NEWS Letto 7317

Coronavirus. Ecco perché torniamo, ecco perché restiamo


Foto © Acri In Rete



Il nostro scritto pubblicato questa mattina dal titolo “Altri nuovi arrivi dal Nord. Le importanti dichiarazioni di Brusaferro” ha creato una serie di reazioni. Tanti i commenti e le prese di posizione sulla nostra pagina Facebook, i messaggi giunti in privato e le telefonate. Abbiamo deciso di dare voce alle, secondo noi, due più importanti testimonianze. La prima arriva da un professionista, C.T. che scrive; “in questi giorni al Nord stanno chiudendo i cantieri edili, sopratutto nelle grandi opere, il 90% dei lavoratori è del Sud e deve per forza tornare alla residenza, anche perché consentito dal Dpcm ed anche perché restando qui si avrebbero seri problemi per vitto ed alloggio soprattutto per chi dorme e mangia nei prefabbricati. Il Dpcm consente ai lavoratori spostamenti nella zona di residenza e poi di nuovo nei luoghi di lavoro, anche distanti 1200 km, e, per evitare di incorrere in sanzioni da parte delle ditte, devono raggiungerlo a meno che non abbiano una certificazione medica altrimenti si è in presenza di assenza ingiustificata dal lavoro. C’è, infine, l’esempio di chi ha usufruito di qualche giorno di riposo ed ora deve ritornare al lavoro.” Ecco il racconto di uno studente tirocinante, G.B., domiciliato a Torino; “qualche mio conoscente lo ha fatto ma io, sebbene lezioni ed esami siano sospesi almeno fino al 3 aprile e sebbene non abbia avvertito alcuna patologia, ho deciso di restare ugualmente qui e fare a meno dell’affetto dei mie cari, è una scelta coraggiosa e saggia per diversi motivi, intanto perché è meglio limitare al massimo gli spostamenti, soprattutto in treno ed in bus, poi per non intasare, in caso di necessità, le strutture sanitarie della Calabria che sappiamo essere molto poche. Si tratta di decisioni responsabili e che interessano tutti noi, se proprio non necessario invito tutti a non tornare in Calabria.” Nel frattempo la ministra delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, ha firmato un decreto relativo alla riduzione dei treni ordinari a lunga percorrenza, quelli notturni saranno soppressi.

PUBBLICATO 14/03/2020  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 2065  
Facciamo largo ai giovani. Uno spazio su Acri in rete
C'è un'energia che sta cambiando, un’idea che parte dal basso, da chi guarda i giovani... ...
Leggi tutto

LIBRI  |  LETTO 1558  
La vita in Calabria tra ricchezza, povertà e rivoluzione
"Due nonne italoamericane e una nipote a stelle e strisce” di Giuseppina Aiello è... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1262  
Regionali. Mercoledì arriva Tridico
Il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri invita la cittadinanza a partecipare agli appuntamenti pubblici di mercoledì 24 settembre c ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 1418  
ASD Virtus Acri - PLM Morrone 2 - 2
Finisce con un pareggio ricco di emozioni la sfida tra l’Acri e la blasonata PLM Morrone. I rossoneri, ancora in fase di costruzione soprattutto ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3164  
La storia insegna che tanti cavalli di razza si sono, poi, rivelati dei brocchi
Egregio sign. Feraudo comprendo il suo stato d’animo nel leggere la precedente risposta al suo articolo pieno di inesattezze, falsità e, soprattu ...
Leggi tutto

ADV