NEWS Letto 4002

Palasport. Presentazione con polemiche


Foto © Acri In Rete



Lo scriviamo spesso; ci piace essere cronisti piuttosto che giudici. Lo faremo anche in questa sede.
Raccontiamo i fatti e poniamo domande.
La presentazione (e non l’inaugurazione come qualcuno erroneamente continua a scrivere e dire in giro), è stata accompagnata anche da molte polemiche oltre che da una giustificata soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale.
Le polemiche, anzi le invettive, soprattutto sui social, sono dovute alla corposa presenza all’interno della struttura.
Più avanti il sindaco dirà la sua. In effetti c’era un bel po' di gente; autorità civili, religiose e militari, parlamentari (Bruno-Bossio), consiglieri regionali (Morrone, Aieta), il presidente della Provincia, Iacucci, sindaci, il sen. Trematerra e, naturalmente, anche semplici cittadini che, sapendo dell’evento, hanno voluto vedere da vicino l’opera costata circa 4 milioni e che può ospitare circa tremila persone.
A proposito, dal 25 gennaio sarà visitabile di mattina.
Sugli aspetti tecnici si è soffermato uno dei progettisti, Angelo Trematerra, che ha fugato dubbi ed, in un certo senso, ha risposto ad alcune domande che avevamo posto in un precedente scritto.
I lavori, quelli previsti, sono terminati.
Questione parcheggi; non erano previsti, pertanto si dovranno utilizzare aree limitrofe servite da appositi mezzi messi a disposizione da chi organizza l’evento.
Nell’area circostante la struttura, invece, è intenzione di questa amministrazione realizzare parchi giochi, area verde e strutture sportive.
Questione seggiolini; non erano previsti ma saranno installati grazie ad una manifestazione di interesse rivolta a chi voglia essere presente con il proprio marchio.
Energia elettrica; il comune ha già fatto richiesta all’Enel per l’installazione di una cabina.
Suppellettili vari, attrezzi per la palestra e riscaldamento; saranno a carico di chi dovrà gestire la struttura.
A proposito di quest’ultimo aspetto, il comune dovrà (speriamo in tempi celeri) redigere il regolamento e indire il bando per l’affido (se non vuole gestirlo).
Come si evince, quindi, non diciamo fesserie quando scriviamo che la struttura non è ancora fruibile sia per atleti che per spettatori.
Ciò non toglie che la stessa sia una delle più moderne e funzionali della regione.
Le polemiche; a nostro avviso si sarebbero potute evitare se ci fosse stata soltanto la consegna dell’opera da parte della ditta al sindaco ed al consiglio comunale (che rappresentano la città) rinviando a giorni migliori (senza pandemia e con più servizi) la presentazione, magari anche con un evento sportivo o di spettacolo.
Ieri, invece, inevitabilmente gli assembramenti non sono mancati anche se tutti gli intervenuti indossavano la mascherina.
Sebbene ciò le lamentele si sono sprecate e anche la nostra pagina facebook (oltre che i nostri telefoni) sono stati inondati da messaggi di indignazione.
Siamo stati capaci di trasformare una giornata importante e di festa in un polverone di polemiche.
Ma come accaduto con la s.s.660 e con la Sibari Sila, gli errori sono stati commessi ora si pensi ad ultimare (nel migliore dei modi) l’opera.
Ma perché questa fretta per presentare la struttura?
E’ stata o meno una decisione opportuna?
Quanto tempo ci vorrà per vedere partite di calcetto, pallavolo, basket e concerti musicali?
Quanto tempo ci vorrà per redigere regolamento e bando?

Sono solo alcune domande.
Ieri abbiamo ricevuto una nota del sindaco che di seguito pubblichiamo; “la presentazione del Palazzetto dello sport, alle autorità civili Religiose militari e ai presidenti della associazioni sportive nonchè alle forze dell'ordine è stata fatta nel pieno rispetto delle norme anticovid, dipositivi di sicurezza e distanziamento.
Non c'è stata inaugurazione aperta al pubblico proprio in considerazione delle motivazioni in premessa.
Il palasport ospita 2800 posti a sedere e tremila in piedi.
Avremmo potuto finanche ospitare circa 1000 persone.
Così non è stato. Riguardo la zona arancione, ricordo che gli spostamenti per chi ricopre ruoli istituzionali è consentita, infine per quanto riguarda le scuole, ad oggi gli studenti acresi ritorneranno in aula il 7, i contagi sono bassi e, quindi, non sono previste ordinanze sindacali a meno che non vi saranno disposizioni del Governo nazionale
.”
A voi le conclusioni.

PUBBLICATO 05/01/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1364  
Nominati gli scrutatori per il referendum del 22 e 23 Marzo 2026
Presso l’ufficio Municipale di Acri, si è riunita la Commissione elettorale comunale, alla presenza del responsabile di settore, ha provveduto a ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 1470  
Vicenda Deepfake. Non luogo a procedere per i cinque ragazzi indagati
Il Tribunale dei Minori di Catanzaro ha definito il procedimento nei confronti dei cinque ragazzi indagati in ordine ai gravissimi reati a loro a ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1028  
Dalle radici acresi al palco dell'Europa: Veronica Fusaro all'Eurovision 2026
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 1536  
Sparatoria. Non fu tentato omicidio. L’autore condannato a tre anni
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza.  Il 48enne ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 441  
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo ...
Leggi tutto

ADV