RELIGIONE Letto 1677

Come abitare la terra


Foto © Acri In Rete



Premessa breve, modalità brevissima. Come si abita la Terra? Amandola come ami tua madre.
Partiamo dalla Bibbia: Adamo, ebbro della bellezza del Creato, chiude gli occhi, si addormenta.
Dopo poco apre un occhio: vede alberi e animali, li apre tutti e due e vede Eva accanto a sé: la conobbe e l’amò. Veramente la conoscenza sfocia nell’amore come l’ignoranza abbraccia l’indifferenza.
I miti abiteranno la Terra”. E’ Gesù che lo afferma, non i sapienti e tantomeno i prevaricatori, i miti, quelli che abitano senza imporsi, abitano con dolcezza, grazia, amore.
Questi tre sentimenti hanno perduto prestigio oggi, ce lo rivelano le rondini che non fanno ritorno al loro nido. Conoscere la Terra sprigiona, rende vivo nell’uomo l’elemento divino che già abita in Lui: “la Terra è Casa Comune”.
Per meritare “abitata”, deve essere in ordine e ben pulita, mai trasformata in “discarica insidiosa”.
Conoscere significa sapere, sapere significa provare, provare è quell’abbraccio che comunica energia.
Conoscenza fa evitare il male, porta al rispetto che è sempre sorridente.
Non rispettare i confini tra bene e male affonda in maleodorante pantano di disordine e confusione.
Chi non rispetta sé stesso è candidato al suicidio, chi non rispetta i suoi simili, è indegno di farne parte, chi non rispetta la “Casa Comune” è indegno del letto su cui dorme, indegno del cibo di cui è colmo il suo piatto.
Riparare i disastri provocati è doloroso e faticoso. Il fare ha sapore, riparare è insipido; faticoso: le energie sprecate non tornano.
Matteo nel suo Vangelo afferma che Gesù “è passato facendo bene tutto”, ha riparato i nostri disastri.
Per “uscire a riveder le stelle” dobbiamo correggere il cammino.
“Abitare bene la Terra”, ci viene in aiuto Platone “significa vivere bene la propria vita”, “se così non è, - fa notare Kant – l’uomo resta indecifrabile e incomprensibile a sé stesso”.
Bisogna essere doppiamente comprensibili: di fronte alla legge scritta, di fronte alla legge del cuore. La legge del cuore prevede “in tutto e per tutti” responsabilità.
Ci è facile gridare “siamo innocenti”, cosa avvenuta nel processo ad alcuni pezzi grossi di Calabria (era uno scherzo, si poteva celebrare sull’aia, sarebbe stato più panoramico per la foto-ricordo): “assoluzione globale, il fattaccio non esiste”, gli abituali innocenti hanno assicurato l’onorevole pubblico con sorridente foto-ricordo. Scrutiamo seriamente i nostri cuori: c’è veramente molto di cui chiedere perdono, un ronzio ci avverte: “Tu quoque..”.
Anche il grande buco praticato tra i folti pini della Sila “era un semplice scherzo”.
Abitare la Terra è cosa bella, non siamo autori, coautori di questa bellezza. Se il Signore dovesse chiamare: “Leonardo, dove sei?”, non risponderei “nella discarica”, rispondo “nel tuo giardino, sto piantando una rosa”.
Non fermatevi ad un futuro rovinoso, piantiamo un fiore e il futuro sarà luminoso, colorato, profumato. Apriamo la finestra al nuovo sole, luce e calore invaderanno la “Casa Comune”.
Continuando: sfruttamento spudorato, tagli boschivi sconsiderati, e dolosi fuochi estivi, il verbo “desertificare” alza la testa e la voce ci ordina: “cambiate pianeta”! Non sono previsti grandi contributi federali.
Per partire, il deposito globale è: “cuore buono – intelligenza operativa”, il Deserto fiorirà.
Riassumo: abitare bene la Terra vuol dire mettere in pratica un comportamento virtuoso, creando armonia tra Terra e Abitanti, quelli che vengono dopo di noi non devono trovare “Terra inospitale”.
Primo movimento: aprire bene gli occhi e leggere la situazione, è all’armante. Secondo movimento: diventare esseri umani e ridisegnare un futuro più armonioso.
Dostoevskij
ha gridato forte “La Bellezza salverà il mondo”, non imbrattiamo i suoi colori.

PUBBLICATO 27/01/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1499  
L'arte dell’arrampicarsi sugli specchi
Esattamente un anno fa, 8 agosto 2024, perveniva una PEC al protocollo del comune da parte del Dipartimento Protezione Civile della Regione Calab ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 1478  
Focus associazionismo. F.A.I. e Aspa insieme per i più fragili
Abbiamo incontrato Ursula Stassi, presidente dalla Cooperativa sociale F.A.I, Famiglie Anziani Infanzia, impegnata nell’assistenza domiciliare. D ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1382  
Lavoratori ex Legge 15: impegni mantenuti, dignità restituita
Il percorso di stabilizzazione dei lavoratori ex Legge 15 rappresenta uno dei risultati più concreti ottenuti negli ultimi anni dalla Regione Cal ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1295  
Cala il sipario su “Il libro e la piazza”. Mallamo si aggiudica il Premio Arena
Martedì 5 Agosto si è conclusa la seconda edizione de “Il Libro e la Piazza” che da quest'anno consegna al vincitore o vincitrice il Premio Gius ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2292  
In nome di padre Fedele
Sua Santità, il mio nome non è importante, a scriverLe è un peccatore vero, un papà di tre bambine, un medico ma non è in nome di nessuna di ques ...
Leggi tutto

ADV