OPINIONE Letto 2666

La politica del "Mezzogiorno"


Foto © Acri In Rete



Sano, fugace e incredulo, l'individuo odierno e meccanizzato, si mobilita ad affrontare il quotidiano, un quotidiano smosso da ogni riferimento sociale e politico, a volte, confusionario. Gli ideali dei politici del Sud evolvono umilmente come pensatori veraci e increduli, come fruitori portanti nel poter e dover smuovere la sedentarieta' delle poltrone comode e già prestabilite. Imbattersi e farsi strada in tale realta', richiede una notevole perseveranza nel far emergere drasticamente le reali condizioni nelle quali versa spesso un paese, rinchiuso nella sedentarieta' e nelle abitudini di non avere nulla e stancarsi di combattere per avere anche i più miseri diritti. E no, non possiamo permetterci di guardare solo da lontano ciò che potrebbe essere fatto da vicino. Se tutti ci adattissimo alla tranquillità mentale della quotidianità, ogni battaglia personale e non, non avrebbe neanche il gusto di essere iniziata. Il vero politicante del "Mezzogiorno" sussiste in questo, nell'immedesimarsi e nel dover combattere e inseguire tutto ciò che il politicante poltronista e vagabondo, in alcuni casi, ha lasciato in sospeso. La politica del Mezzogiorno, quella vera e verace, porta a combattere proprio questo e se qualcuno vorrebbe mettersi in gioco, vorrebbe dire distinguersi da un collagene sociale legato più ad una politica del comodo, piuttosto che dello scomodo. Perseverare per i propri diritti, portatore seriale e contraddistinto che s'identifica e si distacca dai pensatori seriali politici inusuali e spesso incapaci, che spesso hanno distrutto la nostra Calabria, il nostro Sud, piuttosto che svegliarla, a volte, da una perenne sonnolenza comoda e poco costruttiva. Pensatore, lavoratore e perseveratore continuo di idee mistiche e concrete per poter portare avanti un qualsiasi paese del Sud, ubicato nella sua totale lotta interna, territoriale e culturale, marcatore umile e concreto, stabilito e voluto solo per le proprie capacità. Vorrei che ogni piccolo e grande paese del Sud venisse gestito e amministrato cosi, caratterizzato e concretizzato solo da persone con la voglia di fare e non di non fare, di credere, di lottare, di non fermarsi davanti a nessun ostacolo che il politicante del Sud potrebbe ritrovarsi difronte. Il coraggio di migliorare e di cambiare appartiene solo a colui o coloro che decidono di non stare solo a guardare, ma di provare a modificare solo nel bene, ciò che versa nel male.

PUBBLICATO 29/06/2020  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 2527  
Lettera malinconica
Caro sig. sindaco Pino Capalbo, a me piace la politica, ne ho un’idea romantica, è “il cittadino al servizio della sua città” e la mia è Acri. Io ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1613  
Nessun accordo con Sinistra Italiana
Si è svolto stasera in municipio un incontro tra una delegazione di Sinistra Italiana ed una.... ...
Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 3021  
Terremoto nel consiglio comunale. Entrano Ines Straface e Natale Viteritti
Il rimpasto di giunta dei giorni scorsi, avrà conseguenze nella composizione del consiglio comunale rispetto al 2022. Procediamo con ordine; il n ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2756  
Ho rassegnato le dimissioni. l perché della mia scelta
In questi giorni ho preso una decisione importante che riguarda la mia esperienza amministrativa..... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2606  
Orgogliosa e fiera di aver servito la comunità
Termino questa esperienza amministrativa con la profonda serenità di chi si è messo a.... ...
Leggi tutto

ADV