NEWS Letto 5808

Politica e querele atto finale. Vicenda archiviata ma Vigliaturo non è responsabile del dissesto del comune


Foto © Acri In Rete



La vicenda di cui ci siamo occupati nei mesi scorsi con due articoli pubblicati nel gennaio 2021 e nel marzo 2021 (la querela sporta dal Consigliere comunale Anna Vigliaturo nei confronti di gran parte della maggioranza) ha avuto il suo esito, che era tra le possibilità cui aveva fatto cenno lo stesso legale della persona offesa: archiviazione. Tuttavia, come riferito dall’Avv. Giovanni Cicchitelli, difensore della Vigliaturo, “il G.I.P. del Tribunale di Cosenza Dott. Giuseppe Greco ha fatto delle importanti considerazioni in merito alla vicenda del dissesto dell’Ente Comune: Anna Vigliaturo non ne è responsabile”. Più precisamente – per come si legge nell’ordinanza camerale, il G.I.P. Dott. Greco, nel disporre l’archiviazione, ha tuttavia “ritenuto che le accuse rivolte alla persona offesa (Anna Vigliaturo, n.d.r.) siano oggettivamente ingiuste e prive di fondamento siccome è dato desumere dalla attenta lettura della deliberazione n. 80/2013 della Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Calabria, rilevato che il controllo contabile ha evidenziato criticità gravissime da ascrivere alla condotta degli amministratori che si sono succeduti nel tempo e non già ai soli amministratori in carica nel biennio 2011/2012… che è ormai invalso nel nostro paese il costume politico, senza dubbio poco commendevole, di condurre il confronto delle idee mediante sterile rimpallo delle responsabilità”. L’Avv. Cicchitelli ha così commentato la vicenda processuale: “È la prima volta, in quasi vent’anni di professione, che l’archiviazione per la mia Assistita mi soddisfa più di un rinvio a giudizio dei querelati, giacché il G.I.P. del Tribunale di Cosenza, Dott. Giuseppe Greco ha reso giustizia al Consigliere Anna Vigliaturo ancor prima ed ancor meglio della condanna in sede penale di chicchessia. Da ora in avanti gli Acresi, ogni qualvolta si taccerà la mia Rappresentata di essere la responsabile del dissesto del Comune di Acri, sapranno che sia la Corte dei Conti regionale che il Tribunale bruzio lo hanno categoricamente escluso”.

PUBBLICATO 13/07/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 559  
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticità
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta so ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 208  
25 Aprile ad Acri, l'appello dell’ANPI: Partecipiamo uniti per difendere la libertà e la Costituzione
In occasione dell'ottantunesimo anniversario della Liberazione, la sezione ANPI di Acri rivolge un accorato invito a tutta la cittadinanza, ai gi ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 441  
Verso le comunali 2027. Capalbo boccia il Civismo. “Sarà una sfida tra noi e il centro destra”
Il consiglio comunale sul bilancio, come avviene spesso, è stato il pretesto anche per discutere del futuro politico. Dell’accordo oramai fatto t ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1618  
Cofone ''tradisce'' i suoi elettori e abbraccia, finalmente, Capalbo
Il consiglio comunale di Acri si apre con una novità che, a voler essere sinceri, novità non è. Era nell’aria, era nelle anticipazioni, era nei m ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1122  
Acri, il domani non si aspetta: si costruisce insieme
C’è un momento, nel silenzio delle nostre strade, in cui dobbiamo avere il coraggio di guardarci negli occhi e chiederci: quale impronta vogliamo ...
Leggi tutto

ADV