OPINIONE Letto 4128

Lettera alla redazione


Foto © Acri In Rete



La sera del 3 dicembre scorso mi recai al pronto soccorso di ACRI per accompagnare mio padre che lamentava forti dolori addominali.
Arrivati all’ingresso, abbiamo suonato, perché la porta era chiusa e dopo un paio di minuti aprirono, fanno entrare solo mio padre e a me non fu neanche permesso di aspettare nella sala di attesa.
Abbiamo aspettato quasi un’ora, io fuori dalla porta e mio padre di fronte a me dentro all’ingresso del pronto soccorso.
Dopo un po' mio padre entrò e non ho saputo più nulla fino a quando non uscì. Aspettai fuori per circa due ore, faceva anche freddo e pioveva, mio padre fu accompagnato all’uscita e l’infermiera che lo accompagnava mi diede il referto con la cura che gli era stata assegnata dal chirurgo, e, mi disse a voce, che si trattava di colecistite.
A mio padre non gli fu detto nulla sul bisogno di eventuale ricovero.
All’interno del pronto soccorso gli fu detto solo di mettere una firma ma, vista la sua età, 78 anni, non gli fu spiegato il motivo di questa firma.
Non corrisponde al vero quanto dichiarato da uno dei medicie.
Neanche a me fu detto qualcosa su eventuale ricovero, altrimenti, vedendo mio padre stare molto male, non lo avrei mai rifiutato.
Hanno fatto capire che si trattava di una cosa banale , una normale infiammazione della colecisti da non destare grave preoccupazione.
Visto anche quanto scritto sull’articolo riguardo al pronto soccorso che sia un fiore all'occhiello, ho i miei dubbi, perché il referto firmato dal chirurgo e dalla dottoressa dichiarano per iscritto che si trattava di colecistite con annessa cura farmacologica.
Intanto, mio padre, nonostante gli erano stati somministrati farmaci la sera prima in pronto soccorso, iniziò a sentirsi ancora più male e così abbiano optato per il pronto soccorso CORIGLIANO ROSSANO, dove, nonostante il periodo particolare che sta attraversando la sanità, dove medici e paramedici “sono costretti a turni pesanti” abbiamo trovato un ambiente molto diverso rispetto a quello di Acri.
E proprio in pronto soccorso a ROSSANO ho avuto la possibilità di poter parlare con il medico che visitò mio padre e che mi disse che non si trattava assolutamente di colecistite.
Riguardo sempre all’articolo del 19 dicembre, io non mi permetterei mai di dire cose false sulla sanità, soprattutto poi se si tratta di una persona cara.
Riguardo la professionalità, non so che dire, penso solo che se ci fosse stata professionalità l’ospedale di Acri non sarebbe finito così.
Alla fine di questo incubo non mi resta che ringraziare il personale dell’ospedale di Rossano, in particolare l’equipe del dottore Guzzo.
Se continuerò a leggere che ho detto cose false sulla sanità non escludo di rivolgermi alla procura.

PUBBLICATO 21/12/2020  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1584  
Tra il dire e il fare c'è di mezzo la TARI
Caro anno nuovo, finalmente sei arrivato. Ti stavamo aspettando come si aspetta qualcuno che reca con sé qualcosa d'importante . Del resto, quan ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1543  
Fuori i secondi
Dopo aver attentamente assistito, rigorosamente da remoto, alle ultime due sedute consiliari del civico consesso acrese, dove in una delle due so ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 1078  
Il fascino del sei gennaio tra antiche storie, fede, miti e leggende
Il sei gennaio come si sa, tutte le feste si porta via. A differenza del Natale o del Capodanno, esso è tuttavia un giorno compassato dal sapore ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 3074  
Disservizi, aumenti e gaffes
Se anche Mario Bonacci, fino allo scorso mese di luglio vice sindaco e assessore al bilancio della Maggioranza di centro sinistra destra (defraud ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1948  
Minoranza compatta: ''bilancio di previsione senza visione, aumenti tari ingiustificati e un progetto illuminazione che ipoteca il futuro''
I consiglieri di minoranza del Comune di Acri nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 30 dicembre hanno espresso unanimemente un convint ...
Leggi tutto

ADV