NEWS Letto 5948

Il plesso scolastico di via Seggio intitolato ad Aristide Manes


Foto © Acri In Rete



Comune e istituzione scolastica sono d’accordo. Intitolare il plesso scolastico di via Seggio ad Aristide Manes, già maestro elementare, scomparso nel 2009.
Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha dato parere favorevole attraverso una delibera di giunta così come il consiglio d’istituto dell’Ic Beato Greco.
Ora gli atti saranno trasmessi all’ufficio scolastico regionale. Troppo spesso, soprattutto alle nostre latitudini, vengono consegnati premi e riconoscimenti a chi non ha dato nulla alla società ed alla comunità, tralasciando, invece, chi si è impegnato veramente con dati di fatto per lo sviluppo sociale e culturale del territorio.
Il maestro Aristide è stato uno di questi. Non il semplice maestro ma anche un papà per gli alunni in un periodo difficile come quello del dopoguerra.
Classe 1927 il maestro Aristide, sposato con la maestra Michelina e padre di Maria Teresa, Nennele e Giovanni, in pensione nel 1992, ha sempre lavorato presso la scuola di via Seggio, non lontano dalla sua abitazione.
Diversi ed importanti i riconoscimenti ricevuti.
E’ stato insignito di attestati di benemerito e di encomi; encomio solenne del Direttore Didattico, diploma di Benemerenza di prima classe con fregio della medaglia d’oro conferitogli dal Presidente della Repubblica, vicario del direttore didattico per lungo tempo.
E’ stato promotore di diverse iniziative culturali e ludiche per facilitare l’integrazione e la formazione degli alunni soprattutto dei meno abbienti.
Azione non facile nella contrada Seggio dove l’abbandono scolastico, per diverse ragioni, era frequente.
Affabilità (anche al di fuori l’ambito scolastico), passione, dedizione e metodi innovativi sono stati i suoi punti di forza.
E’ stato nei campi per spiegare le stagioni dell’anno, negli allevamenti per far conoscere la scienza , ha impastato con gli alunni il pane, così come per loro ha recitato le pagine più belle della letteratura italiana. Non solo maestro, scrivevamo sopra, ma anche un familiare; in quella scuola si festeggiavano i compleanni dei ragazzi, le nascite dei loro fratelli, ogni ricorrenza.
Per il maestro Aristide, la scuola era come una seconda casa.
Educatore e pedagogo con competenze, professionalità, comprensione e pazienza, piuttosto che maestro con la bacchetta.

PUBBLICATO 15/01/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 244  
Al via domenica 2 Agosto il Padia Street Festival
Domenica 2 Agosto, a partire dalle ore 20.00, il centro storico di Acri ospiterà la I edizione di “Padia Street Festival”, l’appuntamento estivo ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 341  
Finanziamento stadio. Il ricorso al Tar non risulta definito
Con riferimento all’articolo pubblicato, chiedo l’immediata rettifica delle parti contenenti una ricostruzione non corretta della vicenda process ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 442  
Il comune ha adempiuto a quanto previsto dalla normativa vigente per la fuoriuscita dal dissesto finanziario sin dal 2021
Gentile redazione in merito all’articolo pubblicato in data odierna si tende a precisare, come già più volte ribadito e certificato dal parere de ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 748  
Il danno, la beffa, i dubbi
Il danno; il finanziamento statale di 700mila euro, Presidenza del Consiglio dei ministri – dipartimento per lo sport, ( revocato nell’ottobre 20 ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 440  
Cavie
Con il via libera della Camera alle pre-intese con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto (naturalmente a luglio, quando gli italiani sono in fer ...
Leggi tutto

ADV