NEWS Letto 6149

Nuovo atto aziendale. Caiaro; “continua la mortificazione per il Beato Angelo”


Foto © Acri In Rete



Sul nuovo atto aziendale dell’Asp, raccogliamo le impressioni del consigliere di opposizione, Luigi Caiaro.
Appena la presente testata giornalistica ha pubblicato alcuni contenuti del nuovo atto aziendale, mi sono preoccupato di leggerlo immediatamente ed attentamente soprattutto nella parte che interessa il nostro nosocomio.
Purtroppo, mio malgrado, avevo ragione a sottolineare più volte, sia in consiglio comunale che sulla stampa, le criticità dell’ospedale e che, quindi, vi era la necessità di rivendicare tutti assieme ed in modo sinergico un potenziamento della struttura.
Quanto promesso e sbandierato più volte dall’ amministrazione comunale è stato smentito dai fatti ed anche il tanto decantato potere contrattuale non ha portato i risultati sperati.
Come si evince dal documento il Beato Angelo, di fatto, dipenderà dallo spoke Rossano/Corigliano, ma soprattutto i servizi non saranno potenziati.
Il reparto di chirurgia, ad esempio, potrà effettuare solo interventi programmati di lieve entità, a patto che si possano fare considerata la mancanza del personale medico ed infermieristico.
In attesa della nomina del primario di medicina, reparto che mi auguro sia tutelato e non depauperato, apprendo che tutti gli altri servizi saranno unità semplici.
Ho l’impressione, quindi, che questo atto sia un fallimento, mortifichi e penalizzi oltre modo non solo la nostra comunità, ma anche il resto del comprensorio che avrebbe meritato più considerazione e attenzione.
Gli scarsi risultati dipendono, evidentemente, anche dalla cattiva ed inefficiente azione della politica sanitaria locale che, probabilmente, ha pensato più alle apparenze ed ai proclami che alla sostanza.
Tuttavia dobbiamo sottolineare l’impegno e l’abnegazione di tutto il personale che, in un periodo così difficile, cerca di dare risposte alle tante richieste.
Non entro nel merito di scelte tecniche, ma è palese che il nuovo documento, oltre a svuotare il nosocomio, non favorisce neanche ricadute sociali e economiche sul territorio già provato dall’assenza di adeguate politiche a sostegno delle attività produttive commerciali ed artigianali.
Altro che cose fatte e obiettivi raggiunti, tante chiacchiere e pochi fatti
.”

- scarica l'atto aziendale

PUBBLICATO 09/04/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 353  
Processo Acheruntia. Cronisti e non giudici
In questi oltre dieci anni, Acri in rete si è limitata solo a soltanto a riportare, in modo fedele, comunicati che giungevano da fonti accreditat ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 3157  
Incendio nella notte in un palazzo: Whisky sveglia il condominio e sventa il peggio
Paura nel cuore della notte ad Acri, dove un incendio è divampato nei locali adibiti a garage di un condominio. Un episodio inquietante, sulle cu ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 473  
Dal futuro al passato in soli due giorni
Premessa più che doverosa, per annullare il fastidio del solito richiamo ascrivibile a sbiaditi ricordi delle aule scolastiche: non risiedo più i ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 199  
La Sila Greca punta sullo sport all’aria aperta e sulla valorizzazione del territorio
Un territorio straordinario, quello della Sila Greca, che si candida sempre più a diventare un punto di riferimento per lo sport all’aria aperta, ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 643  
Processo Acheruntia. Richiesta di assoluzione anche per Angelo Gencarelli
Nella giornata di oggi, come abbiamo scritto, si è tenuta l’ennesima.... ...
Leggi tutto

ADV