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Covid19, la Calabria diventa zona gialla. Ecco cosa cambia


Foto © Acri In Rete



Secondo l’istituto superiore di sanità, la Calabria migliora i dati (indice Rt 0.64), passando da rischio alto a rischio moderato.
Da domenica, quindi, diventa zona gialla ed entreranno in vigore misure più leggere fino al 21 dicembre.
Con l’introduzione della zona gialla niente più autocertificazioni, ci si può spostare senza nessuna limitazioni anche verso altre regioni ma solo se la destinazione è un’altra zona gialla.
Vietato spostarsi senza giustificato motivo dalle 22 alle 5.
Riaprono bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie fino alle ore 18, poi consentito l’asporto e l’ingresso e la permanenza esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti da portare a casa e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio.
Resta il divieto assoluto, in qualsiasi momento della giornata, di assembramenti e del consumo di cibo e bevande in prossimità dei locali.
I negozi al dettaglio potranno rimanere aperti fino alle 21 mentre i centri commerciali resteranno chiusi i prefestivi e la domenica.
Scuole; fino al 6 gennaio didattica a distanza al 100% per le superiori, università chiuse e lezioni a distanza.
Permane la possibilità di svolgere attività in presenza per l’uso dei laboratori o per garantire l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e, in generale, con bisogni educativi speciali.
In presenza, fino alle prossime festività, la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e secondaria di primo grado con mascherina obbligatoria anche al banco (laddove non siano in vigore ordinanze sindacali).
Se si desidera raggiungere la seconda casa (al mare in montagna o in campagna) se sia la prima che la seconda si trovano entrambe in un comune dell’area gialla è consentito lo spostamento senza nessuna limitazione.
Se invece la seconda casa si trova in un comune o in una regione arancione o di quella rossa, è consentito lo spostamento solo se dovuto alla necessità di porre rimedio a situazioni sopravvenute e imprevedibili.
Fin qui le nuove norme ma lasciateci fare una breve riflessione; ci risulta che in Calabria i numeri sono ancora alti; circa 20mila casi totali, circa 10mila gli attuali positivi, 380 deceduti.
E’ il caso di allentare le misure?

PUBBLICATO 12/12/2020  |  © Riproduzione Riservata




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