NEWS Letto 9043

Operazione Overture. Arrestate 21 persone tra cui un acrese


Foto © Acri In Rete



I carabinieri del comando provinciale di Cosenza e i militari del Ros, dalle prime ore di oggi stanno eseguendo in città un’operazione nell’area del quartiere San Vito.
Ventuno persone sono state arrestate questa mattina dai militari del comando provinciale di Cosenza e dai colleghi del Ros, nel corso di un’operazione coordinata dalla Dda di Catanzaro e ribattezzata “Overture”.
Si tratta di due gruppi criminali dediti ad attività di estorsione, anche attraverso l’utilizzo di reati contro il patrimonio e la persona, ma anche al traffico e allo spaccio di droga.
Nel corso del blitz, eseguito nella notte anche con l’ausilio degli elicotteri dei carabinieri, durante le perquisizioni sono state anche rinvenute armi, tra cui un kalashnikov e 8 pistole con matricola abrasa e relativo munizionamento ed una carabina ad aria compressa.
Quasi 200 militari sono stati impegnati nel blitz che ha colpito la storica consorteria mafiosa Perna-Pranno diventata poi Lanzino- Cicero.
Le accuse vanno dall’associazione a delinquere di stampo mafioso al traffico e spaccio di stupefacenti. E ancora detenzione e porto illegale di armi da fuoco, furto, ricettazione, lesioni personali ed estorsione.
Un’attività investigativa che ha colpito la criminalità radicata a Cosenza e in particolare, nel popoloso quartiere di San Vito, ed ha consentito di far emergere attività criminali preoccupanti soprattutto le estorsioni.
Secondo quanto riferito dagli inquirenti, il gruppo criminale operava un rigido controllo del territorio attraverso furti ai danni di esercenti commerciali della zona, ed episodi di minacce e aggressione tra cui quella ad un dipendente delle Ferrovie della Calabria, “colpevole” di atteggiamento poco tolleranti rispetto a condotte illecite di alcuni dei suoi colleghi, i quali avrebbero poi richiesto la “protezione” del clan.
Le investigazioni hanno poi consentito di individuare un’altra organizzazione criminale legata da vincoli di parentela con la famiglia Perna, dedita soprattutto allo spaccio di droga attraverso una fitta rete di pusher.
Tra glia arrestati anche un acrese, Gianfranco Fusaro, 44 anni.

PUBBLICATO 25/06/2020  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 2527  
Lettera malinconica
Caro sig. sindaco Pino Capalbo, a me piace la politica, ne ho un’idea romantica, è “il cittadino al servizio della sua città” e la mia è Acri. Io ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1613  
Nessun accordo con Sinistra Italiana
Si è svolto stasera in municipio un incontro tra una delegazione di Sinistra Italiana ed una.... ...
Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 3021  
Terremoto nel consiglio comunale. Entrano Ines Straface e Natale Viteritti
Il rimpasto di giunta dei giorni scorsi, avrà conseguenze nella composizione del consiglio comunale rispetto al 2022. Procediamo con ordine; il n ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2756  
Ho rassegnato le dimissioni. l perché della mia scelta
In questi giorni ho preso una decisione importante che riguarda la mia esperienza amministrativa..... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2606  
Orgogliosa e fiera di aver servito la comunità
Termino questa esperienza amministrativa con la profonda serenità di chi si è messo a.... ...
Leggi tutto

ADV