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La Mucone: disservizi nella raccolta dell’organico

Foto © Acri In Rete
Emilio Turano
In più occasioni, il servizio di raccolta differenziata nel Comune di Acri sta generando malcontento nella località di La Mucone. Da diverso tempo, infatti, si registrano disservizi nella raccolta dei rifiuti organici, che da calendario dovrebbe essere effettuata tre volte a settimana (lunedì, mercoledì e sabato) dalla ditta Ecoross, incaricata della gestione del servizio sul territorio comunale.
In particolare, il ritiro dell’organico risulta irregolare ogni qualvolta la raccolta coincide con quella del vetro, prevista il primo e il terzo mercoledì di ogni mese.
Tale situazione provoca notevoli disagi ai residenti della periferia, considerato che i rifiuti organici, se non raccolti regolarmente, generano cattivi odori e attirano animali selvatici, con evidenti ripercussioni sotto il profilo igienico-sanitario e del decoro urbano.
Il mancato ritiro dell’organico non rappresenta soltanto un disagio momentaneo, ma rischia di determinare un progressivo degrado dell’area, incidendo negativamente sulla qualità della vita dei cittadini, i quali manifestano comprensibile malcontento anche in considerazione di una tariffa del servizio particolarmente onerosa.
Alla luce di una problematica che si protrae ormai da mesi, sorge spontanea una domanda, condivisa da numerosi residenti della zona: per quale motivo tale disservizio si verifica esclusivamente nella località di La Mucone? Per queste ragioni, in qualità di consigliere comunale, ho provveduto a segnalare formalmente il problema agli uffici competenti, con l’auspicio che l’Amministrazione comunale si attivi con la massima tempestività per interloquire con la ditta Ecoross, al fine di risolvere definitivamente le anomalie evidenziate e garantire un servizio equo ed efficiente su tutto il territorio. È
doveroso, tuttavia, sottolineare che le criticità segnalate non sono riconducibili ai lavoratori, che quotidianamente svolgono un lavoro prezioso, delicato e spesso svolto in condizioni difficili, con professionalità e senso del dovere.
Ai dipendenti della ditta Ecoross va riconosciuto il massimo rispetto, maggiore dignità e sempre più diritti, considerata l’importanza sociale e ambientale del servizio che garantiscono alla comunità, in qualsiasi contesto e condizione climatica.
La richiesta dei cittadini non è una polemica, ma un appello affinché il servizio funzioni correttamente, nel rispetto di chi paga e di chi lavora.

PUBBLICATO 06/02/2026





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