COMUNICATO STAMPA Letto 6378

Rubinetti a secco: disagio in tutte le famiglie di Acri


Foto © Acri In Rete



È assolutamente vero che al peggio non vi è mai fine...
L’indecenza e la mediocrità politica dei due Papi (Bonacci-Capalbo) si rivela  nella sua massima manifestazione con la gestione della crisi idrica e la conseguente ordinanza che prevede la razionalizzazione dell’acqua sul nostro territorio (ord. n. 3254/2021 del 28.7.2021).
Tale situazione è clamorosamente surreale, vergognosa, paradossale, come se in Arabia Saudita, mancasse o si razionalizzasse il petrolio…
Riteniamo inammissibile ed ingiustificabile la negligenza con la quale si sta affrontando  un problema che affligge la nostra comunità da diversi anni  e reputiamo ingiusto e soprattutto non risolutivo il provvedimento della razionalizzazione, specialmente dopo aver speso , in maniera scellerata, svariate migliaia di euro (circa euro centocinquantamila) per la realizzazione di due pozzi(Sant’Angelo e Croce di Greca) che non erogano al momento neanche una goccia d’acqua, e dopo aver preso in giro la città per cinque lunghi anni  con  il tanto atteso, sbandierato ed agognato finanziamento regionale per l’ingegnerizzazione delle reti idriche.
L’acqua è un bene primario e come tale va sempre garantito, in particolar modo in periodo di pandemia ed in periodo di forte caldo, troppi ed ingiustificabili sono i disagi arrecati alle famiglie, agli anziani a tutti i soggetti fragili e non è ammissibile trincerarsi sempre dietro la scusa del dissesto e del risanamento del bilancio, tante potevano e dovevano essere le soluzione  concrete da mettere in atto.
Ci viene da sorridere, per non dire altro, quando qualcuno parla di buona politica, di un’altra Acri e di capacità del “fare onestamente” …
Non solo è sotto gli occhi di tutti, ma è certificato con documenti inconfutabili ed incontrovertibili che il “leitmotiv”  di questi nostri dilettanti allo sbaraglio, politicamente incapaci ed inconcludenti è ruotato intorno, in primis,  ad un valzer continuo di poltrone e di deleghe tra consiglieri ed assessori culminato con  l’ingresso in maggioranza con il ruolo di vice sindaco di chi nel 2017  si era candidato contro, tradendo e stravolgendo la volontà degli elettori decretata dalle urne  e consumando quindi il più becero ed amorale incesto politico; ed in secundis ad un continuo ed incessante ricorso alla pratica degli affidi diretti sia per incarichi a professionisti sia per incarichi ad imprese e fornitori per non parlare  degli incarichi legali (spesso con profili di inopportunità colossale e clamorosa), volti esclusivamente alla  sola ricerca spasmodica di ritorni e consensi elettorali personali perdendo di vista il bene della res pubblica.
Per questi motivi, per l’enorme e conclamata incapacità politica ed amministrativa,  e per aver fatto sprofondare Acri in un disastroso baratro a gran voce noi , unitamente a tutti i cittadini stanchi, traditi e delusi da questo modus operandi chiediamo a tali personaggi di andar via e soprattutto: “GIU’ LE MANI DALLA CITTÀ!!!”

PUBBLICATO 01/08/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 596  
Rottamazione Quinquies. Opportunità per i cittadini, snobbata dall’Amministrazione comunale. Servono numeri e trasparenza
Vista la risposta ricevuta, priva di una reale valutazione tecnica e, a mio avviso, gestita in modo superficiale, alla mia prima richiesta sull’a ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 416  
Il borgo fra le montagne non c'e' più
Nel borgo fra le montagne non ci sono più bambini. Non ci sono più giovani. Non ci sono più mamme. Non ci sono più padr ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 399  
Una piazza per Francesco: Acri, prima in Italia, abbraccia il Papa del mondo
C’è un gesto che vale più di mille discorsi. Ed è quello compiuto da Acri, che sabato 21 febbraio 2026 ha scritto un nome sulla pietra prima di c ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 577  
Stop a sanzioni e interessi: a Rende arriva la rottamazione dei tributi comunali. E ad Acri?
Mentre in molti Comuni italiani si discute di come alleggerire il peso fiscale sui cittadini, a Rende arriva una novità importante: l’amministraz ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 2119  
Focus economia e turismo. Valorizzare le potenzialità di Acri
Con Maurizio Pavano, presidente dell'associazione artigiani commercianti acresi abbiamo discusso dei vari aspetti che coinvolgono il commercio lo ...
Leggi tutto

ADV