POESIA Letto 2420

Sull'amore


Foto © Acri In Rete



Camminando in un bosco vidi un albero e fui richiamata dalla sua energia, mi avvicinai e gli dissi: "Mio dolce amico, albero sacro del mio cuore, Dimmi! Confidami come fai ad essere così paziente. Permetti alle formiche di camminarti addosso e le ospiti nella tua corteccia, sono come neri pensieri che ti divorano e tu continui ad accoglierle. Come puoi resistere ai giorni soleggiati ed aridi quando la terra è secca e, anche tu, sembri tendere con i tuoi rami verso l'alto in preghiera per elemosinare un pò di pioggia? Come fai a non piegarti al vento che continuamente agita le tue fronde, strappando le tue foglie come capelli, spezzando i tuoi rami sotto la pesante neve? Dimmi mio saggio albero, come fai a resistere a tutto questo dolore?" E l'albero con una voce proveniente dal suo cuore di radici e terra mi disse: "Quello che tu chiami dolore per me è forza. Io sono forte quando permetto al vento di portare via parte di me stesso, quando offro alle formiche me stesso, quando resisto alle giornate aride e a quelle tempestose. Io sono forte quando nonostante tutto, continuo a tendere i miei rami verso l'alto, con il volto rivolto al divino che é la mia forza. Io sono forte perché appartengo alla Divinità . Le mie radici mi tengono ancorato alla terra e io sono qui ad offrire me stesso in nome di un Dio e per suo volere. Di notte sono un rifugio per le anime e gli spiriti, di giorno sono testimone dei giuramenti degli amanti. Offro i miei frutti, il mio fresco, il mio respiro, mi sacrifico ogni istante per amore e cerco di mostrare l'amore agli uomini e alle creature che non sanno riconoscere questo sentimento anche quando è sotto i loro occhi. E' difficile per gli esseri umani amare veramente. Ricorda giovane fanciulla è l'amore la magia più potente ed è solo questo sentimento che ci permetterà di vivere in eterno." Non seppi rispondere alle sue profonde parole, ringraziai l'albero e andai per la mia strada. Avevo compreso il coraggio e il valore dell'amore e il prezzo doloroso che c'era da pagare per mettere in moto la sua magia.

PUBBLICATO 28/07/2020  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1511  
Insieme si fa comunità. Da soli non si va da nessuna parte
Ogni domenica, ad Acri, il Centro per anziani apre le proprie porte e si trasforma in un luogo vivo di relazioni, memorie e gesti quotidiani. Non ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1706  
Elezioni e chiacchiere
Devo dire di aver seguito con molto interesse il dibattito che si è sviluppato ad Acri intorno alle elezioni regionali. Mi sono letto tutti i com ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1517  
Alessandro Cofone conquista il secondo posto al concorso letterario Massimo Occhiuzzo
Alessandro Cofone, si definisce un cantastorie. Acrese, autore di fiabe, sabato 11 ottobre nella splendida cornice della Sala del Chiosco in San ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 3202  
Post voto burrascoso
A quanto pare alcuni assessori della Giunta Capalbo, all’indomani del voto regionale, stanno mostrando un palese nervosismo. Dentro e fuori palaz ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 3186  
La mia vittoria al Tar per il gruppo unipersonale: sconfitta giudiziaria e politica per l'Amministrazione Comunale
Questa non è solo una vittoria personale, è una vittoria per la democrazia. Scrivo queste parole con.... ...
Leggi tutto

ADV