COMUNICATO STAMPA Letto 4348

Chiediamo Trasparenza - Informazione - Chiarezza


Foto © Acri In Rete



E’ paradossale, che qualche cittadino curiosando nell’albo pretorio del comune di Acri, per caso si imbatte in una ordinanza, ordinanza del Sindaco che Vieta il consumo umano dell’acqua che fuoriesce dalle fontane pubbliche del centro cittadino. La notizia si diffonde sui social…iniziano così allarmismi per una problematica poco chiara, un’ordinanza che dice e non dice.
Il Sindaco ha responsabilità amministrative ben precise, compreso l’obbligo di salvaguardare la salute dei cittadini, anche divulgando tutte le informazioni in suo possesso riguardo a situazioni di pericolo presenti sul territorio e che comportano problemi per la salute dei cittadini.
La prima grande negligenza di questa Amministrazione, in primis del Sindaco, è quella di non avere avvisato in tempo utile i cittadini e di non avere utilizzato i giusti canali di informazione, per avvisare tutta la popolazione, compreso chi, non spulcia tra le delibere e le ordinanze o ancora meglio non naviga su internet.
Quanti cittadini hanno continuato a bere o ad approvvigionarsi dalle fontane, la cui acqua non risulta potabile, semplicemente perché non né erano al corrente? e che continuano a sgorgare acqua.
Il sindaco fa una ordinanza e non la divulga, non ne fa attaccare copia nelle vicinanze delle fontane interessate.
Nessun cartello è stato posto sulle fontane per indicarne la non potabilità. Per noi questo è un grave atto di mancato avviso per un pericolo in essere.
CHIEDIAMO TRASPARENZA, i cittadini hanno il diritto di poter consultare i risultati delle analisi ogni qual volta vengono effettuate e chiediamo una CORRETTA INFORMAZIONE sul territorio.
Se l'acqua delle fontane pubbliche non è potabile, considerato che, si tratta della stessa condotta che arriva anche nelle abitazioni, ci chiediamo, e chiediamo all’Amministrazione: anche nelle nostre case arriva acqua non potabile?
VOGLIAMO CHIAREZZA
Gli Amministratori si devono rendere conto che amministrare un Ente, vale a dire, la cosa pubblica, non significa fare passerelle o ricevere onorificenze, ma bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare affinché questo paese si risollevi. La campagna elettorale è finita...passiamo ai fatti.
Ancora meno chiaro dell’ordinanza è il successivo comunicato divulgato dall’amministrazione, nel quale si dice che ci sono interventi da fare sulla rete idrica e non si specifica se interessano la rete idrica delle abitazioni, e ancora, l’ordinanza ha avuto un fine strettamente cautelativo, ma intanto se ne vieta il consumo umano.
Pensiamo che il Sindaco o chi per lui abbia soltanto pensato di mettersi al riparo da eventuali problemi legali, fatta l’ordinanza si è aperto lo scudo.
Pertanto, pretendiamo che venga tutelata la salute dei cittadini, quale diritto fondamentale dell’individuo e vengano attivate tutte le misure necessarie per far fronte a questo grave e ricorrente problema.

PUBBLICATO 12/10/2017  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1907  
Mettiti nei miei panni - Open Day
“Mettiti nei miei panni - Open Day”, l’AGAPE - Associazione Autismo Acri, apre le porte della propria sede Venerdì 11 Aprile 2025, a partir ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 2887  
Referendum popolare ''permiofiglioscelgoio''
Si informano i cittadini tutti di ACRI e comuni limitrofi che, da giorno 15.03.2025 e fino al 15.06.2025, sarà possibile firmare a per il decadim ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 1859  
Nulla e' più come prima
Nulla e' più come prima. Lo scorrere violento degli eventi ha distrutto radicalmente il nostro mondo. Siamo disorientati. Immersi in una specie d ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1849  
Si scrive MIRAI, si legge FUTURO
Lo scorso 31 marzo, il Centro per l'Impiego di Cosenza ha installato per un giorno nelle aule dell'IPSIA - ITI di Acri uno sportello itinerante d ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1587  
Gli anni migliori
È un giorno di sole aprilino. La scuola è appena finita. Subito a casa a pranzare e via cambiarsi con la solita maglia numero dieci della squadra ...
Leggi tutto

ADV