COMUNICATO STAMPA Letto 4911

Ominiello...


Foto © Acri In Rete



Ad Acri manca l’acqua. Manca nelle case, nelle scuole, nelle attività produttive e commerciali, e addirittura nell’ospedale. Si, nell’ospedale. In quell’ospedale che ospita il reparto covid. Manca dappertutto.
E’ emergenza igienica e sanitaria, ma anche economica e sociale.
E’ ben altra cosa, molto ma molto più grave, rispetto alla mancanza di illuminazione pubblica e alle strade colabrodo.
Manca un bene essenziale e vitale, che sta mettendo in ginocchio una intera comunità che mai avrebbe immaginato che, non solo nelle stagioni estive, ma finanche nel pieno della stagione piovosa sarebbe stata costretta ad elemosinare l’acqua o cercare di rifornirsi dalle autobotti per lavarsi, per cucinare, per i bisogni primari.
Una situazione che sta diventando insostenibile, mentre la rabbia (legittima!) sale e diventa incontenibile.
E mentre le tariffe delle bollette del servizio idrico sono state portate, da questa amministrazione comunale, al massimo storico.
Un beffa che indigna e che mette a nudo la totale incapacità amministrativa di un “ominiello” politico da sempre impegnato a fare campagna elettorale per se e per i suoi referenti piuttosto che governare una cittadina che non merita di vivere questo non più sostenibile dramma che si protrae ormai da anni. Non è il momento di cedere alle provocazioni e alle speculazioni politiche, ma il fallimento politico e soprattutto amministrativo è cosa che non può essere taciuta.
L’amministrazione comunale, con le sue profonde e mai risolte contraddizioni interne, continua a litigare e in seno alla giunta municipale, monopolizzata dai vili traditori del popolo sovrano, scatta la faida politica connotata, come ormai è suo stile, dal triste teatrino di dimissioni ed epurazioni. Questo accade nel Palazzo.
Mentre fuori le famiglie, rassegnate, anche per fronteggiare i bisogni degli anziani e dei soggetti fragili, fanno la fila alle poche fontane pubbliche per garantirsi un minimo di acqua.
Sindaco, sei arrivato al capolinea ancor prima che scadesse il tuo mandato. Prendine atto.
La città di Acri non ha bisogno di una gestione politica e amministrativa tutta proiettata agli appuntamenti elettorali.
La città di Acri, che non merita le farse delle inaugurazioni farlocche e il sempre più irrecuperabile depauperamento del territorio, ti ha appena notificato il preavviso di sfratto.
Prendine atto e libera il Comune dall’ingombro della tua fallimentare azione politico-amministrativa cosi da non farlo ulteriormente precipitare nel baratro dell’incuria in cui lo stai irresponsabilmente trascinando.

PUBBLICATO 09/10/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1227  
Affidamenti diretti e conflitti: il sindaco fugge dalle sue responsabilità
C’è un principio fondamentale che regge la vita democratica di un Comune: il Consiglio comunale esercita controllo e indirizzo politico, il Sinda ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 227  
Rendere visibile
È un sabato, uno dei tanti. Di quelli che albergano persino nelle allegre tonalità del jazz, quando le lancette paiono di colpo fermarsi, prima d ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1571  
Bagni chiusi e sporcizia. Mercato del sabato nel degrado
Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne campagna elettorale ( Comunali, regionali, Provinciali, Consiglio ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1537  
Propaganda e realtà. Quando l'enfasi supera i fatti
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra esse ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 308  
DSA: conoscere per comprendere, insieme per includere
29 gennaio, Palazzo Sanseverino-Falcone, “DSA: CONOSCERE PER COMPRENDERE, INSIEME PER INCLUDERE” non è stato solo un incontro informativo ma un’e ...
Leggi tutto

ADV