NEWS Letto 5069

Nuovo atto aziendale. Caiaro; “continua la mortificazione per il Beato Angelo”


Foto © Acri In Rete



Sul nuovo atto aziendale dell’Asp, raccogliamo le impressioni del consigliere di opposizione, Luigi Caiaro.
Appena la presente testata giornalistica ha pubblicato alcuni contenuti del nuovo atto aziendale, mi sono preoccupato di leggerlo immediatamente ed attentamente soprattutto nella parte che interessa il nostro nosocomio.
Purtroppo, mio malgrado, avevo ragione a sottolineare più volte, sia in consiglio comunale che sulla stampa, le criticità dell’ospedale e che, quindi, vi era la necessità di rivendicare tutti assieme ed in modo sinergico un potenziamento della struttura.
Quanto promesso e sbandierato più volte dall’ amministrazione comunale è stato smentito dai fatti ed anche il tanto decantato potere contrattuale non ha portato i risultati sperati.
Come si evince dal documento il Beato Angelo, di fatto, dipenderà dallo spoke Rossano/Corigliano, ma soprattutto i servizi non saranno potenziati.
Il reparto di chirurgia, ad esempio, potrà effettuare solo interventi programmati di lieve entità, a patto che si possano fare considerata la mancanza del personale medico ed infermieristico.
In attesa della nomina del primario di medicina, reparto che mi auguro sia tutelato e non depauperato, apprendo che tutti gli altri servizi saranno unità semplici.
Ho l’impressione, quindi, che questo atto sia un fallimento, mortifichi e penalizzi oltre modo non solo la nostra comunità, ma anche il resto del comprensorio che avrebbe meritato più considerazione e attenzione.
Gli scarsi risultati dipendono, evidentemente, anche dalla cattiva ed inefficiente azione della politica sanitaria locale che, probabilmente, ha pensato più alle apparenze ed ai proclami che alla sostanza.
Tuttavia dobbiamo sottolineare l’impegno e l’abnegazione di tutto il personale che, in un periodo così difficile, cerca di dare risposte alle tante richieste.
Non entro nel merito di scelte tecniche, ma è palese che il nuovo documento, oltre a svuotare il nosocomio, non favorisce neanche ricadute sociali e economiche sul territorio già provato dall’assenza di adeguate politiche a sostegno delle attività produttive commerciali ed artigianali.
Altro che cose fatte e obiettivi raggiunti, tante chiacchiere e pochi fatti
.”

- scarica l'atto aziendale

PUBBLICATO 09/04/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

CRONACA  |  LETTO 3563  
Scuola Pastrengo. Due donne tentano invano di avvicinare una bimba. Indagano i carabinieri
Un grave episodio si è verificato ieri alla scuola primaria e.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 395  
Incontro con Cristina Obber
In occasione della giornata internazionale dei diritti della donna la FIDAPA, Sezione di Acri, ha promosso e organizzato l’evento dal titolo “di ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1411  
La solita musica...
Il solito ritornello finalizzato a presentare un paese in disfatta. La predica viene da un predicatore che in passato, per anni, si è occupato de ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 669  
Non c'è bisogno dell'otto marzo. C'è bisogno di ricordare... lotto a marzo e non solo
Questa è una lettera aperta alla città per ringraziare la preside dottoressa Franca Tortorella che lavora instancabilmente per ricoprire il suo r ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 3393  
Incidente nel laboratorio dell’Ipsia. Tre persone finiscono all'ospedale
Momenti di panico e caos questa mattina all'Ipsia. All'interno del laboratorio personale addetto stava maneggiando alcune ampolle contenti sostan ...
Leggi tutto

ADV