RELIGIONE Letto 2014

Mediazione


Foto © Acri In Rete



Nella psicoanalisi contemporanea (italiana e straniera) ha ormai preso piede la convinzione che per una migliore azione terapeutica occorre introdurre – nel contesto curativo – una co-creazione (un Terzo, frutto di una relazionalità intersoggettiva).
Il cosiddetto “Terzo”, tuttavia, va riconosciuto da entrambe le persone che si mettono in relazione – per poter far crescere sempre di più il rapporto, nella maturità. E questo dovrebbe avvenire poiché il Terzo è figlio dei due soggetti in comunione.
Il Terzo – dice ancora la psicoanalisi – è lo stesso spazio relazionale che si crea tra le due persone umane, la stessa relazione. I due soggetti, dunque, sono chiamati a prendersi cura l’uno dell’altro, come dello stesso rapporto relazionale.
La Rivelazione cristiana parla di un unico mediatore tra Dio Padre e le creature, l’Unigenito Figlio: «Uno solo, infatti, è Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, che ha dato se stesso in riscatto per tutti» (1Tm 2,5-6a).
Il testo agli Ebrei dice ancora: «[Gesù Cristo] Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio: egli infatti è sempre vivo per intercedere a loro favore» (Eb 7,25).
È questa la grandezza del Dio nel quale professiamo la nostra fede: Egli, onnipotente e santo, si è chinato sulla storia mondana e l’ha abbracciata – per amore –; è il grande mistero dell’Incarnazione che celebreremo e vivremo specialmente nelle prossime settimane.
Riflettendo, ci accorgiamo del fatto che anche il nostro quotidiano vissuto cristiano necessita di mediazioni: quella familiare (che ci ha aperto le porte della fede), quella dei pastori (che ci testimoniano, annunciano e donano la gratuita salvezza divina), quella delle altre persone (con le quali camminiamo nell’unico campo di Dio e con le quali condividiamo gioie e fatiche).
Oggi – almeno nelle città – si è molto diffuso il lavoro dei mediatori (familiari, lavorativi, istituzionali): la loro figura risulta, spesso, necessaria; per cercare di salvare ciò che sembra ormai perduto.
La mediazione, allora, è per noi una necessità. Essa, conseguentemente, chiama alla docilità, al farsi condurre, all’ascolto attento e disinteressato.
Perché non leggere la mediazione anche nelle nostre semplici relazioni di amicizia o di stima che intercorrono tra di noi?
Proprio per mezzo di esse possiamo arrivare ad un più profondo discernimento su tante sfide della vita; e, perché no?, anche sulla misteriosa volontà di Dio su ognuno di noi e sulla storia.
Ognuno di noi può essere mediatore del bene di un’altra persona; con un consiglio, un sorriso, una vicinanza più intima e più vera.
Camminiamo, perciò, nel nostro mondo spargendo fiducia nella vita e nel futuro; facciamoci prossimi nella carità ad ognuno, costruttori della civiltà dell’amore.
Come crediamo nella mediazione dei Santi e dei defunti presso la misericordia divina, così diventiamo noi per primi strumenti di benedizione e di speranza per tutti.

PUBBLICATO 07/12/2021  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 151  
Il sindaco cambia le carte in tavola a proprio vantaggio. La verità sull’Oasi canina
Ancora una volta mi ritrovo a NON comprendere la necessità dei toni e dei contenuti delle.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 830  
Ospedale senza ''direzione'': tra cambi di rotta e decisioni senza chiarezza
L’impressione è che si stia perdendo di vista l’essenziale. Mentre i cittadini chiedono servizi sanitari concreti, accessibili e funzionanti, l’A ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 769  
Oasi canina e randagismo ad Acri: oltre l’inaugurazione serve una strategia
Duole prendere atto che il fenomeno del randagismo ad Acri continua a rappresentare un problema tutt’altro che risolto. E duole ancora di più pr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1343  
Alea iacta est
Mi ero iscritto al M5S appena dopo gli albori della sua comparsa ma non avevo mai completato l’iter procedurale, un po’ perché era parecchio comp ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 1153  
Focus sanità. La raccolta firme prosegue a gonfie vele
Abbiamo incontrato Silvio Tunnera, operatore sanitario volontario della LACA ma anche componente del Comitato “La Cura” che ha presentato la Prop ...
Leggi tutto

ADV