioni scolastiche d’Istruzione Superiore di Secondo grado per a. s. 2026-2027. A tale sco ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 714  
La Befana del Kiwanis: una piazza piena di sorrisi e solidarietà
Acri ha vissuto una giornata speciale all’insegna della solidarietà e della gioia condivisa. Domenica 4 gennaio, in Piazza SS. Annunziata, l’iniziativa “La Befana vien... in piazza!”, organizz ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1729  
Una mattinata di impegno e armonia per la Madonna del Rifresco
In una fredda mattinata d’inverno, la comunità di Acri si è ritrovata alla Chiesetta della Madonna del Rifresco per un gesto semplice ma profondo: prendersi cura della terra che ci ospit ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 460  
Lions Club Acri, Giovedì 15 presentazione del libro ''Calabria Insolita'' di Francesco Paolo Dodaro
Giovedì 15 gennaio 2025, alle ore 17.30, presso il Caffè Letterario situato nello storico Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, il Club Lions di Acri presenterà il libro di Francesco Paolo Dodaro dal ...
Leggi tutto