SPORT Letto 9495

La tribuna ovest dello stadio intitolata a Salvatore Bonofiglio


Foto © Acri In Rete



A poco più di due anni dalla sua scomparsa, arriva un giusto riconoscimento per Salvatore Filippo Bonofiglio.
Per tutti semplicemente “U iesu”, ma quando giocava anche “U bomber”. Ci ha lasciato presto, nel giugno del 2015, quando aveva soli 52 anni. Sposato con Anna con la quale ha avuto Ludovica e Pasquale.
Immani le sue doti; umane e calcistiche, quando lo incontravi non negava mai una stretta di mano ed un sorriso e neanche un caffè.
U iesu” era anche generoso ed affabile ma anche molto bravo sul rettangolo di gioco. Attaccante, prima punta, col fiuto del gol. Non era alto ma aveva altre caratteristiche; velocità, dribbling, scaltrezza.
Uno spauracchio per le difese avversarie che, spesso, dovevano usare le maniere forti per fermarlo. Ha fatto sognare intere generazioni, come quella del sottoscritto, a metà degli anni ’80 quando l’Acri Calcio militava, per la prima volta nella sua lunga ed onorata storia, nel campionato Interregionale, ora serie D. Un torneo difficile, con formazioni pugliesi, siciliane, campane e lucane ma nel quale i rossoneri, grazie anche a Bonofiglio, riuscivano a comportarsi egregiamente.
Otto lunghi anni di Interregionale, senza dimenticare l’appassionante duello con il Kroton, nella stagione 1986/87.
Erano gli anni dei Bove, Tartaglione, Palladino, Ventra, Caridi, Esposito, Bacilieri, Spadafora, Capalbo e di Ristic con il quale U Iesu formava una coppia di attacco formidabile e micidiale. Bonofoglio è stato l’artefice di grandi successi, promozioni e momenti indelebili per la storia del calcio acrese. Insomma, uno dei giocatori più rappresentativi.
Considerando che i criteri adottati per l’intitolazione di impianti sportivi sono improntati sulla scelta di personaggi che hanno contribuito, per il loro prestigio e per la loro attività, alla vita sportiva della città, l’Amministrazione Comunale, su imput di alcuni cittadini, ha deciso di intitolare la tribuna ovest, quella che ospita i tifosi locali e la tribuna stampa, a Salvatore Bonofiglio, ritenuto simbolo di valore, lealtà e generosità.
La decisione sarà ratificata dal consiglio comunale che dovrebbe tenersi agli inizi del prossimo mese.
Presto, quindi, il suo nome resterà per sempre legato allo stadio già intitolato ad un altro apprezzato giocatore, Pasquale Castrovillari, portiere negli anni ‘50/’60, poi dirigente, accompagnatore, presidente onorario, scomparso nel 2009 a 96 anni.

PUBBLICATO 21/11/2017  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1514  
Sinistra Italiana presenta il libro di Angelo Broccolo
Sabato 12 Aprile, alle ore 17:30, ad Acri, presso la sede del circolo locale di Sinistra Italiana, in via G. La Pira, verrà presentato il libro " ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1584  
Il vento e la rosa bianca
Tirava un freddo cane che in autunno non si sentiva da anni! Quel novembre era.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2333  
Nasce il Comitato Territoriale in favore dei Referendum ad Acri. Unisciti a Noi per un Futuro Migliore
È stato costituito il Comitato Territoriale in favore dei referendum ad Acri, volto a sostenere i cinque referendum che si terranno l'8 e 9 giugn ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 2285  
Otto mesi in poche righe
L' essere l'addetto stampa riserva aspetti affascinanti: le persone che ti capita di incontrare e quelle che conosci più intensamente. Tra questi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1422  
Stillicidi
C’è un dato di fatto al quale non possiamo più sottrarci, più o meno responsabilmente: non sappiamo più raccontarci. Non sappiamo più farlo perch ...
Leggi tutto

ADV