OPINIONE Letto 3231

Covid. L’addio alla piccola Ginevra è uno strazio di dolore e rabbia


Foto © Acri In Rete



I funerali di Ginevra, la piccola di due anni di Mesoraca uccisa dal Covid, sono stati uno strazio di dolore e rabbia. Tutti scioccati, commossi e indignati; familiari (i genitori assenti perché positivi), cittadini, giornalisti e finanche l'arcivescovo di Crotone-Santa Severina, Angelo Panzetta chiamato a celebrare i funerali della piccola. “Sono anche un essere umano e come tale l'evento mi ha scosso profondamente suscitando in me tanti interrogativi. È una tragedia, un dolore immenso, i genitori di Ginevra hanno diritto ad avere risposte, a sapere come sono andate le cose.” Come risaputo Ginevra è morta lontana dalla sua casa, a Roma, perché qui non ci sono strutture che potevano assisterla e curarla. Una cosa vergognosa, ingiustificabile. In queste ore su Tv, radio, carta stampa e web, politici, uomini e donne delle istituzioni, medici, stanno (invano) cercando di illustrare una sanità calabrese che funziona. Mentono, non è così. E bene ha detto il sindaco di Mesoraca; “siamo tutti colpevoli.” Non ci voleva il Covid per mettere a nudo tutta la fragilità della sanità calabrese. Lo sapevamo già; ospedali chiusi, reparti inesistenti, risorse umane insufficienti cosicchè siamo costretti a rivolgerci altrove soprattutto per curarci da patologie serie. Inaccettabile. La Pandemia ha acuito le criticità della nostra sanità. Dobbiamo solo pregare che non ci accada nulla di grave. Qui, ad esempio, non ci sono strutture valide per i bambini ed i ragazzi. Basti pensare ai disturbi alimentari a quelli psichici e comportamentali, ai tumori. Ogni mese al Bambin Gesù di Roma si rivolgono centinaia di famiglie calabresi. Oggi, in Calabria, è vietato ammalarsi. Ci ha colpito una frase (raccolta da una cronista durante i funerali) detta da una signora che rispondeva alla domanda di un giornalista; “dove li portate i vostri figli quando si sentono male?” “Al cimitero”, ha risposto la donna.

PUBBLICATO 02/02/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 611  
Alto e Fragile
La domenica è il giorno delle gite, delle uscite fuori porta e delle riconciliazioni con la natura, quella più intatta, immacolata, scevra dai co ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1036  
Rottamazione Quinquies. Opportunità per i cittadini, snobbata dall’Amministrazione comunale. Servono numeri e trasparenza
Vista la risposta ricevuta, priva di una reale valutazione tecnica e, a mio avviso, gestita in modo superficiale, alla mia prima richiesta sull’a ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 661  
Il borgo fra le montagne non c'e' più
Nel borgo fra le montagne non ci sono più bambini. Non ci sono più giovani. Non ci sono più mamme. Non ci sono più padr ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 714  
Una piazza per Francesco: Acri, prima in Italia, abbraccia il Papa del mondo
C’è un gesto che vale più di mille discorsi. Ed è quello compiuto da Acri, che sabato 21 febbraio 2026 ha scritto un nome sulla pietra prima di c ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 850  
Stop a sanzioni e interessi: a Rende arriva la rottamazione dei tributi comunali. E ad Acri?
Mentre in molti Comuni italiani si discute di come alleggerire il peso fiscale sui cittadini, a Rende arriva una novità importante: l’amministraz ...
Leggi tutto

ADV