OPINIONE Letto 3703

Covid. L’addio alla piccola Ginevra è uno strazio di dolore e rabbia


Foto © Acri In Rete



I funerali di Ginevra, la piccola di due anni di Mesoraca uccisa dal Covid, sono stati uno strazio di dolore e rabbia. Tutti scioccati, commossi e indignati; familiari (i genitori assenti perché positivi), cittadini, giornalisti e finanche l'arcivescovo di Crotone-Santa Severina, Angelo Panzetta chiamato a celebrare i funerali della piccola. “Sono anche un essere umano e come tale l'evento mi ha scosso profondamente suscitando in me tanti interrogativi. È una tragedia, un dolore immenso, i genitori di Ginevra hanno diritto ad avere risposte, a sapere come sono andate le cose.” Come risaputo Ginevra è morta lontana dalla sua casa, a Roma, perché qui non ci sono strutture che potevano assisterla e curarla. Una cosa vergognosa, ingiustificabile. In queste ore su Tv, radio, carta stampa e web, politici, uomini e donne delle istituzioni, medici, stanno (invano) cercando di illustrare una sanità calabrese che funziona. Mentono, non è così. E bene ha detto il sindaco di Mesoraca; “siamo tutti colpevoli.” Non ci voleva il Covid per mettere a nudo tutta la fragilità della sanità calabrese. Lo sapevamo già; ospedali chiusi, reparti inesistenti, risorse umane insufficienti cosicchè siamo costretti a rivolgerci altrove soprattutto per curarci da patologie serie. Inaccettabile. La Pandemia ha acuito le criticità della nostra sanità. Dobbiamo solo pregare che non ci accada nulla di grave. Qui, ad esempio, non ci sono strutture valide per i bambini ed i ragazzi. Basti pensare ai disturbi alimentari a quelli psichici e comportamentali, ai tumori. Ogni mese al Bambin Gesù di Roma si rivolgono centinaia di famiglie calabresi. Oggi, in Calabria, è vietato ammalarsi. Ci ha colpito una frase (raccolta da una cronista durante i funerali) detta da una signora che rispondeva alla domanda di un giornalista; “dove li portate i vostri figli quando si sentono male?” “Al cimitero”, ha risposto la donna.

PUBBLICATO 02/02/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1073  
Solidarietà e Tradizione: il successo della Tombolata del Rotaract Club Acri
In un’atmosfera di festa e condivisione, lo scorso 29 dicembre 2025, la Sala Ricevimenti dell’Amicone in Contrada Duglia ha ospitato uno degli ap ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2784  
''Laboratorio delle Idee''. Un nuovo spazio di partecipazione aperta per costruire il futuro della città
Dopo un percorso di confronto e dialogo durato diversi mesi, che ha coinvolto persone di varia estrazione, cultura e ambiti professionali, nasce ...
Leggi tutto

IL RICORDO  |  LETTO 3068  
Il Maestro dalle spalle larghe: un’eredità di cuore e coraggio
Durante il mio primo anno di tirocinio, mi venne chiesto di riflettere sul motivo della mia scelta professionale e di individuare un modello di r ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1088  
Un trionfo di accoglienza e tecnologia: l'ITI ''A. Monaco'' conquista le famiglie con i suoi Open Day
Non è stato semplicemente un momento informativo, ma una vera e propria immersione nel futuro. I primi appuntamenti dell’Open Day all’Istit ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 1132  
Sabato da batticuore, arriva il Gear Piazza Armerina
Acri si prepara a vivere un altro sabato di grande futsal. Sabato prossimo i rossoneri scenderanno in campo per la seconda gara casalinga consec ...
Leggi tutto

ADV