NEWS Letto 3137

Covid19 e scuole. Occhiuto; “decidono i sindaci”


Foto © Acri In Rete



Ritorna la Dad? Una domanda che si stanno facendo alunni e docenti (tra quest’ultimi molti preferiscono stare a casa con pantofole e pigiama inferiore). Il presidente Occhiuto è chiaro; “La Dad in una regione come la nostra che ha delle carenze digitali e infrastrutturali straordinarie è sempre e comunque un problema. Mi rendo conto però che aprire la scuola con qualche giorno di ritardo potrebbe essere utile a fare in modo che dopo qualche giorno gli studenti possono stare in classe senza dover poi richiudere le scuole. Per questo anche io ho sostenuto la posizione di tutti i presidenti della Regione che chiedevano al governo di differire di una decina di giorni l’apertura delle scuole per poter poi aprirle in sicurezza. Il governo ha scelto diversamente, ha scelto di aprirle comunque alla data stabilita. Io per mio conto ho fatto l’unica cosa che potevo fare, differire di un paio di giorni, perché tutte le ordinanze che i presidenti dovessero fare sulla chiusura delle scuole sarebbero facilmente impugnate dopo i decreti di aprile. Quindi i presidenti di Regione non possono intervenire chiudendo le scuole, possono magari farlo i sindaci e io non mi sto opponendo alle richieste dei sindaci che chiedono la mia opinione sull’apertura o chiusura delle scuole, ma non è una competenza che hanno più i presidenti delle regioni. Noi possiamo fare pressioni sul governo ma su questo tema le pressioni non hanno sortito alcun effetto.”Nel frattempo non mancano le richieste della Dad (associazione presidi) e addirittura le petizioni. Molti sindaci hanno emesso ordinanze per posticipare la didattica in presenza. Tra oggi e domani ne sono attese altre. Noi ci auguriamo che la Dad sia l’ultima possibilità da prendere in considerazione tuttavia occorre tutelare alunni e docenti. Si aspettano le decisioni del governo e del Cts. Un pensiero va ai numerosi ragazzi in difficoltà che sarebbero lasciati nuovamente soli così come dichiarato in passato anche a noi di Acri in rete.

PUBBLICATO 07/01/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 135  
Tra flebo attaccate ai muri e supposte istituzionali
Ormai, sempre più spesso, mi chiedo se valga ancora la pena di scrivere sulla sanità in Calabria, se serva ancora a qualcosa. Poi succede l’incre ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 115  
Rimossi oltre 2,7 kg di mozziconi dallo stadio
Sabato 17 gennaio, Acri ha dato un segnale forte nella lotta all’inquinamento ambientale con una raccolta speciale dedicata ai mozziconi di sigar ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 314  
Solidarietà e Tradizione: il successo della Tombolata del Rotaract Club Acri
In un’atmosfera di festa e condivisione, lo scorso 29 dicembre 2025, la Sala Ricevimenti dell’Amicone in Contrada Duglia ha ospitato uno degli ap ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 354  
''Laboratorio delle Idee''. Un nuovo spazio di partecipazione aperta per costruire il futuro della città
Dopo un percorso di confronto e dialogo durato diversi mesi, che ha coinvolto persone di varia estrazione, cultura e ambiti professionali, nasce ...
Leggi tutto

IL RICORDO  |  LETTO 2107  
Il Maestro dalle spalle larghe: un’eredità di cuore e coraggio
Durante il mio primo anno di tirocinio, mi venne chiesto di riflettere sul motivo della mia scelta professionale e di individuare un modello di r ...
Leggi tutto

ADV