NEWS Letto 5655

Politica e querele atto finale. Vicenda archiviata ma Vigliaturo non è responsabile del dissesto del comune


Foto © Acri In Rete



La vicenda di cui ci siamo occupati nei mesi scorsi con due articoli pubblicati nel gennaio 2021 e nel marzo 2021 (la querela sporta dal Consigliere comunale Anna Vigliaturo nei confronti di gran parte della maggioranza) ha avuto il suo esito, che era tra le possibilità cui aveva fatto cenno lo stesso legale della persona offesa: archiviazione. Tuttavia, come riferito dall’Avv. Giovanni Cicchitelli, difensore della Vigliaturo, “il G.I.P. del Tribunale di Cosenza Dott. Giuseppe Greco ha fatto delle importanti considerazioni in merito alla vicenda del dissesto dell’Ente Comune: Anna Vigliaturo non ne è responsabile”. Più precisamente – per come si legge nell’ordinanza camerale, il G.I.P. Dott. Greco, nel disporre l’archiviazione, ha tuttavia “ritenuto che le accuse rivolte alla persona offesa (Anna Vigliaturo, n.d.r.) siano oggettivamente ingiuste e prive di fondamento siccome è dato desumere dalla attenta lettura della deliberazione n. 80/2013 della Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Calabria, rilevato che il controllo contabile ha evidenziato criticità gravissime da ascrivere alla condotta degli amministratori che si sono succeduti nel tempo e non già ai soli amministratori in carica nel biennio 2011/2012… che è ormai invalso nel nostro paese il costume politico, senza dubbio poco commendevole, di condurre il confronto delle idee mediante sterile rimpallo delle responsabilità”. L’Avv. Cicchitelli ha così commentato la vicenda processuale: “È la prima volta, in quasi vent’anni di professione, che l’archiviazione per la mia Assistita mi soddisfa più di un rinvio a giudizio dei querelati, giacché il G.I.P. del Tribunale di Cosenza, Dott. Giuseppe Greco ha reso giustizia al Consigliere Anna Vigliaturo ancor prima ed ancor meglio della condanna in sede penale di chicchessia. Da ora in avanti gli Acresi, ogni qualvolta si taccerà la mia Rappresentata di essere la responsabile del dissesto del Comune di Acri, sapranno che sia la Corte dei Conti regionale che il Tribunale bruzio lo hanno categoricamente escluso”.

PUBBLICATO 13/07/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 123  
Perchè la guerra è sempre un crimine
Sono anni che puntualmente tra televisioni, radio e giornali la guerra entra nelle nostre.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 646  
Potenziato il servizio. Al via le attività di spazzamento
Partito ad Acri il servizio di spazzamento cittadino, gestito dall’azienda Ecoross ed effettuato su.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 350  
Quando i mugnai litigano...
Il 22 e 23 marzo prossimi saremo chiamati alle urne per il referendum costituzionale. Non per qualcosa di “leggero” da bar spor, tra un cappuccin ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 207  
In gioco c'è la Costituzione - Le ragioni del NO al referendum costituzionale
Un appuntamento di alto profilo per riflettere sul significato e sulle conseguenze del prossimo referendum costituzionale. È quanto proposto dal ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 540  
Acri e il rischio della narrazione semplificata: quando il dibattito pubblico si riduce a tifo
Negli ultimi anni il quotidiano politico e sociale di Acri sembra essersi irrigidito dentro due linee parallele e contrapposte: consenso e dissen ...
Leggi tutto

ADV