COMUNICATO STAMPA Letto 3919

Insieme per la cultura della non violenza


Foto © Acri In Rete



Momenti di grandi emozioni, occasioni di riflessione, parole, musiche, performance toccanti e incisive nel cuore e nelle coscienze. Questo il bilancio tracciato al termine delle due giornate organizzate dalla Fidapa lo scorso 24 e 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.
Dalla mostra fotografica “Un’immagine contro la violenza”, alla presentazione del libro di Sabrina SerraLa violenza sessuale”, alla performance teatrale di Laura MarchianòIl nome potete metterlo voi”, coadiuvata da Antonio Viteritti e accompagnata dalle musiche di Danilo Guido, tutto ha avuto un preciso scopo: promuovere la consapevolezza attraverso le parole e l’arte, strumenti di alfabetizzazione emotiva e sociale.
L’occasione è inoltre servita alla presidente Rosellina Oliva per inaugurare l’anno sociale 2021-2022.
E’ stato ufficialmente presentato il comitato di sezione che è costituito dalla vicepresidente Libera Reale, dalla segreteria Antonietta Lucia Capalbo, dalla tesoriera Giuliana Gagliardi, dalla pastpresident Giovanna Sposato e dalla rappresentante young Natalia Altomari. Continuità la parola d’ordine usata dalla presidente Rosellina Oliva rispetto al biennio da poco conclusosi e presieduto da Giovanna Sposato.
Ed è proprio in nome di quella continuità che la presidente Oliva ha fortemente voluto esporre nelle sale del Maca le creazioni fotografiche e artistiche realizzate dagli alunni e alunne delle scuole secondarie di primo e secondo grado presenti sul territorio, che hanno aderito al concorso “Un’immagine contro la violenza sulle donne” ideato dalla Fidapa lo scorso anno, con il fine di sensibilizzare le nuove generazioni sul tema. La mostra rimarrà allestita nelle sale del Museo fino al prossimo 5 dicembre.
La cultura alla non violenza, alla legalità – ha spiegato la presidente Oliva - va costruita con la partecipazione di studenti e studentesse, delle famiglie e di tutti i soggetti preposti all’educazione.
La nostra
- ha ancora aggiunto la Oliva - è una battaglia culturale che passa attraverso l’educazione al sentimento e all’amore”.
L’associazione a tal proposito continuerà nel prossimo biennio ad essere protagonista attiva nel processo di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza di genere con progetti e idee che già all’interno del gruppo stanno prendendo forma.
Le scuole ancora una volta saranno protagoniste, con gli studenti parte attiva delle iniziative proprio perché le nuove generazioni rappresentano un terreno fertile che se seminato con cura ed attenzione porterà a delle relazioni sane.
In questa direzione, all’inizio dell’anno scolastico, è stato proposto agli alunni della scuola secondaria di primo grado il progetto “Anche Noi diciamo: NO alla violenza”, referente del progetto la Prof.ssa Anna Cecilia Miele, coadiuvata dalle socie presenti nella scuola, la Prof.ssa Francesca Scaglione e la Prof.ssa Giovanna Sposato.
I ragazzi, insieme ai loro docenti di arte e immagine, Giovanna Lo Giudice, Maria Pia Pellegrino, Davide Crisafi, Giulio Cesare Guccione ed Elisa Paldino dopo una riflessione condivisa della tematica e ispirandosi all’immagine del logo della FIDAPA per il 25 novembre, hanno realizzato degli elaborati grafici che hanno fatto da sfondo e da cornice alla perfomance teatrale, unitamente ai quadri realizzati dalla socia, l’artista Lucia Paese.

PUBBLICATO 02/12/2021  |  © Riproduzione Riservata




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