Comunicato stampa Letto 3964

Proroga dei Durc, schiaffo al lavoro onesto. Appello ai parlamentari Calabresi


Foto © Acri In Rete



Quanto accaduto in Commissione Bilancio alla Camera, con la cancellazione dell’articolo del Decreto Rilancio che prevedeva che la proroga dei Durc validi al 31 gennaio per via del lockdown non andasse oltre il 15 giugno, ci lascia perplessi e allo stesso tempo ci provoca un senso di sdegno. Non è possibile infatti che dopo innumerevoli colloqui e intese con i ministri competenti, e dopo che durante i recenti Stati Generali dell’economia si fossero avute garanzie ben precise in merito, grazie “all’interessamento” di due deputati pentastellati venga stralciato quello che era uno dei pochi atti a garanzia dei lavoratori, ovvero il ripristino dell’obbligo di DURC. Durante l’emergenza Covid-19 avevamo acconsentito al fatto che si potesse prorogare la presentazione del DURC che, ribadiamo per chi non lo sapesse, è il documento che attesta la corretta gestione dei dipendenti da parte delle aziende e la regolarità dei pagamenti di stipendi, contributi e della cassa edile. Dunque è facilmente intuibile che danno possa essere fatto ai lavoratori se di fatto per tutto il 2020 le aziende possano essere dispensate dal dover presentare questa fondamentale certificazione. “Le conseguenze del provvedimento – dichiarano i segretari della Fillea Celebre / De Lorenzo e della CGIL Calabrone / Guido - sono paradossali e pericolose: un’impresa edile, infatti, risulta regolare e può lavorare fino a fine anno senza pagare i contributi Inps, Inail e gli accantonamenti in Cassa edile (ferie, permessi, ratei di tredicesima). Può addirittura tenere i lavoratori in nero e partecipare ad appalti pubblici e beneficiare di incentivi. Un’azienda che nasce oggi, invece, potrebbe lavorare senza aver mai pagato un contributo e risultare regolare, al pari di chi invece fa impresa seriamente pagando i lavoratori e rispettando leggi e contratti. Altro che lotta al lavoro nero, altro che lotta all’illegalità, alle mafie e alla criminalità." Da queste considerazione le strutture territoriali di Cosenza e Castrovillari lanciano un appello a tutti i parlamentari del territorio affinché si adoperino nelle sedi opportune per rimediare a questo scempio che di fatto premia chi sfrutta i lavoratori, incentiva un sistema fatto di irregolarità e caporalato e mette a rischio la gratifica per oltre 12 mila lavoratori calabresi. Diversamente sarà mobilitazione!!!!!

PUBBLICATO 03/07/2020  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1478  
Lions club Acri. XIII edizione del concerto dell'Epifania
Giorno 6 gennaio 2026 i Lions di Acri presentano la tredicesima edizione del concerto dell'Epifania ed il proprio tradizionale calendario 2026 co ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1841  
Tra il dire e il fare c'è di mezzo la TARI
Caro anno nuovo, finalmente sei arrivato. Ti stavamo aspettando come si aspetta qualcuno che reca con sé qualcosa d'importante . Del resto, quan ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1790  
Fuori i secondi
Dopo aver attentamente assistito, rigorosamente da remoto, alle ultime due sedute consiliari del civico consesso acrese, dove in una delle due so ...
→ Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1310  
Il fascino del sei gennaio tra antiche storie, fede, miti e leggende
Il sei gennaio come si sa, tutte le feste si porta via. A differenza del Natale o del Capodanno, esso è tuttavia un giorno compassato dal sapore ...
→ Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 3321  
Disservizi, aumenti e gaffes
Se anche Mario Bonacci, fino allo scorso mese di luglio vice sindaco e assessore al bilancio della Maggioranza di centro sinistra destra (defraud ...
→ Leggi tutto

ADV