OPINIONE Letto 4881

Un senso a questa vita


Foto © Acri In Rete



Dio è morto” ha scritto qualche giorno fa Fiorella Mannoia sul suo profilo social, postando delle foto strazianti, quali prove inconfutabili dei crimini contro l’umanità che si stanno consumando in Siria.
Non è la prima volta che questa affermazione così dura trova cittadinanza in questa umanità accecata dalla cupidigia.
E’ successo anche quando, al termine della seconda guerra mondiale, lo sterminio perpetrato nei campi di concentramento nazisti emerse in tutta la sua mostruosità.
Probabilmente succederà ancora, ogni qualvolta ci ritroveremo impotenti davanti alle atrocità che esseri umani senza scrupoli infliggeranno per ingordigia e avidità ad altri esseri umani.
Oggi come ieri, incuranti di donne e bambini sterminati senza pietà, sotto le bombe e sotto gli occhi di un mondo che appare sempre più indifferente, incapace di reagire, insensibile alle sofferenze altrui. Davanti a questo orrore, molti si chiedono dove sia Dio e perché permetta tutto questo. Domande che, nel tempo, sembrano non trovare risposte convincenti.
Forse, Dio non interviene nelle sciagurate vicende umane perché ha concesso a l’uomo il libero arbitrio. Gli ha dato cioè la facoltà di scegliere liberamente da che parte stare, tra il bene e il male, tra l’amore e l’odio. Concessione questa pagata a caro prezzo, avendo Egli stesso conosciuto il dolore attraverso le sofferenze inflitte a suo Figlio sulla croce. Eppure, benché invocato, neanche davanti all’evidente sopruso in quegli ultimi terribili istanti ha ritenuto di intervenire, lasciando che suo figlio venisse ucciso, ingiustamente condannato e crocifisso da uomini ingrati, ipocriti e falsi.
Forse, è scritto che le cose debbano andare così, forse è necessario che tutte le miserie di questa umanità impazzita debbano emergere fino in fondo insieme al loro insopportabile carico di sofferenza, prima di scoprire alla fine che tutto ha avuto un senso, che ogni passo fatto, per quanto doloroso, sia stato indispensabile.
Si va ancora avanti, con la segreta speranza che arrivi finalmente il momento in cui tutto questo insostenibile dolore troverà conforto e soprattutto non resterà impunito.
Sia pure tra guerre, indifferenza e mille difficoltà, la Speranza è la vera linfa che alimenta costantemente la nostra vita, e continua ancora oggi a darle un senso.

PUBBLICATO 03/03/2018  |  © Riproduzione Riservata




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