POLITICA Letto 3758

Il Parco eolico di Serra Crista in consiglio comunale


Foto © Acri In Rete



Venerdì prossimo, 10 dicembre, il consiglio comunale sarà chiamato a discutere, il progetto riguardante il Parco eolico di Serra Crista.
Dell’impianto Acri in rete ne ha dato notizia, in anteprima e in esclusiva, lo scorso novembre. Da quel giorno, però, non abbiamo registrato nessuna presa di posizione, nessuna reazione.
Tutti in silenzio; ambientalisti, o dichiaratisi tali (soprattutto i proprietari di abitazioni ed esercizi commerciali realizzati su aree a vincolo idrogeologico), associazioni ambientaliste e non, forze politiche.
La maggioranza, invece, ha ritenuto opportuno portare la questione in assise senza prima coinvolgere la comunità e i soggetti su indicati. Perché? Si tratta di un intervento incisivo ed importante, sarebbe opportuno che, oltre ad Acri in rete, anche chi amministra lo renda noto alla cittadinanza prima di assumere decisioni definitive.
Vediamo il progetto in dettaglio; lo ha presentato alla Regione Calabria la società Enel Green Power.
L’impianto sarà destinato a funzionare in parallelo alla rete elettrica nazionale L'energia totale annua prodotta al primo anno dall'impianto è prevista in 63.600 kWh.
L’energia elettrica prodotta sarà convogliata dall’impianto alla sottostazione di località Settarie mediante cavi interrati.
L’impianto prevede l’installazione di cinque aerogeneratori a tre pale su pali di circa cento metri di 4,52 MW ognuno per un totale di 22,6 MW.
Prevista anche una torre meteorologica di oltre cento metri.
L’impianto eolico è previsto in località Serra Crista, totalmente nel comune di Acri, a 1000 metri sul livello del mare, a circa cinque chilometri dal centro abitato.
Secondo le previsioni, l’impianto sarà pronto in 240 giorni, circa 8 mesi. Ecco le voci una per una; allestimento cantiere 5 giorni, realizzazione viabilità 75 giorni, realizzazione piazzole di servizio 60 giorni, realizzazione scavi e cavidotti 75 giorni, realizzazione fondazioni aerogeneratori 140 giorni, fornitura materiale pale 130 giorni, realizzazione sottostazione 75 giorni, dismissione cantiere 5 giorni.
Per completezza di informazione ricordiamo che nel 2012, amministrazione Trematerra, il consiglio comunale si espresse in modo contrario alla realizzazione di un Parco eolico proposto dalla società Termomeccanica.
E lo fece attraverso la delibera del 29 ottobre 2012. Ci fu anche una battaglia giudiziaria nata tra l'ente, difeso dall'avv. Pier Luigi Martire e la Termomeccanica Ecologica di Milano, la società che aveva intenzione di realizzare l'impianto.
La questione finì al Tar che diede ragione al comune.
Nell'assise di ottobre 2012 i venti consiglieri, all'unanimità e dopo un ordine del giorno letto in aula dal consigliere Pd, Pino Capalbo, attuale sindaco, decisero di non concedere l'autorizzazione ad parco eolico costituito da otto torri di due megawatt ciascuna per un totale di sedici megawatt per produrre quaranta giga watt annui.
Il consiglio comunale decise di non dare il via libera alla costruzione dell'impianto perché era in corso di definizione il piano energetico comunale ed il piano strutturale ma anche perché nell'attuale piano regolatore in località Serra Crista vi sono molte aree soggette a vincolo che sono di interesse turistico, ambientale e paesaggistico.
Oggi un’altra tappa.

PUBBLICATO 07/12/2021  |  © Riproduzione Riservata




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