NEWS Letto 7043

Coronavirus. Ecco perché torniamo, ecco perché restiamo


Foto © Acri In Rete



Il nostro scritto pubblicato questa mattina dal titolo “Altri nuovi arrivi dal Nord. Le importanti dichiarazioni di Brusaferro” ha creato una serie di reazioni. Tanti i commenti e le prese di posizione sulla nostra pagina Facebook, i messaggi giunti in privato e le telefonate. Abbiamo deciso di dare voce alle, secondo noi, due più importanti testimonianze. La prima arriva da un professionista, C.T. che scrive; “in questi giorni al Nord stanno chiudendo i cantieri edili, sopratutto nelle grandi opere, il 90% dei lavoratori è del Sud e deve per forza tornare alla residenza, anche perché consentito dal Dpcm ed anche perché restando qui si avrebbero seri problemi per vitto ed alloggio soprattutto per chi dorme e mangia nei prefabbricati. Il Dpcm consente ai lavoratori spostamenti nella zona di residenza e poi di nuovo nei luoghi di lavoro, anche distanti 1200 km, e, per evitare di incorrere in sanzioni da parte delle ditte, devono raggiungerlo a meno che non abbiano una certificazione medica altrimenti si è in presenza di assenza ingiustificata dal lavoro. C’è, infine, l’esempio di chi ha usufruito di qualche giorno di riposo ed ora deve ritornare al lavoro.” Ecco il racconto di uno studente tirocinante, G.B., domiciliato a Torino; “qualche mio conoscente lo ha fatto ma io, sebbene lezioni ed esami siano sospesi almeno fino al 3 aprile e sebbene non abbia avvertito alcuna patologia, ho deciso di restare ugualmente qui e fare a meno dell’affetto dei mie cari, è una scelta coraggiosa e saggia per diversi motivi, intanto perché è meglio limitare al massimo gli spostamenti, soprattutto in treno ed in bus, poi per non intasare, in caso di necessità, le strutture sanitarie della Calabria che sappiamo essere molto poche. Si tratta di decisioni responsabili e che interessano tutti noi, se proprio non necessario invito tutti a non tornare in Calabria.” Nel frattempo la ministra delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, ha firmato un decreto relativo alla riduzione dei treni ordinari a lunga percorrenza, quelli notturni saranno soppressi.

PUBBLICATO 14/03/2020  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 2135  
Ma quale Notte Bianca
Nel Terzo Millennio, nel borgo fra le montagne, si continua con la proposta di eventi appartenenti al secolo scorso (e nemmeno), roba da territor ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1683  
L'arte dell’arrampicarsi sugli specchi
Esattamente un anno fa, 8 agosto 2024, perveniva una PEC al protocollo del comune da parte del Dipartimento Protezione Civile della Regione Calab ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 1656  
Focus associazionismo. F.A.I. e Aspa insieme per i più fragili
Abbiamo incontrato Ursula Stassi, presidente dalla Cooperativa sociale F.A.I, Famiglie Anziani Infanzia, impegnata nell’assistenza domiciliare. D ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1559  
Lavoratori ex Legge 15: impegni mantenuti, dignità restituita
Il percorso di stabilizzazione dei lavoratori ex Legge 15 rappresenta uno dei risultati più concreti ottenuti negli ultimi anni dalla Regione Cal ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1467  
Cala il sipario su “Il libro e la piazza”. Mallamo si aggiudica il Premio Arena
Martedì 5 Agosto si è conclusa la seconda edizione de “Il Libro e la Piazza” che da quest'anno consegna al vincitore o vincitrice il Premio Gius ...
Leggi tutto

ADV