OPINIONE Letto 3761

Attiva-mente n.3 – Generazioni


Foto © Acri In Rete



Una generazione indica persone vissute in uno stesso periodo, esposte a eventi (vicini e lontani) che hanno favorito la formazione di comuni visioni del mondo.
Essere di “quella” generazione indica essere contemporanei di accadimenti che hanno procurato orizzonti culturali condivisi.
Parliamo infatti di generazioni dei padri, dei figli, dei nipoti e così via.
Insomma le generazioni hanno a che fare con il tempo e con lo spazio.
Ma non tutto è così lineare e le cose di recente si sono alquanto aggrovigliate.
Da un lato le generazioni dei padri e delle madri hanno smesso di essere tradizione e riferimento e dall’altro quelle dei figli e delle figlie hanno impresso una accelerazione che ha fatto franare convinzioni e mondi consolidati.
Ma questo è noto. Sappiamo che è la discontinuità generazionale che crea il cambiamento e l’innovazione. Ma allora dove nascono i problemi?
La forza di un territorio, di una città, di un luogo è quella di contenere e trattenere generazioni diverse, quelle dei padri e delle madri, da ereditare o da smontare, e quelle dei figli e delle figlie che portano discontinuità, scompiglio, incomprensione ma anche cambiamento e innovazione.
Ciò che tiene insieme la forza e i legami di un territorio è la convivenza tra le diverse generazioni, il loro accostarsi nella differenza, stare accanto per sentirsi diversi, per contaminarsi e per scontrarsi, per apprendere le une dalle altre.
Oggi in Italia, nel sud d’Italia e anche ad Acri, rischiamo di vedere interrotta questa necessaria, tesa e creativa continuità tra le generazioni.
Confrontando Italia e Acri tramite la Piramide delle età dell’ISTAT (dati aggiornati al 2018) si possono fare alcune considerazioni riguardo a similitudini e differenze tra le generazioni.
E’ simile la forma delle due piramidi: in entrambe diminuiscono le nascite e cresce la popolazione adulta (particolarmente quella anziana).
Questo vuol dire che “siamo sulla stessa barca”.
Ad Acri infatti si riproducono, su scala minore, fenomeni evidenti da anni su scala nazionale: diminuzione delle nascite e analoga diminuzione della generazione intermedia, quella fertile in grado di produrre ricambio generazionale.
La differenza sottolinea per Acri una maggiore incidenza dello stesso fenomeno: in sintesi ad Acri sono meno presenti le generazioni tra 20 e 39 anni.
Mi direte, lo sapevamo! Si tratta delle generazioni cruciali per garantire nel tempo la crescita (quantitativa e qualitativa) di un luogo.
Si tratta di quelle generazioni che si spostano dopo il diploma per studiare e che poi (spesso) non tornano o, peggio ancora, si tratta di quante e quanti (a volte anche giovani coppie) si allontanano, dopo aver cercato (e non trovato) soluzioni per una vita giusta e degna.
Anche in questo Acri è emblematica di molte realtà del Sud.
Di questo dovrebbero occuparsi i governi (anche quelli locali).
L’intento primario dovrebbe essere quello di ingegnarsi in soluzioni in grado di trattenere e anche aumentare la presenza delle generazioni intermedie prima che queste si assottiglino sempre di più riducendo così anche il futuro dei luoghi.

PUBBLICATO 30/09/2019  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

AVVISO  |  LETTO 2961  
La Sila Greca non si vende: proteggiamola!
Siamo i Ricorrenti della Sila Greca: un gruppo di amici, agricoltori, imprenditori e residenti profondamente legati alla nostra terra. Ad aprile ...
Leggi tutto

PODCAST  |  LETTO 972  
A Gaza si continua a morire
Quello che sta succedendo nella striscia di Gaza alla popolazione civile, ai bambini in particolare, è crudele. e inumano. Nessuno ha dimenticato ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1360  
Ridotta su Cuba
La notizia dell’arrivo di un nuovo contingente di medici cubani è rimbalzata nell’infinito flipper della comunicazione calabrese come una pallina ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1542  
Dai peso alle parole: emozione e consapevolezza al convegno sui disturbi alimentari ad Acri
Si è svolto con grande partecipazione ed emozione, nella mattinata di lunedì 6 maggio, presso l’Auditorium dell’I.I.S. “Julia-Falcone” di Acri, i ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1768  
La fortuna di vivere in una piccola città
Capita a tutti spesso di arrabbiarci per ciò che non va. E’ vero, tante cose possono e devono migliorare. Premesso ciò, non voglio divagare. Il s ...
Leggi tutto

ADV