OPINIONE Letto 2987

Acri ed il suo ieri ancora oggi


Foto © Acri In Rete



La città di Acri possiede molte identità ed è solo una decadenza culturale e sociale che non le fa emergere dal nascondimento inflitto dalla vacuità in cui versa il vivere di comunità e la ferrosa assenza di visione.
Le identità di un luogo, a mio parere, non sono soltanto radici attraverso cui suggere nutrimento per rami che si stagliano nel futuro.
Sono anche, e soprattutto, forme e sostanze del presente che si sono palesate proprio col tempo e con la storia.
Probabilmente, Acri non è più madre ma figlia, per fare un esempio di un assetto come una famiglia che prenda altre strade col suo ampliamento.
E come tutti i figli, la città vive un suo tempo diverso da ciò da cui proviene.
Si parla di molte vocazioni di Acri, quindi identità e spirito, tra queste alcune legate alle tradizioni e nello specifico a connotati gastronomici.
Il sugo di capra è uno, ma chi alleva capre?
I prodotti da farina, ma in Sila greca quali sono i cosiddetti “maisi” a cui, un tempo, molti anziani di oggi andavano a prestare manodopera?
La vocazione agricola in generale quale attenzione continua ad avere all’ambiente, se dagli anni ottanta in poi anche l’autoproduzione ha subito una distorsione per così dire farmaceutica?
La vocazione turistica in cosa si materializza se, ad esempio, il centro storico è una periferia e non più luogo centrale, oggetto peraltro di molte mutazioni?
Queste qui non sono più identità dell’oggi proprio perché l’oggi ne certifica il decadimento e non riesce a realizzarne una rimodulazione, altresì provocano il nascondimento di una contemporaneità di Acri che non si riduce a ciò che la globalizzazione riesce ad immettere attraverso la massificazione, peraltro tale immissione contribuisce ad intendere il vecchio attraverso rielaborati cliché da guida turistica, quando non va troppo male.
E’ mia opinione che Acri debba elaborare dapprima sé stessa attraverso il suo presente vuoto di qualsiasi aspirazione, di qualsiasi riflessione tecnica sui bisogni di chi resta e di chi parte.
Acri necessita di un’umanità svincolata da vizi di famiglia proponenti identità negative, necessita di intellettuali ed artisti che lo siano davvero e non ridotti a piante ornamentali agli ingressi di mentalità padronali ancora presenti.
Acri è una città di montagna e le montagne non sono limiti, ma offrono visuali migliori dell’orizzonte.
E queste cose ci sono, bisogna soltanto dare una spallata a ciò che tende a nasconderle, tra cui la mediocrità di un oggi proveniente dal servile e sciocco non intendere il bene comune nella sua accezione di base che vuol dire relazioni per fare comunità.
Acri non sembra avere presente perché il passato si è espanso senza mai trovare barricate.

PUBBLICATO 28/04/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 3463  
Quando a vincere è lo Sport vero
Andare Marsala non è proprio una passeggiata, occorrono sette ore piene di viaggio. Dopo una trasferta così lunga, perdere una partita di Calcio ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 1365  
ASD Virtus Acri - Rocca di Neto: 0 - 2
Brutta sconfitta casalinga per gli uomini del presidente Terranova, che lasciano l’intera posta in palio alla squadra allenata dall’ex Caligiuri, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2793  
L'ass. Giuseppe nel Cuore dona nuovi televisori al reparto di medicina del Beato Angelo d'Acri
Grazie alla straordinaria generosità dimostrata dai partecipanti all’evento benefico “X Memorial Giuseppe Reale”, tenutosi lo scorso 6 agosto pre ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1650  
L'amore malato
Si chiamava Pamela, aveva 29 anni e una vita ancora da vivere, aveva sogni e speranze. E’ invece la vittima numero 42 dell’anno, pugnalata dal de ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1038  
''Pulitour'': passeggiata ecologica volta alla sensibilizzazione del nostro terrirorio
Domenica 21 settembre il Rotaract Club Acri ha svolto l’iniziativa del Pulitour in interclub con i Rotaract Club Cosenza, Petilia Policastro, Tre ...
Leggi tutto

ADV