OPINIONE Letto 4404

La politica dei sognatori


Foto © Acri In Rete



Ritornare al proprio paese e respirare nuovamente i profumi dei ricordi, mi riporta all'infanzia, dove tutto sembra più sano e più vero. Inizi a sbirciare tra i vicoli dei tempi antichi, e di tanto in tanto incontri qualcuno che saluti educatamente e che sta lì da sempre. Ritorni per rigenerarti, recuperare ogni profumo e gustare ogni singolo sapore che emerge delicatamente. Quando inizi a viaggiare, ogni singolo passo prende forma in base al posto dove vivi, ma le radici sono sempre così salde, in una terra impreziosita da mille ricordi e da affetti vissuti dal vero. Poi, inizi a sbirciare e ad ascoltare ogni singolo individuo che racconta il proprio mondo, in un paese dove la speranza è una forma che forse ci salva da ogni mistero. Poi, ti ritrovi ad ascoltare nuove forme di ripristino di un paese, dove avrebbe bisogno di più fiducia e di più consapevolezza per affrontare nuovi orizzonti politici, in un periodo dove la speranza per cambiare alcuni meccanismi, si rallenta e fa' fatica a farsi spazio tra ogni singolo individuo. La politica dei sognatori non è per tutti, è una politica che crede ancora che qualcosa possa salvarsi, è una politica che và oltre alcuni meccanismi, che va oltre false promesse. Il proprio territorio ha bisogno di persone che crede realmente ai cambiamenti veritieri e fisici, che accadono seriamente e che vengono vissuti veracemente. Scappi per non vedere la totale distruzione, ma quando ritorni, non può esserti indifferente ciò che ascolti e vedi, vorresti essere sempre lì a fare da giudice, ogni qual volta si scelgono persone poche preparate per il ripristino di una strada o di un borgo, per sistemare e completare strutture morte, per aiutare seriamente il proprio territorio a fare emergere chi si ostina a portare avanti in maniera sana e pulita, tutti quei progetti Comunali e non, per far si che il proprio paese o Città, possa dimostrare la propria bellezza territoriale. Non sono solo una sognatrice, ma sono anche una persona che vuole credere che qualcosa può cambiare e migliorare, sono una che vorrebbe che il proprio territorio finalmente facesse emergere la propria bellezza, aumentando l'autostima di chi vuole migliorarsi e vuole migliorare ciò che ha intorno e che crea lavoro, facendo diminuire la totale migrazione verso il mondo intero. La politica dei sognatori deve appartenere a chi vuole credere che dalle piccole cose possono nascere speranze, speranza lavorativa, creativa e vera.

PUBBLICATO 21/02/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 407  
Ricomincio da tre
Da qualche giorno le porte del palazzetto dello sport si sono nuovamente aperte, cosi Acri torna a respirare calcio a 5. Inizia la fase della sta ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 351  
Acri e la cittadinanza onoraria ad Arminio: una domanda ancora aperta
Il dibattito sui borghi e sulle aree interne si è riacceso con una violenza che non sorprende: basta una scintilla, un post, uno scambio velenoso ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 233  
Meloni festeggia il governo più longevo, ma 141mila professionisti scappano
141mila persone all’estero in un solo anno, il 45% delle quali laureate, con oltre 11 miliardi di euro di valore e investimenti pubblici letteral ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 683  
Verso le Comunali 2027. Accordo tra ''Libertà è Democrazia'' e il centrodestra
In vista della scadenza elettorale della primavera 2027, quando i cittadini di Acri saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio Comun ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 602  
Quanta violenza! L'amore che finisce non autorizza la forza
Lacan ci ha insegnato che il desiderio nasce dalla mancanza, non dal possesso. Amare non significa avere l'altro, ma riconoscerne l'altro ed il ...
Leggi tutto

ADV