COMUNICATO STAMPA Letto 2460  |    Stampa articolo

Capalbo, il potere che si regge per inerzia

Foto © Acri In Rete
Consiglieri di minoranza (Feraudo - Sposato - Viteritti - Cofone - Intrieri - Zanfini - Turano - Palumbo)
Il quadro politico è ormai chiaro e sotto gli occhi di tutti: l’amministrazione Capalbo è entrata nella fase terminale di un fallimento annunciato.
L’opposizione guida già la prima e la seconda commissione consiliare, entrambe presiedute dal dott. Natale Zanfini, affiancato nel ruolo di vicepresidente, rispettivamente, dal consigliere Intrieri per la prima commissione e dal consigliere Viteritti per la seconda.
A breve, l’opposizione guiderà anche le altre quattro commissioni. Il tutto è reso possibile dal fatto che, in commissione, si è ormai giunti a una situazione di assoluta parità numerica: otto consiglieri di maggioranza e otto di opposizione.
Un processo inarrestabile che certifica il collasso di una maggioranza incapace di governare persino se stessa.
Le commissioni, cuore pulsante dell’attività amministrativa e politica, stanno passando una dopo l’altra sotto il controllo dell’opposizione, mentre il sindaco assiste impotente, privo di strategia, di autorevolezza e di numeri.
Capalbo non guida più, non media più, non decide più. Resiste, ma solo per inerzia. Resiste perché politicamente tenuto in piedi da equilibri di maggioranza fragilissimi, basati sul compromesso e sulla soddisfazione di bisogni ed interessi, pur di garantire una sopravvivenza che ha ormai il sapore dell’accanimento politico.
È il prezzo dell’arroganza politica trasformatasi in debolezza strutturale: Capalbo ha bruciato alleanze, logorato rapporti e svuotato il ruolo del sindaco, riducendolo a quello di un mediatore affannato, costretto a inseguire anziché governare.
Il controllo progressivo delle commissioni da parte dell’opposizione rappresenta il colpo più duro per una maggioranza che ormai esiste solo sulla carta, che si regge a stento sul voto determinante del primo cittadino.
Quando un sindaco perde le commissioni, perde la città.
Capalbo potrà anche continuare a restare sulla poltrona, ma non governa più. E ogni giorno che passa rende più evidente una verità che in città molti hanno già compreso: questa amministrazione è politicamente giunta al capolinea, tenuta in vita solo da equilibri artificiali e da una leadership ormai priva di dignità politica, forza e capacità amministrativa.

PUBBLICATO 21/12/2025





Altri Comunicati

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2014  
Verso le comunali 2027. Acri che vuoi nel centro destra
La coalizione di centrodestra, composta da UdC, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega ed IDM, prosegue il proprio percorso politico in vista delle elezioni comunali del 2027, registrando la partecip ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1035  
''Curiosi per Natura'': la Fiera delle Scienze degli studenti
C’è un luogo dove la scienza smette di essere soltanto una materia scolastica e diventa scoperta, stupore, creatività, futuro. Quel luogo sarà il chiostro di Calabria Verde – ex Comunità Montana – a ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 824  
Italia Nostra. No ai furbi dell'ultima ora
Correva l’anno 2023, novembre 2023. Nell’aria c’era la concreta possibilità di vedere deturpata la nostra Crista per far spazio a un parco eolico. Nacque così l’esigenza di attivarsi, e anche in fr ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 685  
Il GT di Acri all’evento “Nova”: l’Italia delle idee si mobilita in cento città
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri ha preso parte attivamente all’iniziativa nazionale “Nova – La parola all’Italia”, il grande evento di ascolto e partecipazione promosso dal Pre ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 665  
AVIS Acri, al via il progetto ''AVIS... si prende cura di te''
La tutela della salute comincia dal dono. Con questo principio cardine l’AVIS Comunale di Acri, in sinergia con l’AVIS Provinciale di Cosenza, ha inaugurato "AVIS... si prende cura di te", un percor ...
Leggi tutto