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Rottamazione Quinquies: perché non valutarla subito?

Foto © Acri In Rete
Fratelli d'Italia Acri
Fratelli d’Italia Acri rende noto che il proprio rappresentante in seno al Consiglio comunale, Salvatore Palumbo, ha presentato una formale richiesta di valutazione tecnica sull’eventuale adesione del Comune alla definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione (Rottamazione Quinquies), prevista dalla Legge di Bilancio 2026. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che tale richiesta si colloca in una fase particolarmente complessa per molte attività economiche e per numerose famiglie, oggi alle prese con difficoltà crescenti nel far fronte agli impegni fiscali e tributari. In questo contesto, Fratelli d’Italia ritiene doveroso che l’Amministrazione comunale valuti con attenzione tutti gli strumenti messi a disposizione dalla normativa nazionale. La richiesta avanzata dal consigliere Palumbo non rappresenta una presa di posizione ideologica, ma pone un interrogativo politico chiaro e legittimo: se esiste una possibilità prevista dalla legge dello Stato, perché non analizzarla e valutarla subito, con dati alla mano, nell’interesse della collettività? È bene chiarire che la rottamazione dei tributi non incentiva l’evasione o il mancato pagamento, ma costituisce uno strumento che consente ai cittadini di regolarizzare le proprie posizioni debitorie, eliminando sanzioni e interessi che spesso rendono insostenibile il debito originario. Allo stesso tempo, una valutazione seria e responsabile permetterebbe al Comune di comprendere se tale misura possa favorire un concreto recupero delle entrate, migliorando la gestione dei crediti e tutelando gli equilibri di bilancio. Fratelli d’Italia auspica dunque che la richiesta venga presa in seria considerazione, affinché il Consiglio comunale possa decidere con piena cognizione di causa, nell’interesse dei cittadini, delle imprese locali e della solidità finanziaria dell’ente. Infine, ricordando che il termine dei 60 giorni assegnato agli enti locali per deliberare l’adesione scade il 1° marzo 2026, mentre per i contribuenti la scadenza è fissata al 30 aprile 2026, appare evidente perché la richiesta avanzata dal consigliere Salvatore Palumbo sia politicamente rilevante. Il tempo a disposizione è limitato e rende necessaria una valutazione tecnica immediata, per evitare di perdere un’opportunità prevista dalla legge. Fratelli d’Italia Acri – Circolo “G. Caligiuri”

PUBBLICATO 30/01/2026





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