OPINIONE Letto 3271

Covid. L’addio alla piccola Ginevra è uno strazio di dolore e rabbia


Foto © Acri In Rete



I funerali di Ginevra, la piccola di due anni di Mesoraca uccisa dal Covid, sono stati uno strazio di dolore e rabbia. Tutti scioccati, commossi e indignati; familiari (i genitori assenti perché positivi), cittadini, giornalisti e finanche l'arcivescovo di Crotone-Santa Severina, Angelo Panzetta chiamato a celebrare i funerali della piccola. “Sono anche un essere umano e come tale l'evento mi ha scosso profondamente suscitando in me tanti interrogativi. È una tragedia, un dolore immenso, i genitori di Ginevra hanno diritto ad avere risposte, a sapere come sono andate le cose.” Come risaputo Ginevra è morta lontana dalla sua casa, a Roma, perché qui non ci sono strutture che potevano assisterla e curarla. Una cosa vergognosa, ingiustificabile. In queste ore su Tv, radio, carta stampa e web, politici, uomini e donne delle istituzioni, medici, stanno (invano) cercando di illustrare una sanità calabrese che funziona. Mentono, non è così. E bene ha detto il sindaco di Mesoraca; “siamo tutti colpevoli.” Non ci voleva il Covid per mettere a nudo tutta la fragilità della sanità calabrese. Lo sapevamo già; ospedali chiusi, reparti inesistenti, risorse umane insufficienti cosicchè siamo costretti a rivolgerci altrove soprattutto per curarci da patologie serie. Inaccettabile. La Pandemia ha acuito le criticità della nostra sanità. Dobbiamo solo pregare che non ci accada nulla di grave. Qui, ad esempio, non ci sono strutture valide per i bambini ed i ragazzi. Basti pensare ai disturbi alimentari a quelli psichici e comportamentali, ai tumori. Ogni mese al Bambin Gesù di Roma si rivolgono centinaia di famiglie calabresi. Oggi, in Calabria, è vietato ammalarsi. Ci ha colpito una frase (raccolta da una cronista durante i funerali) detta da una signora che rispondeva alla domanda di un giornalista; “dove li portate i vostri figli quando si sentono male?” “Al cimitero”, ha risposto la donna.

PUBBLICATO 02/02/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1060  
Ponte di Vallonecupo: chiediamo risposte
Quando una pianificazione subisce degli slittamenti, le cause possono essere diverse: chiusure di cantiere durante le festività, imprevisti tecni ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1591  
Provincia di Cosenza. Eletto presidente Faragalli: il comprensorio Acri-Bisignano-Luzzi-Rose resta senza rappresentanza
Alle elezioni per il rinnovo degli organi della Provincia di Cosenza emerge con chiarezza il dato politico della vittoria di Biagio Faragalli, ch ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 768  
Crescere come il... bosco!
Come il bosco cresce silenziosamente apportando innumerevoli e necessari benefici alla nostra vita su questo, tanto martoriato quanto meraviglios ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1104  
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato. Io fuori dalla.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 281  
Domenica in Accademia il pianista bulgaro Ivan Donchev per il quarto concerto dedicato all'integrale delle Sonate di Beethoven
Prosegue all’Accademia Amici della Musica di Acri il grande progetto dedicato all’esecuzione integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig v ...
Leggi tutto

ADV